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“Toscana rosso sangue”: protesta contro la legge regionale che permette l’uccisione di 750.000 ungulati

“Toscana rosso sangue”: protesta contro la legge regionale che permette l’uccisione di 750.000 ungulati

Manifestazione nel centro di Firenze in difesa di cinghiali, cervi, caprioli e daini

Autore: Redazione Aurora/venerdì 18 dicembre 2015/Categorie: Attualità, Animali, Italia, Toscana

Nel pomeriggio del 19 dicembre, l’ultimo sabato prenatalizio, nel centro di Firenze presumibilmente affollato di persone – fiorentini e turisti - in programma dalle ore 18 una manifestazione della Lida, Lega Italiana per i Diritti degli Animali, sezione di Firenze e del Blog “I diritti degli animali”. In Piazza Santa Maria Novella, angolo mercatino, sarà proiettato il filmato “Toscana rosso sangue”, contro la “legge obiettivo Remaschi “ (il nome dell’assessore all’agricoltura della Regione Toscana), con cui si autorizza l’abbattimento di 250.000 ungulati per tre anni consecutivi e senza pause, nel territorio toscano.
La “legge obiettivo” – la prima assoluta del genere in Italia, è stata sostenuta anche dal sottosegretario all’Ambiente del governo Renzi, Silvia Velo, e mirerebbe a “diminuire la densità di cinghiali, caprioli, daini e cervi sul territorio toscano” (in regione ne esistono complessivamente 500.000 mila, record in Europa in rapporto alla dimensioni del territorio. L’assessore Remaschi, difendendo la sua legge, accusava gli animali di “danni alla coltivazione agricole non più tollerabili” e della “responsabilità di quasi 1000 incidenti stradali l’anno”. Dura, ovviamente, l’opposizione al provvedimento da parte delle associazioni animaliste.




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