it-ITen-USes-ESba-RU

 XIV Rapporto Civita “Lungo le vie della conoscenza. Sfide e strumenti per comprendere cultura e scienza”: presentazione a Napoli, alla Città della Scienza jueves, 31 de octubre de 20240

XIV Rapporto Civita “Lungo le vie della conoscenza. Sfide e strumenti per comprendere cultura e scienza”: presentazione a Napoli, alla Città della Scienza

L’analisi delle interazioni tra cultura e scienza sono al centro del Rapporto che sarà presentato il 4 novembre. Nel corso ...

Dove stanno i nostri ricordi: uno studio sulla memoria episodica ha individuato un’area del cervello jueves, 31 de octubre de 20240

Dove stanno i nostri ricordi: uno studio sulla memoria episodica ha individuato un’area del cervello

Una ricerca condotta da un team di ricerca dell’Istituto di neuroscienze del Cnr e del laboratorio di biologia Bio@sns della Scuola ...

4 novembre: “Siamo l'Italia” è il claim del nuovo spot istituzionale delle Forze Armate jueves, 31 de octubre de 20240

4 novembre: “Siamo l'Italia” è il claim del nuovo spot istituzionale delle Forze Armate

A Roma sarà possibile visitare il “Villaggio della Difesa” dal 1° al 4 novembre ed assistere ad una serie di eventi ...

L’appello del WWF: la crisi climatica sia al centro della legge di bilancio jueves, 31 de octubre de 20240

L’appello del WWF: la crisi climatica sia al centro della legge di bilancio

Mentre è ancora in corso la tragedia climatica in Spagna, il WWF rivolge un appello a tutte le forze politiche e parlamentari italiane: ...

Il Ministero della Cultura alla XXVI Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico miércoles, 30 de octubre de 20240

Il Ministero della Cultura alla XXVI Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico

Nel programma del MiC sono inseriti numerosi eventi, mostre, laboratori didattici interattivi, incontri su temi riguardanti i siti archeologici, ...

Musei e parchi archeologici aperti durante il ponte di Ognissanti e ingresso gratuito nei giorni 3 e 4 novembre miércoles, 30 de octubre de 20240

Musei e parchi archeologici aperti durante il ponte di Ognissanti e ingresso gratuito nei giorni 3 e 4 novembre

Si rinnova l’appuntamento del Ministero della Cultura con #domenicalmuseo a ingresso libero a cui si aggiunge, alle stesse condizioni, il ...

Enac ed ENEA insieme per lo sviluppo sostenibile degli aeroporti martes, 29 de octubre de 20240

Enac ed ENEA insieme per lo sviluppo sostenibile degli aeroporti

Sono stati presentati alla Camera i primi risultati della collaborazione finalizzata a favorire la transizione energetica nelle infrastrutture ...

“Le oasi del respiro”: Golia rinnova la partnership con WWF per promuovere benessere e sostenibilità martes, 29 de octubre de 20240

“Le oasi del respiro”: Golia rinnova la partnership con WWF per promuovere benessere e sostenibilità

Dopo il successo del 2023, il progetto si amplia includendo tre nuove aree WWF certificate: il Bosco di Vanzago (Milano), l’Oasi di ...

RSS
First 34353637383940414243 Last

5 mar. 2025

Come si formano le onde di attività delle aree cerebrali responsabili della memoria

Come si formano le onde di attività delle aree cerebrali responsabili della memoria

Author: Redazione Aurora / miércoles, 5 de marzo de 2025 / Categories: Realidad, Scienze / Rate this article:
No rating

Comprendere i processi attraverso i quali si formano, all’interno del cervello, le varie regioni cognitive è una sfida fondamentale nelle neuroscienze. Il tema è al centro di uno studio condotto dall’Istituto di biofisica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibf) di Pisa e dalla Scuola Normale Superiore con il supporto del Center for Human Technologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. La ricerca, di cui il Cnr dà notizia, ha indagato i meccanismi molecolari e cellulari che portano alla formazione delle onde di attività delle distinte aree cognitive dell’encefalo durante lo sviluppo embrionale.

La ricerca, pubblicata su Stem Cell Reports si è concentrata sul "pallio", la parte più esterna del cervello in via di sviluppo dove hanno origine strutture cruciali per l’apprendimento e la formazione della memoria come la corteccia cerebrale, l'ippocampo e la corteccia entorinale. Il team, guidato da Federico Cremisi della Scuola Normale Superiore e Angelo Di Garbo del Cnr-Ibf, ha utilizzato un approccio innovativo per studiare le varie “vie di segnalazione cellulare”, cioè le modalità con cui le cellule comunicano tra loro e stabiliscono la formazione delle diverse subregioni del pallio: si tratta di processi che avvengono nelle primissime fasi dello sviluppo cerebrale. Agendo su cellule staminali embrionali, i ricercatori hanno manipolato la segnalazione biochimica intracellulare e inibito, in particolare, due importanti vie di segnalazione con un nuovo protocollo sperimentale denominato MiBi. Quindi, su tali cellule sono state eseguite approfondite analisi di espressione genica dal gruppo di Luca Pandolfini dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, per verificare quali geni erano “attivati” o “spenti”. L’analisi ha permesso di verificare che i neuroni prodotti con questo trattamento sono tipici della corteccia entorinale, una regione cerebrale fondamentale nella formazione della memoria e mai riprodotta finora utilizzando colture cellulari. “I risultati delle analisi hanno evidenziato che, a questo stadio, le cellule cerebrali mostrano modelli di connettività unici”, spiega Federico Cremisi (Scuola Normale Superiore e Cnr-Ibf). “In coltura, infatti, le cellule entorinali hanno formato connessioni con i neuroni della regione dell’ippocampo distinte rispetto a quelle formate con i neuroni dalla corteccia cerebrale. Non solo: a contatto con i neuroni entorinali i neuroni ippocampali hanno generato spontaneamente attività elettrica sincronizzata, che ricorda le onde cerebrali osservate durante alcuni processi cognitivi”.

Lo studio, spiega il Cnr, ha quindi confermato che la segnalazione intra-cellulare embrionale svolge un ruolo fondamentale prima per la formazione delle connessioni fra cellule nervose e poi per lo sviluppo delle onde cerebrali delle diverse regioni del pallio: la corteccia cerebrale, l’ippocampo e la corteccia entrorinale. La sperimentazione in vitro ha permesso di capire che proprio i cambiamenti nelle vie di segnalazione intra-cellulare determinano il tipo di onde delle diverse aree anche in assenza di ulteriori influenze esterne durante il successivo sviluppo del cervello. “Le conseguenze funzionali sono che questi segnali precoci non solo determinano l'identità delle cellule, ma influenzano anche la formazione di specifiche connessioni tra i neuroni e la generazione di attività elettrica sincronizzata, caratteristiche fondamentali per il corretto funzionamento del cervello”, conclude Di Garbo.

L’autore principale dello studio è Fabrizio Tonelli, all’epoca dello studio dottorando presso il Laboratorio di Biologia della Scuola Normale Superiore di Pisa. Allo studio hanno contribuito anche Ludovico Iannello (Cnr-Ibf) e Stefano Gustincich (IIT).

 

 

 

Copyright 2025 Aurora International Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

 

Number of views (5677)      Comments (0)

Redazione Aurora Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

Archive