it-ITen-USes-ESba-RU

INDIA. L’ENIGMA IRRISOLTO viernes, 26 de julio de 20130

INDIA. L’ENIGMA IRRISOLTO

Viaggio attraverso il Paese delle emozioni e delle contraddizioni

Il Presidente di Confindustria Trapani, Gregorio Bongiorno: per lo sviluppo del territorio, riqualificare l’offerta turistica jueves, 25 de julio de 20130

Il Presidente di Confindustria Trapani, Gregorio Bongiorno: per lo sviluppo del territorio, riqualificare l’offerta turistica

La "ricetta" è il prodotto "Turismo Trapani" realizzato da società consortili 

Vito Damiano, il Sindaco di un gioiello tra due mari, Trapani, città dal fascino estremo martes, 23 de julio de 20130

Vito Damiano, il Sindaco di un gioiello tra due mari, Trapani, città dal fascino estremo

Si profilano grandi investimenti e ambiziosi progetti che potranno cambiare l'immagine della città a livello internazionale. Tra questi un ...

Peridance Contemporary Dance Company in prima nazionale al Teatro Vascello lunes, 15 de julio de 20130

Peridance Contemporary Dance Company in prima nazionale al Teatro Vascello

La compagnia newyorchese debutta in Italia per il secondo appuntamento di Invito alla Danza

Invito alla danza. Edizione ridotta nei numeri ma grande nella qualità miércoles, 3 de julio de 20130

Invito alla danza. Edizione ridotta nei numeri ma grande nella qualità

Tre performance in prima assoluta e due debutti in prima nazionale.

L'Aquila, volti e segni di un terremoto martes, 2 de julio de 20130

L'Aquila, volti e segni di un terremoto

Inaugurata al Vittoriano di Roma la mostra fotografica sul tragico evento.

Boccadarno: i Ministri Carrozza e Orlando insieme al Sindaco Filippeschi al taglio del nastro del nuovo porto turistico di Pisa lunes, 1 de julio de 20130

Boccadarno: i Ministri Carrozza e Orlando insieme al Sindaco Filippeschi al taglio del nastro del nuovo porto turistico di Pisa

Sarà, con l’aeroporto Galileo Galilei, uno straordinario volano per l’economia del territorio e per l’occupazione

Astrosummer 2013 viernes, 28 de junio de 20130

Astrosummer 2013

L'estate al Planetario di Roma. Un programma ricco di eventi.

RSS
First 88899091929394959697 Last

18 jun. 2013

Apre Pitti Uomo 84

Apre Pitti Uomo 84

Author: Anonym / martes, 18 de junio de 2013 / Categories: Realidad, Moda, Italia, Toscana / Rate this article:
5.0
Secondo le stime del Sistema Moda Italia – Federazione Tessile e Moda Centro Studi, la moda maschile italiana archivia il 2012 con una dinamica di aumento pari a +1,6%. Nonostante questo dato, affermare che il settore goda di buona salute è prematuro, oltre che fuorviante e svilente.

Il trend positivo è dovuto a due fattori, uno incoraggiate per i mercati e uno desolante per chi la moda, quella vera, la crea: sono infatti in aumento le esportazioni sui mercati esteri e la produzione di maglieria. Essendo questi due dati strettamente legati, il ruolo della creatività sarà fondamentale nell’anno in corso. Per chi crede il contrario, ovvero che mercati e stile non possano accordarsi, ecco una smentita.

Niente da togliere a chi produce maglieria, considerando soprattutto che il settore è fra le eccellenze del sistema-moda italiano (e ha chiuso il 2012 con un +2,9%); quel che preoccupa è la perdita di punti percentuale – sia in fatto di esportazioni che di importazioni – del prodotto sartoriale, delle cravatte e della camiceria. Gli italiani stessi stanno lentamente smettendo di acquistare prodotti made in Italy; alle flessioni negative del sell-out di tutto lo scorso anno, si aggiungono quelle di inizio 2013, che si assesta su un -7,4%.

La sfida del 2013, e degli anni a venire, dovrebbe essere quella di ristabilire un equilibrio fra un tipo di produzione più commerciale, pop, che permetta di mantenere prestazioni positive sui mercati – scarificando un po’ di creatività – e un ritorno di fiducia verso chi investe sul lusso, sui nuovi talenti (non quelli che disegnano t-shirt) e sull’artigianato. Per fare questo basterebbe una politica di investimenti mirati: guadagnando 546 milioni in un anno attraverso le esportazioni, il surplus commerciale ha raggiunto il miliardo e mezzo di euro; Pitti Uomo ha il dovere di chiedere che ne venga messa in circolo almeno una parte. Se il futuro della moda maschile devono essere magliettine stampate, golfini da borghesucci al mare con impresso sul cartellino “hand made”, e pantaloni in jersey, allora tutto quanto detto sopra non ha più senso; Pitti Uomo non avrebbe bisogno di esistere e, al massimo, l’Italia potrebbe tenere per sé i pascoli per allevare le pecore.


Copyright 2013 MyAyroraTag e Aurora - The World Wide Interactive Journal
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Number of views (35478)      Comments (0)

Archive