it-ITen-USes-ESba-RU

Eclissi di sole 29 marzo, la diretta di EDU INAF miércoles, 26 de marzo de 20250

Eclissi di sole 29 marzo, la diretta di EDU INAF

Appuntamento a partire dalle ore 11:00 con Il Cielo in Salotto per osservare lo spettacolo.

Ventesimo anniversario del Codice Consumo, Urso: lunes, 17 de marzo de 20250

Ventesimo anniversario del Codice Consumo, Urso: "Difesa dei consumatori è priorità politica, Italia modello contro l'inflazione"

Nella Giornata Mondiale dei Diritti dei Consumatori si è svolto il convegno presieduto dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy che ...

Birra, dalla ricerca un processo di produzione più rapido e sostenibile lunes, 17 de marzo de 20250

Birra, dalla ricerca un processo di produzione più rapido e sostenibile

Una ricerca dell’Istituto per la bioeconomia del Cnr ha dimostrato che l’utilizzo della cavitazione idrodinamica per la produzione ...

Il 16 marzo è la Giornata mondiale del Panda domingo, 16 de marzo de 20250

Il 16 marzo è la Giornata mondiale del Panda

Il panda gigante, dai segnali di ripresa degli ultimi anni alle strategie necessarie per salvare uno dei simboli della nostra ...

Sapienza è prima al mondo negli studi classici per il quinto anno consecutivo miércoles, 12 de marzo de 20250

Sapienza è prima al mondo negli studi classici per il quinto anno consecutivo

La classifica QS World University Rankings by Subject conferma anche per il 2025 il primato mondiale dell’Ateneo che resta in vetta tra le ...

Pordenone è la Capitale italiana della Cultura 2027 miércoles, 12 de marzo de 20250

Pordenone è la Capitale italiana della Cultura 2027

La città vincitrice riceverà un contributo di un milione di euro, destinato alla realizzazione delle iniziative previste nel dossier ...

Nasce l’Alleanza europea per i Chips miércoles, 12 de marzo de 20250

Nasce l’Alleanza europea per i Chips

Urso: “Vogliamo costruire un ecosistema europeo solido e competitivo lungo l’intera filiera dei semiconduttori, riducendo le ...

Piantedosi a Varsavia per l’incontro con il suo omologo polacco Siemoniak lunes, 10 de marzo de 20250

Piantedosi a Varsavia per l’incontro con il suo omologo polacco Siemoniak

Tra i temi affrontati dai due Ministri, l’immigrazione illegale, la sicurezza, il rischio terroristico e la lotta al cybercrime.

RSS
First 9101112131415161718 Last

5 mar. 2025

Come si formano le onde di attività delle aree cerebrali responsabili della memoria

Come si formano le onde di attività delle aree cerebrali responsabili della memoria

Author: Redazione Aurora / miércoles, 5 de marzo de 2025 / Categories: Realidad, Scienze / Rate this article:
No rating

Comprendere i processi attraverso i quali si formano, all’interno del cervello, le varie regioni cognitive è una sfida fondamentale nelle neuroscienze. Il tema è al centro di uno studio condotto dall’Istituto di biofisica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibf) di Pisa e dalla Scuola Normale Superiore con il supporto del Center for Human Technologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. La ricerca, di cui il Cnr dà notizia, ha indagato i meccanismi molecolari e cellulari che portano alla formazione delle onde di attività delle distinte aree cognitive dell’encefalo durante lo sviluppo embrionale.

La ricerca, pubblicata su Stem Cell Reports si è concentrata sul "pallio", la parte più esterna del cervello in via di sviluppo dove hanno origine strutture cruciali per l’apprendimento e la formazione della memoria come la corteccia cerebrale, l'ippocampo e la corteccia entorinale. Il team, guidato da Federico Cremisi della Scuola Normale Superiore e Angelo Di Garbo del Cnr-Ibf, ha utilizzato un approccio innovativo per studiare le varie “vie di segnalazione cellulare”, cioè le modalità con cui le cellule comunicano tra loro e stabiliscono la formazione delle diverse subregioni del pallio: si tratta di processi che avvengono nelle primissime fasi dello sviluppo cerebrale. Agendo su cellule staminali embrionali, i ricercatori hanno manipolato la segnalazione biochimica intracellulare e inibito, in particolare, due importanti vie di segnalazione con un nuovo protocollo sperimentale denominato MiBi. Quindi, su tali cellule sono state eseguite approfondite analisi di espressione genica dal gruppo di Luca Pandolfini dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, per verificare quali geni erano “attivati” o “spenti”. L’analisi ha permesso di verificare che i neuroni prodotti con questo trattamento sono tipici della corteccia entorinale, una regione cerebrale fondamentale nella formazione della memoria e mai riprodotta finora utilizzando colture cellulari. “I risultati delle analisi hanno evidenziato che, a questo stadio, le cellule cerebrali mostrano modelli di connettività unici”, spiega Federico Cremisi (Scuola Normale Superiore e Cnr-Ibf). “In coltura, infatti, le cellule entorinali hanno formato connessioni con i neuroni della regione dell’ippocampo distinte rispetto a quelle formate con i neuroni dalla corteccia cerebrale. Non solo: a contatto con i neuroni entorinali i neuroni ippocampali hanno generato spontaneamente attività elettrica sincronizzata, che ricorda le onde cerebrali osservate durante alcuni processi cognitivi”.

Lo studio, spiega il Cnr, ha quindi confermato che la segnalazione intra-cellulare embrionale svolge un ruolo fondamentale prima per la formazione delle connessioni fra cellule nervose e poi per lo sviluppo delle onde cerebrali delle diverse regioni del pallio: la corteccia cerebrale, l’ippocampo e la corteccia entrorinale. La sperimentazione in vitro ha permesso di capire che proprio i cambiamenti nelle vie di segnalazione intra-cellulare determinano il tipo di onde delle diverse aree anche in assenza di ulteriori influenze esterne durante il successivo sviluppo del cervello. “Le conseguenze funzionali sono che questi segnali precoci non solo determinano l'identità delle cellule, ma influenzano anche la formazione di specifiche connessioni tra i neuroni e la generazione di attività elettrica sincronizzata, caratteristiche fondamentali per il corretto funzionamento del cervello”, conclude Di Garbo.

L’autore principale dello studio è Fabrizio Tonelli, all’epoca dello studio dottorando presso il Laboratorio di Biologia della Scuola Normale Superiore di Pisa. Allo studio hanno contribuito anche Ludovico Iannello (Cnr-Ibf) e Stefano Gustincich (IIT).

 

 

 

Copyright 2025 Aurora International Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

 

Number of views (5575)      Comments (0)

Redazione Aurora Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

Archive