it-ITen-USes-ESba-RU

Dai supercicli sismici, informazioni preziose sui terremoti

Dai supercicli sismici, informazioni preziose sui terremoti

Dall’analisi sismica degli ultimi duemila anni in Turchia orientale, un team di studiosi italiani ha ricostruito il tracciato dei movimenti tellurici temporalmente e spazialmente vicini tra loro, confermando un comportamento sismico complesso, conosciuto meglio come ‘superciclo sismico’ e aprendo nuove prospettive per la comprensione dei terremoti. Lo studio, condotto da ricercatori del Cnr-Igag e dalle Università di Messina e Palermo, è stato pubblicato sulla rivista Nature Communication.

Autore: Redazione Aurora/giovedì 31 ottobre 2024/Categorie: Attualità, Scienze

Uno studio pubblicato su Nature Communications ha indagato i meccanismi sismici della Faglia Anatolica Orientale (FAO), situata in Turchia vicino al confine con la Siria e che è stata interessata, a febbraio 2023, da due devastanti terremoti di magnitudo superiore 7.5 che hanno causato distruzione e circa 50.000 vittime.

Gli autori, ricercatori dell’Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Igag) e delle Università di Messina e di Palermo, hanno analizzato 2000 anni di terremoti, identificando un comportamento sismico complesso legato ai ‘supercicli sismici’, si legge in una nota del Cnr.

Foto della devastazione causata dai terremoti del Febbraio 2023 ad Antiochia in Turchia orientale. Crediti: Cnr.

 

“Un superciclo sismico è un processo che si verifica lungo grandi faglie tettoniche, dove il movimento delle placche crea un accumulo di stress (energia) nel corso di centinaia di anni. Questo stress può rimanere relativamente ‘bloccato’ per lunghi periodi, ma quando si libera, può causare terremoti estremamente potenti”, spiega Andrea Billi, ricercatore Cnr-Igag. “Nel nostro studio abbiamo verificato che i terremoti devastanti si innescano a grappoli spaziotemporali lungo i 500-600 km della FAO migrando progressivamente da nordest a sudovest in tempi di alcuni secoli per ciascun superciclo. Questi eventi, se osservati su mappa, inizialmente colpiscono la parte nordorientale della faglia, seguiti, nei secoli successivi, da una serie di scosse concentrate nella parte centrale e sudoccidentale della medesima faglia”.

Lo studio ha analizzato le sequenze di aftershock dei quattro terremoti principali più recenti (2010-2023), rivelando come la dispersione degli epicentri sia aumentato verso sudovest.

“I terremoti nella parte nordest si sono concentrati lungo la superficie principale della faglia, favorendo il trasferimento dello slittamento sismico verso sudovest e potenzialmente innescando terremoti più diffusi e complessi, quali quelli devastanti del 2023”, prosegue il ricercatore. “Le scoperte suggeriscono che questo comportamento, caratterizzato da una progressiva rottura sismica della faglia e dalla migrazione dell'attività sismica verso sudovest, potrebbe portare a lunghi periodi di pericolo sismico nella regione. In altre parole, la successione dei terremoti recenti (2010-2023) spiega le successioni o supercicli degli ultimi duemila anni. Questo studio rappresenta un passo cruciale per migliorare la comprensione dei fenomeni sismici e dei rischi legati ai supercicli anche nelle altre faglie attive nel mondo, aprendo nuove prospettive per la previsione dei terremoti a livello globale”.

 

Fig.1: Mappa della Faglia Anatolica Orientale, Turchia, con ubicazione dei terremoti (pallini colorati in verde, blu e rosso) delle ultime quattro sequenze sismiche principali lungo tale faglia: la sequenza del 2010 (verde, magnitudo Mw 6.1), del 2020 (blu, Mw 6.8), e le due del 2023 (rosso, Mw 7.6 e 7.7). Si noti come la sismicità si sia propagata da NE a SW dal 2010 al 2023. Immagine tratta da Billi et al., 2024, https://doi.org/10.1038/s41467-024-53234-0

 

 

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

 

Numero di visite (10374)/Commenti (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

29 gen 2025

Nicola Vitiello è il nuovo rettore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa per il mandato 2025-2031.

Nicola Vitiello è il nuovo rettore della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa per il mandato 2025-2031.

Professore ordinario di Bioingegneria e Responsabile scientifico del Wearable Robotics Lab, Vitiello entrerà in carica dall’8 maggio 2025, al termine della scadenza naturale del mandato di Sabina Nuti.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

28 gen 2025

Le Giornate della Moda Italiana nel Mondo, oggi a Villa Madama

Le Giornate della Moda Italiana nel Mondo, oggi a Villa Madama

Per il rilancio del settore riunito anche il “Tavolo della Moda per l’internazionalizzazione” siglato un protocollo d’Intesa a sostegno del Made in Italy.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

28 gen 2025

Italia e Giordania insieme per il trasporto di aiuti umanitari per popolazione palestinese a Gaza

Italia e Giordania insieme per il trasporto di aiuti umanitari per popolazione palestinese a Gaza

Prosegue l’impegno della Difesa a sostegno della popolazione civile palestinese, per garantire il trasporto degli aiuti umanitari e rinforzare la tregua in atto.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

28 gen 2025

Rischio “hikikomori” tra gli adolescenti italiani: individuati i fattori determinanti

Rischio “hikikomori” tra gli adolescenti italiani: individuati i fattori determinanti

L’iperconnessione da social media è principale responsabile tanto dell’autoisolamento quanto dell’esplosione delle ideazioni suicidarie giovanili. Lo studio, realizzato su adolescenti di età compresa tra 14 e 19 anni nel periodo dal 2019 al 2022, ha fatto rilevare che i “lupi solitari” sono triplicati nei 3 anni, passando dal 15 al 39,4%. Il fenomeno sta diventando “globale ed endemico” e potrebbe generare una emergenza sociale.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna
Primo 37383940414243444546 Ultimo

Archivio