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Primo colloquio telefonico del Ministro Tajani con il Segretario di Stato statunitense Marco Rubio

Primo colloquio telefonico del Ministro Tajani con il Segretario di Stato statunitense Marco Rubio

Tra i temi affrontati il conflitto Russia Ucraina, la situazione in Medio Oriente e la necessità di un “coordinamento tra UE e USA sul dossier nucleare e sulle relazioni con l’Iran”. Ribadita la posizione dell’Italia in merito all’Indo Pacifico. Sui rapporti commerciali tra Italia e Stati Uniti (interscambio complessivo nel 2023 di oltre 92 miliardi di euro), Tajani ha confermato la volontà di intensificare i rapporti, e di rilanciare la presenza delle aziende italiane negli USA, anche con investimenti diretti.

Author: Redazione Aurora/Sunday, January 26, 2025/Categories: News

Il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, ha avuto stasera un lungo e amichevole colloquio telefonico con il Segretario di Stato statunitense Marco Rubio, il primo dal suo insediamento. In merito ai rapporti transatlantici, Tajani ha indicato che “il rapporto con gli Stati Uniti è fondamentale per la politica estera italiana, e la NATO resta il pilastro della sicurezza euro-atlantica. L’Italia continuerà ad essere contributore decisivo alle operazioni e alle missioni dell’Alleanza”, rilevando la necessità che l’Europa aumenti le proprie responsabilità in materia di sicurezza e difesa in piena complementarietà con la NATO. Nel corso del colloquio, come riporta una nota della Farnesina, è stato affrontato il tema dell’aggressione russa all’Ucraina. L’Italia ha confermato il pieno sostegno dell’Italia per una pace giusta e l’impegno per un coordinamento efficace, inclusivo e trasparente come partner e alleati. Tajani ha confermato che l’Italia e i partner della UE considerano con grande preoccupazione l’incremento delle attività di guerra ibrida contro l’Occidente con attacchi cyber, sabotaggi e atti di disinformazione. Nel 2025 l’Italia inoltre ospiterà una conferenza per la ricostruzione del Paese.

Riguardo alla situazione in Medio Oriente, Tajani ha richiamato la sua recente missione a Tel Aviv, Gerusalemme e Ramallah, e ha confermato che il Governo sostiene il diritto di Israele a difendersi, evidenziando come l’accordo tra Israele e Hamas rappresenti un risultato di grande rilievo. “L’Italia è pronta a svolgere un ruolo attivo per nuova architettura di sicurezza regionale” ha affermato il Ministro, che ha sottolineato la necessità di includere anche la Siria, dove la caduta del regime di Assad costituisce un'opportunità cruciale, e il Libano, nel quale il cessate il fuoco ha sbloccato un processo politico che potrà rafforzare le istituzioni. “È inoltre fondamentale il coordinamento tra Europa e Stati Uniti sul dossier nucleare e sulle relazioni con l'Iran” ha commentato il Ministro. Tajani ha quindi sottolineato la necessità di intensificare ulteriormente gli sforzi per garantire la sicurezza della navigazione nel Mar Rosso e sull’opportunità di seguire con la massima attenzione gli sviluppi in Yemen.

In merito all’Indo Pacifico, Tajani ha osservato che l’Italia è contraria a qualsiasi tentativo unilaterale di cambiare lo status quo nel Mar Cinese Meridionale e nello Stretto di Taiwan. È un tema che l’Italia ha già messo al centro della sua presidenza del G7 per tutto il 2024 e che continuerà a sollevare con i partner che condividono le stesse preoccupazioni.

A livello bilaterale, Tajani e Rubio hanno confermato il tradizionale rapporto di fiducia e di vicinanza: sul piano commerciale gli USA rappresentano il secondo mercato per l’export italiano, con un interscambio complessivo di oltre 92 miliardi di euro nel 2023. Nel ribadire la volontà di intensificare i rapporti anche in tale ambito, il Ministro ha dichiarato la volontà di rilanciare la presenza delle aziende italiane negli USA, anche con investimenti diretti.

 

 

Nella foto: il Ministro Antonio Tajani. Crediti: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

 

 

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