it-ITen-USes-ESba-RU

Mozart in Sala Bianca: dieci concerti nel luogo in cui il quattordicenne Wolfgang Amadeus incontrò il Granduca jueves, 27 de octubre de 20160

Mozart in Sala Bianca: dieci concerti nel luogo in cui il quattordicenne Wolfgang Amadeus incontrò il Granduca

Il fastoso, splendido spazio settecentesco di Pitti cornice storica ideale per l’esecuzione delle musiche del genio di Salisburgo

52 Super Series: Azzurra chiude la stagione con un trionfo alla Cascais Cup sábado, 15 de octubre de 20160

52 Super Series: Azzurra chiude la stagione con un trionfo alla Cascais Cup

L’imbarcazione dello Yacht Club Costa Smeralda batte gli americani di Quantum, dominatori dell’annata

I cimiteri monumentali, patrimonio d’arte. L’Italia detiene il primato europeo viernes, 14 de octubre de 20160

I cimiteri monumentali, patrimonio d’arte. L’Italia detiene il primato europeo

Firmato un protocollo d’intesa con il Ministero dei Beni Culturali per valorizzare e catalogare questi preziosi luoghi della memoria

“Inferno”: il film semplifica l’intreccio che Dan Brown ha creato ispirandosi alle bolge dantesche domingo, 9 de octubre de 20160

“Inferno”: il film semplifica l’intreccio che Dan Brown ha creato ispirandosi alle bolge dantesche

Firenze protagonista della pellicola che racconta la terza indagine del professor Langdon-Tom Hanks

“Inferno” a Firenze: prima mondiale con effetti speciali. In arrivo un altro film con Tom Hanks tratto da Dan Brown? domingo, 9 de octubre de 20160

“Inferno” a Firenze: prima mondiale con effetti speciali. In arrivo un altro film con Tom Hanks tratto da Dan Brown?

Sul rad carpet dell’Opera di Firenze, soprattutto personaggi fiorentini e italiani invece delle attese star internazionali

Tom Hanks: “’Inferno’ è anche una grande storia d’amore, come quella di Dante con Beatrice” jueves, 6 de octubre de 20160

Tom Hanks: “’Inferno’ è anche una grande storia d’amore, come quella di Dante con Beatrice”

Firenze: dopo un’anteprima stampa blindata (con embargo) al cinema Odeon, prima ufficiale del film di Ron Howard tratto dall’ultimo ...

Salvador Dalí, visioni surreali e la lezione “classica” di Michelangelo lunes, 3 de octubre de 20160

Salvador Dalí, visioni surreali e la lezione “classica” di Michelangelo

Nella mostra di Palazzo Blu a Pisa le opere del pittore catalano che rivelano il suo legame diretto con il Rinascimento italiano

Nella Cattedrale di Pisa la bacchetta di Gardiner rinnova il miracolo della “Passione secondo Matteo” viernes, 23 de septiembre de 20160

Nella Cattedrale di Pisa la bacchetta di Gardiner rinnova il miracolo della “Passione secondo Matteo”

Il capolavoro bachiano al festival di musica spirituale Anima Mundi

RSS
First 69707172737475767778 Last

21 feb. 2025

Campi Flegrei, un nuovo studio rivela il complesso sistema delle acque sotterranee

Campi Flegrei, un nuovo studio rivela il complesso sistema delle acque sotterranee

Author: Redazione Aurora / viernes, 21 de febrero de 2025 / Categories: Realidad, Scienze, Italia / Rate this article:
No rating

È stato appena pubblicato sulla rivista Journal of Volcanology and Geothermal Research lo studio “Chemical and isotopic characterization of groundwater and thermal waters from the Campi Flegrei caldera (southern Italy)”, a cura di un team dell’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV-OV), in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare dell’Università degli Studi di Palermo (UniPA-DISTeM), il Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (UniNA- DiSTAR) e il Dipartimento di Scienze e della Terra dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (UniMiB-DISAT)

“Il lavoro rappresenta il primo studio esaustivo sulla geochimica della falda flegrea dal 2005 data di inizio dell'attuale crisi bradisismica, e ha permesso di riconoscere i complessi processi che controllano le differenti caratteristiche delle acque, fra i quali l’aggiunta di gas vulcanico-idrotermali e i loro processi di degassamento, contribuendo alla definizione del modello geochimico del sistema" spiega in una nota Stefano Caliro, Dirigente Tecnologo responsabile del monitoraggio geochimico dei vulcani campani presso l’INGV-OV, sottolineando come la comprensione di tali processi sia cruciale per il monitoraggio dell'attività vulcanica.

Modello concettuale di distribuzione dei diversi tipi di acque sotterranee della caldera, confrontato con il modello fisico del sistema geotermico dei Campi Flegrei. Sullo sfondo le caratteristiche della sezione geologica della caldera. Crediti immagine: INGV.

 

“Tra i risultati più interessanti vi è l’integrazione del modello concettuale con il modello fisico numerico del sistema, che prevede una risalita di gas nell’area Solfatara-Pisciarelli, e l’identificare l’interazione tra fluidi vulcanici e acquiferi sulla base delle caratteristiche delle acque. Questa zona si conferma come il cuore dell'attività idrotermale della caldera”, sottolinea Giovanni Chiodini, Dirigente di Ricerca Associato presso l’INGV.

I processi geochimici identificati, chiarisce INGV, sono strettamente connessi, ma ognuno domina in regioni specifiche del sistema idrotermale, causando quindi, la grande variabilità nella composizione delle acque sotterranee all'interno della caldera. Nei Campi Flegrei coesistono, infatti, acque fredde di origine meteorica, acque bicarbonate termali originate dalla interazione con i gas nelle aree periferiche del sistema, acque clorurate derivate da soluzioni saline ad alta temperatura, e, infine, acque sotterranee dell'area Solfatara-Pisciarelli, dove gioca un ruolo determinante la condensazione di vapore ricco di zolfo. 

“L’indagine ha avuto quindi lo scopo di comprendere meglio i processi chimici che influenzano la composizione delle acque sotterranee. Attraverso l'analisi di 114 campioni raccolti in un’estesa campagna di misure tra il 2013 e il 2014, abbiamo sviluppato un modello geochimico che ha permesso di descrivere l’evoluzione della interazione di acqua meteorica con soluzioni saline idrotermali e gas vulcanici durante il suo percorso sotterraneo”, aggiunge Alessandro Aiuppa, Professore presso l’Università di Palermo.

I dati raccolti hanno quindi permesso di sviluppare un modello concettuale avanzato utile per evidenziare e interpretare eventuali cambiamenti futuri nella chimica delle acque sotterranee e nella dinamica dei processi. “I risultati di questo studio - conclude Mauro A. Di Vito, Direttore dell’INGV-OV - hanno permesso di progettare e realizzare una rete multiparametrica permanente di monitoraggio delle acque nella caldera, attiva dal 2018 e in continua evoluzione, che rappresenta uno strumento essenziale per rilevare modifiche nel sistema e riconoscere eventuali segnali della ripresa dell’attività vulcanica".

 

 

Immagine in primo piano: Mappa della temperatura delle acque sotterranee della caldera. Nelle aree di Solfatara-Pisciarelli e Baia Mofete Monte Nuovo sono evidenti le due anomalie termiche principali. I simboli e le loro dimensioni identificano le diverse caratteristiche e temperature delle acque. Crediti: INGV.

 




Copyright 2025 Aurora International Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

 

Number of views (3208)      Comments (0)

Redazione Aurora Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

Archive