it-ITen-USes-ESba-RU

CAMPIONI DELLA VELA ALLA RC44 TRAPANI CUP giovedì 2 maggio 20130

CAMPIONI DELLA VELA ALLA RC44 TRAPANI CUP

Sole, vento da grecale e (a terra) l’affetto del pubblico per questa competizione di grande rilievo internazionale

25 Aprile: L’Italia sentitamente ringrazia giovedì 25 aprile 20130

25 Aprile: L’Italia sentitamente ringrazia

Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore martedì 23 aprile 20130

Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore

Louise Nevelson sabato 20 aprile 20130

Louise Nevelson

Rendez-vous giovedì 11 aprile 20130

Rendez-vous

Il segreto del movimento giovedì 11 aprile 20130

Il segreto del movimento

La sostanza dell'arte. Massimiliano Caretto e l'altra faccia della pittura europea martedì 9 aprile 20130

La sostanza dell'arte. Massimiliano Caretto e l'altra faccia della pittura europea

L’ultimo saluto a Margaret Thatcher lunedì 8 aprile 20130

L’ultimo saluto a Margaret Thatcher

“Essere potenti è come essere donna. Se hai bisogno di dimostrarlo vuole dire che non lo sei”

RSS
Primo 9293949596979899100101 Ultimo

11 ott 2012

Paul Klee e l'Italia

Paul Klee e l'Italia

Autore: Anonym / giovedì 11 ottobre 2012 / Categorie: Attualità, Arte, Italia / Vota questo articolo:
Nessuna
Paul Klee, visitata l’Italia per ben sei volte nella sua vita, non l’ha mai rappresentata. La Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma gli dedica una mostra in cui cerca di coglierne la relazione. Circa cento opere, esposte fino al 27 gennaio 2013, sue e di suoi contemporanei – da Kandinsky ad Albers a Soldati, per citarne alcuni, tracciano un ipotetico percorso su un rapporto non consumato.
La città che più affascina il pittore, lo si coglie dai suoi carteggi personali, è certamente Genova: della Superba nessuna traccia dipinta. Procedendo con ordine la mostra apre con alcune acqueforti su zinco, figurative, che rappresentano brutte figure umane, per cedere il passo alla crescente astrazione nelle sale successive. Dei soggiorni napoletani, fiorentini, versiliesi, veneziani e veneti, come di quelli emiliani e lombardi ci sono, ancora, le testimonianze scritte, cartoline e ricordi; nei dipinti, forse, qualche atmosfera, come in Mazzarò o in Quartiere di ville “fiorentino”.
Divertente l’idea di dedicare una sala ad attività di laboratorio didattico per i bambini. Il gioco che propone Vacanze da artisti, ideato dai servizi educativi della Galleria e Coopculture, è di disegnare la propria opera seguendo le “istruzioni” di Klee: attraverso l’ascolto di una voce registrata che recita passi di alcune sue lettere e annotazioni, i piccoli visitatori potranno disegnare ciò che ascoltano e portare a casa il proprio capolavoro.
Ciò che di più si apprezza nelle cinque sezioni in cui le curatrici Tulliola Sparagni e Mariastella Margozzi hanno suddiviso il percorso espositivo, è l’impegno critico con cui Klee viene studiato.
Se dei suoi rapporti con il futurismo, a cui cerca di avvicinarsi pur non conoscendone gli esponenti, e con l’espressionismo restano molte opere che qui non sono state tralasciate, è interessante notare il ribaltamento di focus dell’ultima sezione.
L’Italia e Klee, dedicata alla ricezione di questo artista nella Penisola, cita le biennali di Venezia a cui partecipò, il suo clamoroso successo e l’eco che molti ne sentono ancora oggi.

Numero di visite (50330)      Commenti (0)

Archivio