it-ITen-USes-ESba-RU

Dove stanno i nostri ricordi: uno studio sulla memoria episodica ha individuato un’area del cervello

Dove stanno i nostri ricordi: uno studio sulla memoria episodica ha individuato un’area del cervello

Una ricerca condotta da un team di ricerca dell’Istituto di neuroscienze del Cnr e del laboratorio di biologia Bio@sns della Scuola normale superiore, ha indagato il ruolo della corteccia entorinale laterale nella memoria episodica. Comprendere questi meccanismi neurobiologici potrà fornire nuove prospettive nella lotta contro le patologie che coinvolgono il deterioramento cognitivo, come l’Alzheimer.

Author: Redazione Aurora/jueves, 31 de octubre de 2024/Categories: Realidad, Scienze

Uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Cell Reports ha individuato il ruolo della corteccia entorinale laterale (LEC) nella memoria episodica, dimostrando che l’inibizione dei neuroni presenti in questa area del cervello ne compromette le prestazioni, mentre la loro stimolazione facilita significativamente il richiamo di questa tipologia di memoria, che consente di ricordare le esperienze vissute. Lo studio, si legge in una nota del Cnr, è stato condotto da un gruppo di ricercatori dell’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Cnr-In) e del Laboratorio di biologia Bio@sns della Scuola Normale Superiore, in collaborazione con la Vrije Universiteit di Amsterdam.

“Utilizzando un modello sperimentale abbiamo dimostrato che la formazione dei ricordi è associata all’aumento del numero di neuroni attivi nella corteccia entorinale, oltre che a una loro maggiore attività. Inoltre, abbiamo potuto verificare che gli stessi neuroni si riattivano durante il recupero del ricordo dell’esperienza specifica, mentre il loro silenziamento inibisce la capacità di richiamare il ricordo stesso”, dichiarano Francesca Tozzi e Stefano Guglielmo del laboratorio di biologia Bio@sns della Scuola Normale Superiore di Pisa (Bio@sns).

La memoria episodica rappresenta una funzione fondamentale del cervello, dal momento che consente di creare e richiamare ricordi complessi che integrano informazioni su cosa è accaduto, quando e dove. “Questi risultati indicano che la corteccia entorinale laterale gioca un ruolo cruciale nel circuito cerebrale responsabile della memoria della nostra vita, della formazione e nel recupero dei ricordi, o engrammi, legati alle esperienze personali. Il deterioramento della memoria episodica è uno dei primi segnali di malattie neurodegenerative come l’Alzheimer ed è spesso accompagnato da alterazioni nella funzionalità di questa area cerebrale. Conoscere i processi neurobiologici che sono alla base della formazione e del recupero dei ricordi potrà fornire nuovi elementi utili per contrastare lo sviluppo di queste malattie, impattando positivamente sulla nostra salute”, conclude Nicola Origlia del Cnr-In, coordinatore del gruppo di ricerca.


Immagine in primo piano: I neuroni della corteccia entorinale laterale che si attivano al richiamo della memoria episodica sono colorati in rosso, in verde i nuclei degli altri neuroni. Crediti: Cnr.

 

 

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Number of views (12384)/Comments (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

18 oct. 2025

L’impegno dell’Italia tra scienza e diplomazia all’Arctic Circle Assembly 2025

L’impegno dell’Italia tra scienza e diplomazia all’Arctic Circle Assembly 2025

Il prossimo Arctic Circle Rome Forum Polar Dialogue, organizzato dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dal Consiglio nazionale delle ricerche in coordinamento con il MAECI, con il coinvolgimento del Ministero della Difesa e del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, si svolgerà il 3 e il 4 marzo 2026 nella sede del Cnr di Roma, e sarà supportato dal Dipartimento di scienze del sistema terra e tecnologie per l'ambiente (Dsstta-Cnr).

0 Comments
Article rating: No rating

18 oct. 2025

Piano strategico di diplomazia culturale del MiC da circa 20 milioni di euro

Piano strategico di diplomazia culturale del MiC da circa 20 milioni di euro

L’investimento del Ministero della Cultura include i progetti “Rinascimento Marchigiano” e “Magna Mater tra Roma, Tunisi e il Mediterraneo”, oltre a mostre fotografiche, come quella dedicata a Fosco Maraini e alla Puglia del dopoguerra, e iniziative che raccontano l’Italia attraverso le arti visive, la musica, il cinema e lo spettacolo dal vivo.

0 Comments
Article rating: No rating

17 oct. 2025

Riattivate le fontane di Villa Giulia, a Roma

Riattivate le fontane di Villa Giulia, a Roma

Inaugurate le nuove sale del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia mentre a Villa Poniatowski procedono i lavori per eliminare le barriere architettoniche e ilcantiere dell’ex-Concerie Riganti, finanziato con 7 milioni di euro dal Piano Strategico “Grandi Progetti Beni Culturali”, trasformerà l’area in un nuovo hub culturale con spazi per mostre e conferenze.

0 Comments
Article rating: No rating

17 oct. 2025

Targa Florio al Parco di Selinunte

Targa Florio al Parco di Selinunte

“Connubio straordinario tra arte e sport”, ha dichiarato l’Assessore ai Beni culturali e identità siciliana Francesco paolo Scarpinato.

0 Comments
Article rating: No rating
First 567891011121314 Last

Archive