it-ITen-USes-ESba-RU

Il Ministro Giuli ha incontrato il Ministro della Cultura della Romania Andràs Istvàn Demeter

Il Ministro Giuli ha incontrato il Ministro della Cultura della Romania Andràs Istvàn Demeter

Nell'Anno Culturale Romania-Italia 2026, è stata discussa l’ipotesi di istituire un Premio che celebri l’eccellenza artistica tra i due Paesi.

Autore: Redazione Aurora/martedì 2 dicembre 2025/Categorie: Attualità

“Credo fermamente che l’Anno Culturale Romania-Italia sarà un anno ricco di attività che vedrà i Ministeri che rappresentiamo protagonisti in entrambi gli Stati”, ha dichiarato il Ministro della Cultura Alessandro Giuli in occasione dell’incontro che ha avuto luogo nel pomeriggio di oggi al Collegio Romano con il suo omologo romeno, Andràs Istvàn Demeter, dopo il concerto che si è tenuto ieri sera al Teatro dell’Opera di Roma per celebrare la Festa Nazionale della Romania e l’apertura ufficiale dell’Anno Culturale Romania-Italia 2026.

I Ministri hanno ribadito l’importanza del rapporto tra Italia e Romania nel solco di radici e valori comuni nell’ambito dell’appartenenza all’Europa. Nel corso degli anni le due nazioni sono riuscite a costruire un rapporto solido, fondato sulla collaborazione, sulla fiducia reciproca e sulla solidarietà, come specifica il Ministero della Cultura. Nel corso del bilaterale tra i titolari dei due ministeri si è discussa anche la possibilità di istituire un Premio in occasione dell'Anno Culturale Romania-Italia 2026, che celebri l'eccellenza artistica che nasce dall'incontro tra le tradizioni e le culture dei due Paesi.

 

 

 

in primo piano: Incontro tra il Ministro della Cultura Alessandro Giuli e il suo omologo della Romania Andràs Istvàn Demete. Crediti foto: Ministero della Cultura.




Copyright 2025 Aurora International Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Numero di visite (3025)/Commenti (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

15 nov 2025

I Carabinieri TPC recuperano 30 preziose pagine miniate rubate nel 1982 dal museo di arte sacra di Colle Val d’Elsa

 I Carabinieri TPC recuperano 30 preziose pagine miniate rubate nel 1982 dal museo di arte sacra di Colle Val d’Elsa

Le preziose pagine miniate, realizzate tra la fine del 1200 e la metà del 1400,  provengono da sei corali del convento di San Lucchese a Poggibonsi e furono rubate da ignoti l’8 marzo 1982 mentre erano esposte nel Museo Civico e Diocesano di Arte Sacra di Colle Val d’Elsa.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

4 nov 2025

DNA e anticorpi insieme per una svolta nei biomateriali intelligenti

DNA e anticorpi insieme per una svolta nei biomateriali intelligenti

È stata sviluppata dai ricercatori dell’Università di Roma Tor Vergata e Sapienza, una nuova tecnologia che combina la nanotecnologia del DNA con la precisione degli anticorpi, le molecole naturali che riconoscono specifici bersagli. 

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

4 nov 2025

Il messaggio del Ministro della Difesa Crosetto in occasione della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate

Il messaggio del Ministro della Difesa Crosetto in occasione della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate

Annullato il sorvolo delle Frecce Tricolori durante la deposizione della corona d’alloro per non rischiare di interferire con le attività di messa in sicurezza nell’area di via dei Fori Imperiali – Torre dei Conti. Cordoglio della Difesa per la morte di Octay Stroici.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

30 ott 2025

Operazione straordinaria a Napoli: sgominata banda che catturava e torturava cardellini per rivenderli sul mercato illegale

Operazione straordinaria a Napoli: sgominata banda che catturava e torturava cardellini per rivenderli sul mercato illegale

Il presidente della Lipu: “Fieri di averla supportata con le nostre guardie volontarie. Fa impressione la violenza esercitata sugli animali. Auspichiamo adeguate sanzioni”. Condotto dalla Polizia Metropolitana di Napoli col supporto delle Guardie Venatorie e Zoofile della Lipu, l’intervento ha portato al sequestro di 270 cardellini, alcuni dei quali accecati e 40 esemplari che sono stati già liberati. Un soggetto è in carcere in custodia cautelare, un altro agli arresti domiciliari e altri con divieti o obblighi di residenza. Gravissimi i maltrattamenti ai danni degli uccelli detenuti: uccisi brutalmente anche rapaci finiti per errore nelle reti.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna
Primo 234567891011 Ultimo

Archivio