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Il Trapani Calcio trionfa e vola in serie B domenica 12 maggio 20130

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Il cuore di Trapani batte color granata

Torna il Festival del cinema spagnolo a Roma martedì 7 maggio 20130

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Dal 9 al 15 maggio Roma ospita la sesta edizione del Festival del cinema spagnolo. Molte le sorprese di quest'anno

AGLI INGLESI DEL TEAM AQUA LA RC44 TRAPANI CUP lunedì 6 maggio 20130

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I campioni della vela entusiasti della città siciliana e del suo mare

RC44 TRAPANI CUP DI VELA, DOMANI IL GRAN FINALE sabato 4 maggio 20130

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Il maltempo ferma (in parte) le gare di oggi, sabato; troupe tv da tutto il mondo per seguire la competizione.

RC44 TRAPANI CUP: PASSANO IN TESTA GLI INGLESI, SALE IL TEAM ITALIA venerdì 3 maggio 20130

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Cresce ancora l’interesse per la competizione velistica internazionale in corso in Sicilia

World Press Photo 2013 venerdì 3 maggio 20130

World Press Photo 2013

Torna a Roma l'esposizione dedicata a uno dei concorsi di fotogiornalismo più importanti al mondo

UN PONTE TRA AQABA E LA PROVINCIA DI TRAPANI giovedì 2 maggio 20130

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Pietà Popolare a Conversano in Puglia giovedì 2 maggio 20130

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La Sacra Iconografia in mostra

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22 mar 2014

“Obuv Mir Kozhi” all’inizio del conflitto Russia - Occidente

“Obuv Mir Kozhi” all’inizio del conflitto Russia - Occidente

Autore: Anonym / sabato 22 marzo 2014 / Categorie: Attualità, Moda, Итальянский репортер / Vota questo articolo:
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La fiera internazionale della calzatura e della pelletteria “Obuv Mir Kozhi”, a Mosca, dimostra come la guerra economica tra l’Occidente e la Russia cominci a dare i primi resultati negativi. Mentre il ministro degli Esteri italiano Federica Mogherini appoggia le sanzioni contro la Russia all’indomani del referendum e del’annessione della Crimea, i produttori italiani di calzature, borse e abbigliamento in pelle stanno subendo un ulteriore calo delle loro vendite. Riuniti alla quarantesima edizione della manifestazione di rilevante importanza per il Made in Italy, che si è svolta negli padiglioni del quartiere fieristico dal 18 al 21 di marzo 2014, non sono rimasti entusiasti dai risultati finali.
L’esposizione che viene organizzata a Mosca due volte all’anno dalla Expocentre ZAO, Russia e BolognaFiere, Italia con l’aiuto dell’associazione italiana Assocalzaturifici, funziona da vetrina per molti produttori che vogliono ottimizzare le vendite e migliorare la loro non semplice situazione economica. La fiera è anche un modo per avvicinare i piccoli commercianti provenienti dai Paesi dell’ex URSS che hanno difficoltà a visitare e alloggiare nella più costosa Milano in occasione della corrispondente fiera di settore italiana. Invece quest’anno, molti potenziali aquirenti si sono visti entrare e uscire dagli stand senza aver fatto nessun acquisto. Le spiegazioni principali sono due: innanzi tutto il corso della valuta russa. Il rublo dal mese di marzo dell’anno scorso ha visto scendere il suo indice quasi del 25% rispetto all’euro, ciò non aiuta l’esportazioni italiani in uno dei suoi più importanti mercati di sbocco. Il “caro euro” non è l’unica barriera per i buyer: la paura di incontrare difficoltà nello sdoganamento della merce che arriverebbe dall’Europa spaventa non poco i compratori dell’ex blocco sovietico. La recente crisi dei rapporti tra la Russia e Occidente rischia di rovesciare un’ondata negativa soprattutto sull’Italia già soffocata dall'austerità imposta dalla UE e di colpire le aziende del Made in Italy.
La situazione economica che sembra destinata a peggiorare e l’incremento del costo della vita aumenta lo scontento tra la popolazione, si può dire, quasi in tutto il mondo. Se a questi scontenti aggiungessimo pure i sentimenti nazionalisti che le potenze mondiali, nonostante i vari unioni tra gli Stati, cercano, comunque, di alimentare, la guerra, per ora finanziaria, rischierebbe di trasformarsi in una lotta con armi vere e proprie.

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