it-ITen-USes-ESba-RU

CAMPIONI DELLA VELA ALLA RC44 TRAPANI CUP giovedì 2 maggio 20130

CAMPIONI DELLA VELA ALLA RC44 TRAPANI CUP

Sole, vento da grecale e (a terra) l’affetto del pubblico per questa competizione di grande rilievo internazionale

25 Aprile: L’Italia sentitamente ringrazia giovedì 25 aprile 20130

25 Aprile: L’Italia sentitamente ringrazia

Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore martedì 23 aprile 20130

Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore

Louise Nevelson sabato 20 aprile 20130

Louise Nevelson

Rendez-vous giovedì 11 aprile 20130

Rendez-vous

Il segreto del movimento giovedì 11 aprile 20130

Il segreto del movimento

La sostanza dell'arte. Massimiliano Caretto e l'altra faccia della pittura europea martedì 9 aprile 20130

La sostanza dell'arte. Massimiliano Caretto e l'altra faccia della pittura europea

L’ultimo saluto a Margaret Thatcher lunedì 8 aprile 20130

L’ultimo saluto a Margaret Thatcher

“Essere potenti è come essere donna. Se hai bisogno di dimostrarlo vuole dire che non lo sei”

RSS
Primo 9293949596979899100101 Ultimo

4 giu 2012

Michele Coppola:

Michele Coppola: "Olimpi?"

Autore: Anonym / lunedì 4 giugno 2012 / Categorie: Arte, Italia / Vota questo articolo:
Nessuna
I protagonisti della mitologia Greca tornano alla luce in tutta la loro raffinatezza ed eleganza. Si chiama “OLIMPI?” la mostra presentata dall’artista contemporaneo Michele Coppola presso la Sala delle Leopoldine a Firenze.

Dalle leggere ma decise pennellate, racchiuse nelle sagome rappresentanti le divinità elleniche dal Giove all’Apollo, alla Demetra e alla Nike di Samotracia, si evincono la passione dell’artista non solo per la pittura ma anche per la storia.

Il tema della classicità, percorso da tanti artisti contemporanei, trova nell’arte di Michele Coppola non soltanto una semplice rivalutazione in chiave moderna ma un riflesso di quello che è un insieme di studi, indagini e intuizioni sul periodo storico ancora ricoperto da misteri.
Gli enigmi del passato affascinano l’artista e trovano la sua espressione attraverso la pittura carica di valori e simboli.

A distanza di un anno dalla precedente esposizione dove l’artista, trasformando i miti in archetipi legati alla memoria collettiva, ha cercato di spiegare quelle che sono le origini di un presente carico di contradizioni, “Olimpi?” si configura come prosecuzione di questa indagine.

Nella ricerca delle radici antiche il pittore sprofonda nel tempo. Stavolta non si tratti soltanto dell’arte o della filosofia del mondo Greco antico, il pensiero va oltre e fa risalto in particolar modo a quello che “fui l’intuito di Cosimo dei Medici che attraverso le traduzioni che affidò a Marsilio Ficino durante il periodo rinascimentale va a collegarsi addirittura con il corpus hermeticum”, raccolta di scritti filosofico-religiosi, attribuiti a Ermete Trismegisto, lascia ancora discusso il problema sulla datazione dei trattati.

La tesi dell’artista recupera i dibattiti storici ancora aperti sull'importanza dell'influsso egiziano sulla Grecia.

I dubbi e le domande creano un terreno su quale l’artista attraverso le pennellate vivaci e decise libera ogni propensione creativa.

Il ruolo del tutto indispensabile nelle opere di Coppola assume il colore al quale l’artista affida il compito eloquente del suo sentimento interiore.

Talvolta saturo e sgargiante, trapassa l'uno nell'altro, con un effetto esuberante e coinvolgente per poi estendersi su tutta la superficie; talvolta del tutto assente, come nella tela dell’Afrodite o Artemide, evidenziando in questo modo la perfezione e la bellezza divina.

Nonostante il suo spiccato interesse per l’arte, comincia a dipingere già nell’età adulta da autodidatta. Eppure è proprio questa caratteristica che gli ha permesso di sviluppare uno stile unico e indipendente dagli schemi linguistici. Libero da condizionamento critico conduce la sua ricerca verso un’arte nuova lasciando tutti incuriositi ad aspettare la prossima mostra.


Copyright 2012 MyAyroraTag e Aurora - The World Wide Interactive Journal
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Numero di visite (41944)      Commenti (0)

Archivio