it-ITen-USes-ESba-RU

Giornata Internazionale Anticorruzione: il Ministro Tajani presiede l’evento alla Farnesina 9 декабрь 2024 й0

Giornata Internazionale Anticorruzione: il Ministro Tajani presiede l’evento alla Farnesina

All’evento hanno partecipato i Ministri Piantedosi e Nordio. Tajani:  ”la corruzione è un fenomeno con una dimensione ...

Siria, Tajani: “la prima cosa che a noi interessa è la tutela dei nostri connazionali” 8 декабрь 2024 й0

Siria, Tajani: “la prima cosa che a noi interessa è la tutela dei nostri connazionali”

Tra le priorità, enunciate dal Vice Ministro, la tutela delle minoranze a cominciare da quelle cristiane “in grado di sostenere la ...

Consegnata la Nave Trieste alla Marina Militare Italiana 7 декабрь 2024 й0

Consegnata la Nave Trieste alla Marina Militare Italiana

La cerimonia di consegna dell’Unità navale più grande costruita in Italia dal secondo Dopoguerra, si è svolta a ...

È in orbita Sentinel, il satellite di Copernicus 6 декабрь 2024 й0

È in orbita Sentinel, il satellite di Copernicus

Eseguita con successo la missione del lanciatore europeo a guida italiana Vega-C, che ha portato in orbita Sentinel – 1C, parte del ...

Bracconaggio: conclusa l’operazione “Pettirosso 2024” dei Carabinieri Forestali col contributo dei volontari della Lipu e di altre associazioni 5 декабрь 2024 й0

Bracconaggio: conclusa l’operazione “Pettirosso 2024” dei Carabinieri Forestali col contributo dei volontari della Lipu e di altre associazioni

Cento denunciati, 4 arresti, sequestrati 1.400 uccelli morti e 1.000 vivi catturati illegalmente. Lipu: “Richiami vivi, pratica violenta ...

Business & Investment Forum 2024 México-Italia promosso da CaMexItal e dall'Ambasciata del Messico in Italia 3 декабрь 2024 й0

Business & Investment Forum 2024 México-Italia promosso da CaMexItal e dall'Ambasciata del Messico in Italia

Alla prima edizione del Forum hanno partecipato il Ministro Urso, il Ministro dell’Economia Marcelo Luis Ebrard Casaubón in video ...

Il giovane orso M91 è stato ucciso la notte scorsa dal Corpo Forestale Trentino su ordinanza del presidente PAT Fugatti 2 декабрь 2024 й0

Il giovane orso M91 è stato ucciso la notte scorsa dal Corpo Forestale Trentino su ordinanza del presidente PAT Fugatti

WWF Italia: “l’abbattimento di M91 è inaccettabile, un grave atto che sottolinea incapacità e poca trasparenza della ...

Nuovo strumento molecolare per capire come funzionano le nostre cellule 2 декабрь 2024 й0

Nuovo strumento molecolare per capire come funzionano le nostre cellule

Un team del Cnr-In e dell’Università di Padova ha messo a punto una tecnica innovativa per studiare come gli organelli ...

RSS
First 24252627282930313233 Last

2 апр 2025

Decifrati i primi genomi del “Sahara Verde”, risalenti a 7000 anni fa

Decifrati i primi genomi del “Sahara Verde”, risalenti a 7000 anni fa

Author: Redazione Aurora / 2 апрель 2025 й / Categories: Attualità, Scienze / Rate this article:
No rating

Un team internazionale guidato da ricercatori della Missione archeologica nel Sahara della Sapienza Università di Roma e dal Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology di Lipsia, ha sequenziato i primi genomi antichi del cosiddetto “Sahara Verde”, un'epoca compresa tra 14.500 e 5.000 anni fa in cui il deserto del Sahara era una savana verde, ricca di specchi d’acqua che favorivano l'insediamento umano e la diffusione del pastoralismo.                                                                                                                                                                                        


Takarkori rock shelter seen from the wadi. Crediti foto: Archivio Missione Archeologica nel Sahara. Sapienza Università di Roma.


Analizzando il DNA di due individui naturalmente mummificati di circa 7000 anni fa, scoperti nel riparo sotto roccia di Takarkori, nel sud-ovest della Libia dagli archeologi della Sapienza e del Department of Antiquities di Tripoli, è emerso, come riporta la Sapienza in una nota, che essi appartenevano a un lignaggio genetico nordafricano a lungo isolato e ora estinto.


View of Takarkori rock shelter from west. Crediti foto: Archivio Missione Archeologica nel Sahara. Sapienza Università di Roma. 



Excavations a Takarkori. Archivio Missione Archeologica nel Sahara. Sapienza Università di Roma.

 


Excavations a Takarkori. Archivio Missione Archeologica nel Sahara. Sapienza Università di Roma.


La ricerca, pubblicata su Nature, ha rivelato che gli individui di Takarkori discendono principalmente da un gruppo nordafricano che si separò dalle popolazioni dell'Africa sub-sahariana all’incirca nello stesso periodo in cui i lignaggi umani moderni si diffusero fuori dall'Africa, circa 50.000 anni fa. Questo gruppo, composto principalmente da pastori di bovini, rimase successivamente isolato mostrando una profonda continuità genetica nel Nord Africa a partire dalla fine dell'ultima era glaciale.

TK H1 zenithal view. Crediti foto: Archivio Missione Archeologica nel Sahara. Sapienza Università di Roma.


Neolithic rock art. Crediti foto: Archivio Missione Archeologica nel Sahara. Sapienza Università di Roma.


Neolithic rock art. Crediti foto: Archivio Missione Archeologica nel Sahara. Sapienza Università di Roma.

Infatti la presenza di una minima componente genetica di origine non africana, suggerisce che l’allevamento del bestiame si sia diffuso nel Sahara Verde prevalentemente attraverso lo scambio culturale piuttosto che tramite grandi migrazioni, come da tempo ipotizzato dagli archeologi della Sapienza. Così l’assenza di tracce di ascendenza sub-sahariana nei genomi antichi, fa pensare che la zona non sia stata un corridoio di passaggio delle popolazioni dell’Africa settentrionale e quella sub-sahariana ma piuttosto un luogo di contatti e network. Lo studio inoltre getta nuova luce sull’ascendenza neandertaliana, mostrando che gli individui di Takarkori possedevano significativamente meno DNA neandertaliano rispetto agli esseri umani fuori dall’Africa, ma più rispetto agli africani sub-sahariani contemporanei.


Takarkori field camp 2003 2006. Crediti foto: Archivio Missione Archeologica nel Sahara. Sapienza Università di Roma.

 

I nostri risultati suggeriscono che, sebbene le popolazioni nordafricane antiche fossero in gran parte isolate, ricevettero tracce di DNA neandertaliano attraverso il flusso genetico da fuori dell'Africa”, afferma Johannes Krause, direttore del Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology e autore senior dello studio.

“È straordinario – dichiara Savino di Lernia, autore senior dello studio e direttore della Missione Archeologica nel Sahara della Sapienza - come il sito di Takarkori in Libia, scavato dalla missione della Sapienza tra il 2003 e il 2006, continui a regalare incredibili scoperte archeologiche: qui abbiamo le più antiche tracce di lavorazione del latte in Africa, oltre 7000, oggetto di una ricerca pubblicata sempre su Nature qualche anno fa, e le più antiche testimonianze di allevamento del continente africano, circa 8000 anni fa”. La ricerca sottolinea l'importanza del DNA antico per la ricostruzione della storia umana in regioni come il Nord Africa centrale, fornendo un sostegno indipendente alle ipotesi archeologiche. Facendo luce sul passato remoto del Sahara, aumentano le conoscenze degli spostamenti umani, delle loro relazioni culturali e dei meccanismi di affermazione dell’economia pastorale in questa regione chiave.



Foto in primo piano: TK H1 from south. Crediti: Archivio Missione Archeologica nel Sahara. Sapienza Università di Roma.

 

 

Copyright 2025 Aurora International Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

 

Number of views (3124)      Comments (0)

Redazione Aurora Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

Archive