it-ITen-USes-ESba-RU

 Premio d’Eccellenza México Italia, la prima edizione presentata da CaMexItal e Ambasciata del Messico in Italia venerdì 29 novembre 20240

Premio d’Eccellenza México Italia, la prima edizione presentata da CaMexItal e Ambasciata del Messico in Italia

Il riconoscimento è stato assegnato per la categoria “Innovazione e Sostenibilità” al Gruppo Manni, per ...

Al via, in Calabria, il IX Forum mondiale della gastronomia messicana patrimonio Unesco giovedì 28 novembre 20240

Al via, in Calabria, il IX Forum mondiale della gastronomia messicana patrimonio Unesco

Nel programma delle celebrazioni del 150° Anniversario delle relazioni diplomatiche Messico-Italia, il Forum, che si svolge per la prima ...

Africa Champion Program: Focus Piano Mattei, il nuovo progetto di Sace per le imprese italiane domenica 24 novembre 20240

Africa Champion Program: Focus Piano Mattei, il nuovo progetto di Sace per le imprese italiane

Il progetto di formazione e business matching, ha l’obiettivo di fornire alle aziende conoscenze e strumenti concreti per poter cogliere ...

Al via domani il G7 dei Ministri degli Esteri a Fiuggi e i Dialoghi Mediterranei a Roma domenica 24 novembre 20240

Al via domani il G7 dei Ministri degli Esteri a Fiuggi e i Dialoghi Mediterranei a Roma

I lavori della Conferenza MED saranno aperti alla presenza del Presidente Mattarella e del Ministro Tajani.  Alla cerimonia conclusiva ...

Tajani alla 41ᵅ Assemblea annuale dell’Anci al Lingotto di Torino: “Tra Farnesina e Comuni d’Italia una alleanza strategica” venerdì 22 novembre 20240

Tajani alla 41ᵅ Assemblea annuale dell’Anci al Lingotto di Torino: “Tra Farnesina e Comuni d’Italia una alleanza strategica”

Nell’ambito del progetto “Turismo delle radici”, il MAECI ha selezionato oltre 800 Comuni con popolazione inferiore a 6.000 ...

Svelato il DNA dei Piceni: un viaggio nell’archeogenetica dell’Italia antica venerdì 22 novembre 20240

Svelato il DNA dei Piceni: un viaggio nell’archeogenetica dell’Italia antica

Uno studio condotto da un team internazionale, coordinato da Sapienza Università di Roma e dal Cnr, rivela le origini genetiche dei ...

Colpito il quartier generale di Unifil in Libano: 4 feriti lievi venerdì 22 novembre 20240

Colpito il quartier generale di Unifil in Libano: 4 feriti lievi

Il Ministro Crosetto: “È intollerabile che ancora una volta una base di UNIFIL sia stata colpita”.

Regione Toscana e Lipu avviano la collaborazione per le Riserve naturali del Padule di Fucecchio e del Lago di Sibolla giovedì 21 novembre 20240

Regione Toscana e Lipu avviano la collaborazione per le Riserve naturali del Padule di Fucecchio e del Lago di Sibolla

Iniziative e progetti comuni per la conservazione e valorizzazione naturalistica nonché per la diffusione della cultura ecologica per i ...

RSS
Primo 25262728293031323334 Ultimo

21 feb 2025

Campi Flegrei, un nuovo studio rivela il complesso sistema delle acque sotterranee

Campi Flegrei, un nuovo studio rivela il complesso sistema delle acque sotterranee

Autore: Redazione Aurora / venerdì 21 febbraio 2025 / Categorie: Attualità, Scienze, Italia / Vota questo articolo:
Nessuna

È stato appena pubblicato sulla rivista Journal of Volcanology and Geothermal Research lo studio “Chemical and isotopic characterization of groundwater and thermal waters from the Campi Flegrei caldera (southern Italy)”, a cura di un team dell’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV-OV), in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare dell’Università degli Studi di Palermo (UniPA-DISTeM), il Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (UniNA- DiSTAR) e il Dipartimento di Scienze e della Terra dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (UniMiB-DISAT)

“Il lavoro rappresenta il primo studio esaustivo sulla geochimica della falda flegrea dal 2005 data di inizio dell'attuale crisi bradisismica, e ha permesso di riconoscere i complessi processi che controllano le differenti caratteristiche delle acque, fra i quali l’aggiunta di gas vulcanico-idrotermali e i loro processi di degassamento, contribuendo alla definizione del modello geochimico del sistema" spiega in una nota Stefano Caliro, Dirigente Tecnologo responsabile del monitoraggio geochimico dei vulcani campani presso l’INGV-OV, sottolineando come la comprensione di tali processi sia cruciale per il monitoraggio dell'attività vulcanica.

Modello concettuale di distribuzione dei diversi tipi di acque sotterranee della caldera, confrontato con il modello fisico del sistema geotermico dei Campi Flegrei. Sullo sfondo le caratteristiche della sezione geologica della caldera. Crediti immagine: INGV.

 

“Tra i risultati più interessanti vi è l’integrazione del modello concettuale con il modello fisico numerico del sistema, che prevede una risalita di gas nell’area Solfatara-Pisciarelli, e l’identificare l’interazione tra fluidi vulcanici e acquiferi sulla base delle caratteristiche delle acque. Questa zona si conferma come il cuore dell'attività idrotermale della caldera”, sottolinea Giovanni Chiodini, Dirigente di Ricerca Associato presso l’INGV.

I processi geochimici identificati, chiarisce INGV, sono strettamente connessi, ma ognuno domina in regioni specifiche del sistema idrotermale, causando quindi, la grande variabilità nella composizione delle acque sotterranee all'interno della caldera. Nei Campi Flegrei coesistono, infatti, acque fredde di origine meteorica, acque bicarbonate termali originate dalla interazione con i gas nelle aree periferiche del sistema, acque clorurate derivate da soluzioni saline ad alta temperatura, e, infine, acque sotterranee dell'area Solfatara-Pisciarelli, dove gioca un ruolo determinante la condensazione di vapore ricco di zolfo. 

“L’indagine ha avuto quindi lo scopo di comprendere meglio i processi chimici che influenzano la composizione delle acque sotterranee. Attraverso l'analisi di 114 campioni raccolti in un’estesa campagna di misure tra il 2013 e il 2014, abbiamo sviluppato un modello geochimico che ha permesso di descrivere l’evoluzione della interazione di acqua meteorica con soluzioni saline idrotermali e gas vulcanici durante il suo percorso sotterraneo”, aggiunge Alessandro Aiuppa, Professore presso l’Università di Palermo.

I dati raccolti hanno quindi permesso di sviluppare un modello concettuale avanzato utile per evidenziare e interpretare eventuali cambiamenti futuri nella chimica delle acque sotterranee e nella dinamica dei processi. “I risultati di questo studio - conclude Mauro A. Di Vito, Direttore dell’INGV-OV - hanno permesso di progettare e realizzare una rete multiparametrica permanente di monitoraggio delle acque nella caldera, attiva dal 2018 e in continua evoluzione, che rappresenta uno strumento essenziale per rilevare modifiche nel sistema e riconoscere eventuali segnali della ripresa dell’attività vulcanica".

 

 

Immagine in primo piano: Mappa della temperatura delle acque sotterranee della caldera. Nelle aree di Solfatara-Pisciarelli e Baia Mofete Monte Nuovo sono evidenti le due anomalie termiche principali. I simboli e le loro dimensioni identificano le diverse caratteristiche e temperature delle acque. Crediti: INGV.

 




Copyright 2025 Aurora International Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

 

Numero di visite (2745)      Commenti (0)

Redazione Aurora Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

Archivio