it-ITen-USes-ESba-RU

I PICCOLI DI CAFFELLATTEACOLAZIONE IN PASSERELLA jueves, 30 de mayo de 20130

I PICCOLI DI CAFFELLATTEACOLAZIONE IN PASSERELLA

Lo storico Chiostro della Basilica di San Lorenzo a Firenze si apre per la prima volta alla moda

Lo Spiraglio FilmFestival viernes, 24 de mayo de 20130

Lo Spiraglio FilmFestival

Terza edizione del Festival cinematografico dedicato alla salute mentale e al disagio psichico

 IL REGALO DEL “COMANDANTE”: IL TRAPANI IN SERIE B martes, 21 de mayo de 20130

IL REGALO DEL “COMANDANTE”: IL TRAPANI IN SERIE B

“Questa città mi ha dato moltissimo”. Così il Presidente Vittorio Morace tra la gioia per la “sua” squadra e ...

ARTIGIANATO E PALAZZO, MESTIERI D'ARTE NEL GIARDINO DEL BUONTALENTI martes, 21 de mayo de 20130

ARTIGIANATO E PALAZZO, MESTIERI D'ARTE NEL GIARDINO DEL BUONTALENTI

XIX edizione di Artigianato e Palazzo, “ospite d’onore” una mongolfiera per volare su Firenze

Piero Mancuso, per la seconda volta Presidente della BCC di Paceco lunes, 20 de mayo de 20130

Piero Mancuso, per la seconda volta Presidente della BCC di Paceco

Contro la finanza speculativa, dalla parte delle famiglie e delle imprese per il rilancio dell’economia reale

MediStone Expo. Prima edizione sábado, 18 de mayo de 20130

MediStone Expo. Prima edizione

A Bari la prima edizione di un'importante fiera dedicata al settore tecno-lapideo

La Notte dei Musei viernes, 17 de mayo de 20130

La Notte dei Musei

Una notte spesa per l'arte

“SOLONKE” RUSSE AL MULINO DELLE SALINE ETTORE E INFERSA viernes, 17 de mayo de 20130

“SOLONKE” RUSSE AL MULINO DELLE SALINE ETTORE E INFERSA

In mostra una collezione di preziose saliere 

RSS
First 90919293949596979899 Last

22 mar. 2014

“Obuv Mir Kozhi” all’inizio del conflitto Russia - Occidente

“Obuv Mir Kozhi” all’inizio del conflitto Russia - Occidente

Author: Anonym / sábado, 22 de marzo de 2014 / Categories: Realidad, Moda, Итальянский репортер / Rate this article:
No rating

La fiera internazionale della calzatura e della pelletteria “Obuv Mir Kozhi”, a Mosca, dimostra come la guerra economica tra l’Occidente e la Russia cominci a dare i primi resultati negativi. Mentre il ministro degli Esteri italiano Federica Mogherini appoggia le sanzioni contro la Russia all’indomani del referendum e del’annessione della Crimea, i produttori italiani di calzature, borse e abbigliamento in pelle stanno subendo un ulteriore calo delle loro vendite. Riuniti alla quarantesima edizione della manifestazione di rilevante importanza per il Made in Italy, che si è svolta negli padiglioni del quartiere fieristico dal 18 al 21 di marzo 2014, non sono rimasti entusiasti dai risultati finali.
L’esposizione che viene organizzata a Mosca due volte all’anno dalla Expocentre ZAO, Russia e BolognaFiere, Italia con l’aiuto dell’associazione italiana Assocalzaturifici, funziona da vetrina per molti produttori che vogliono ottimizzare le vendite e migliorare la loro non semplice situazione economica. La fiera è anche un modo per avvicinare i piccoli commercianti provenienti dai Paesi dell’ex URSS che hanno difficoltà a visitare e alloggiare nella più costosa Milano in occasione della corrispondente fiera di settore italiana. Invece quest’anno, molti potenziali aquirenti si sono visti entrare e uscire dagli stand senza aver fatto nessun acquisto. Le spiegazioni principali sono due: innanzi tutto il corso della valuta russa. Il rublo dal mese di marzo dell’anno scorso ha visto scendere il suo indice quasi del 25% rispetto all’euro, ciò non aiuta l’esportazioni italiani in uno dei suoi più importanti mercati di sbocco. Il “caro euro” non è l’unica barriera per i buyer: la paura di incontrare difficoltà nello sdoganamento della merce che arriverebbe dall’Europa spaventa non poco i compratori dell’ex blocco sovietico. La recente crisi dei rapporti tra la Russia e Occidente rischia di rovesciare un’ondata negativa soprattutto sull’Italia già soffocata dall'austerità imposta dalla UE e di colpire le aziende del Made in Italy.
La situazione economica che sembra destinata a peggiorare e l’incremento del costo della vita aumenta lo scontento tra la popolazione, si può dire, quasi in tutto il mondo. Se a questi scontenti aggiungessimo pure i sentimenti nazionalisti che le potenze mondiali, nonostante i vari unioni tra gli Stati, cercano, comunque, di alimentare, la guerra, per ora finanziaria, rischierebbe di trasformarsi in una lotta con armi vere e proprie.

Copyright 2014 aurorainternationaljournal.com - Aurora The World Wide Interactive Journal
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Number of views (45743)      Comments (0)

Archive