it-ITen-USes-ESba-RU

Bracconaggio: conclusa l’operazione “Pettirosso 2024” dei Carabinieri Forestali col contributo dei volontari della Lipu e di altre associazioni

Bracconaggio: conclusa l’operazione “Pettirosso 2024” dei Carabinieri Forestali col contributo dei volontari della Lipu e di altre associazioni

Cento denunciati, 4 arresti, sequestrati 1.400 uccelli morti e 1.000 vivi catturati illegalmente. Lipu: “Richiami vivi, pratica violenta da eliminare”.

Author: Redazione Aurora/jueves, 5 de diciembre de 2024/Categories: Realidad, Animali

Quattro arresti per detenzione illegale di armi, 100 soggetti denunciati per reati contro gli uccelli selvatici; sequestrati 1.400 uccelli abbattuti e oltre 1.000 esemplari vivi catturati illegalmente: sono i numeri dell’Operazione Pettirosso, realizzata dai Carabinieri forestali, reparto Operativo Soarda, del Raggruppamento Cites e, inoltre, in sinergia con i Carabinieri forestali di Brescia, Bergamo, Mantova, Padova, Verona e Vicenza e con il contributo fattivo dei volontari della Lipu e di altre associazioni, in uno dei black spot del bracconaggio, ossia le Prealpi lombardo-venete, più importanti a livello nazionale e inserito nel Piano nazionale antibracconaggio. È quanto si legge in una nota della Lipu.

Oltre ai soggetti arrestati e denunciati e agli uccelli ritrovati, sono stati sequestrate 1.182 dispositivi illegali, di cui 1.029 trappole e 153 reti per l’uccellagione, oltre a 98 armi e oltre 17mila munizioni. Trappole e reti che catturano uccelli in modo non selettivo, causando un grave danno all’ecosistema oltre alla violenza a danno di animali selvatici impegnati nella migrazione verso le aree di svernamento.

In particolare la cattura degli uccelli selvatici è stata effettuata con una pluralità di strumenti del tutto illegali come i richiami acustici a funzionamento elettromagnetico, le reti da uccellagione, le gabbie-trappola, e anche archetti e trappole metalliche, queste ultime in grado di infliggere gravissime sofferenze agli animali, lasciati per ore appesi e agonizzanti.

La maggioranza degli uccelli sequestrati – prosegue la nota - presentava anelli contraffatti, il che significa animali catturati in natura e dotati di anello in modo abusivo, e destinati al mercato dei richiami vivi per l’utilizzo durante la caccia.

“Ringraziamo i Carabinieri forestali per l’ottimo lavoro svolto – dichiara Alessandro Polinori, presidente della Lipu - e i nostri volontari che con grande impegno hanno contribuito alla buona riuscita dell’Operazione. La zona delle Prealpi venete lombarde si conferma come una delle aree più a rischio per la migrazione degli uccelli, dove il bracconaggio alimenta l’odiosa pratica dei richiami vivi, un metodo cruento e fonte di gravi sofferenze per gli animali colpiti. Il nostro impegno per combattere questa piaga – conclude – sarà massimo anche negli anni a venire”.

 

 

 

Crediti foto: Carabinieri Cites.

 

 

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Number of views (9651)/Comments (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

2 oct. 2024

Da epicentro l’Irpinia diventa Osservatorio all’avanguardia sulle faglie locali

Da epicentro l’Irpinia diventa Osservatorio all’avanguardia sulle faglie locali

Nei territori segnati dal sisma del 1980 i ricercatori hanno creato un Osservatorio in grado di sfruttare le potenzialità della fibra ottica utilizzata nelle telecomunicazioni per l’osservazione e lo studio della deformazione del suolo associata ai fenomeni sismici.

0 Comments
Article rating: No rating

2 oct. 2024

L’INQUINAMENTO DEGLI ALLEVAMENTI INTENSIVI CONTRIBUISCE ALLA MORTE DI 50.000 PERSONE IN ITALIA, IN PARTICOLARE IN PIANURA PADANA

L’INQUINAMENTO DEGLI ALLEVAMENTI INTENSIVI CONTRIBUISCE ALLA MORTE DI 50.000 PERSONE IN ITALIA, IN PARTICOLARE IN PIANURA PADANA

In occasione della Giornata Mondiale per gli Animali negli Allevamenti, le Associazioni Greenpeace Italia, ISDE Medici per l’Ambiente, Lipu, Terra! e WWF evidenziano numeri e impatti degli allevamenti intensivi e danno appuntamento il prossimo 24 ottobre a Roma al convegno “Oltre gli allevamenti intensivi. Per una transizione agro-ecologica della zootecnia”.

0 Comments
Article rating: No rating

1 oct. 2024

Lenicalc è il nuovo strumento messo a punto per calcolare il consumo per l’illuminazione degli edifici

Lenicalc è il nuovo strumento messo a punto per calcolare il consumo per l’illuminazione degli edifici

Lighting Energy Numeric Indicator sviluppato da ENEA è in grado di supportare i professionisti che incontrano difficoltà nel tenere conto di un’elevata quantità di parametri.  

0 Comments
Article rating: No rating

1 oct. 2024

Scoperto un esopianeta attorno alla stella più vicina al Sole

Scoperto un esopianeta attorno alla stella più vicina al Sole

È Barnard b, venti volte più vicino alla stella di Barnard di quanto Mercurio lo sia al Sole. Orbita intorno alla stella in 3,15 giorni terrestri e ha una temperatura superficiale di circa 125 °C. "Barnard b è uno degli esopianeti di massa più piccola trovati finora e uno dei pochi noti con una massa inferiore a quella della Terra.

0 Comments
Article rating: No rating
First 9293949596979899100101 Last

Archive