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“Una boccata d’arte” attraversa l’Italia con una collettiva diffusa di artisti contemporanei venerdì 11 settembre 20200

“Una boccata d’arte” attraversa l’Italia con una collettiva diffusa di artisti contemporanei

Sono 20 artisti in 20 borghi nelle 20 regioni d’Italia, protagonisti di una mostra che per un mese unirà il Paese da Nord a Sud. ...

Protocollo d’intesa tra l’Associazione Nazionale Volontarie del Telefono Rosa e l’Ambasciata del Messico in Italia mercoledì 9 settembre 20200

Protocollo d’intesa tra l’Associazione Nazionale Volontarie del Telefono Rosa e l’Ambasciata del Messico in Italia

Il Ministero degli Affari Esteri del Messico, attraverso l'Ambasciata del Messico in Italia, ribadisce il suo impegno per la protezione del popolo ...

Anfiteatro di Volterra: tutto esaurito per le visite guidate al cantiere archeologico domenica 6 settembre 20200

Anfiteatro di Volterra: tutto esaurito per le visite guidate al cantiere archeologico

Il direttore del Museo Etrusco Guarnacci Fabrizio Burchianti e la direttrice degli scavi Elena Sorge, condurranno i visitatori all'interno ...

A pochi giorni dalla riapertura delle scuole, firmato il protocollo di intesa con il Dipartimento di Prevenzione Asl Toscana Nord Ovest martedì 1 settembre 20200

A pochi giorni dalla riapertura delle scuole, firmato il protocollo di intesa con il Dipartimento di Prevenzione Asl Toscana Nord Ovest

Costituito un comitato tecnico per garantire la sicurezza e gestire l’eventuale peggioramento della situazione epidemiologica.

Record di visitatori nei musei di Volterra: superati ieri i numeri del 2019 venerdì 28 agosto 20200

Record di visitatori nei musei di Volterra: superati ieri i numeri del 2019

Il Sindaco Santi, l’Assessore alle Culture Danti, al Turismo Luti, e il direttore della Pinacoteca commentano i dati mentre la città ...

ANNULLATE LA MAXI YACHT ROLEX CUP E LA ROLEX SWAN CUP giovedì 27 agosto 20200

ANNULLATE LA MAXI YACHT ROLEX CUP E LA ROLEX SWAN CUP

La decisione è derivata dal rilevamento, in Costa Smeralda, della curva epidemiologica in preoccupante salita.  

La “Clitennestra” di Alma Daddario in scena al Parco archeologico Lilibeo mercoledì 19 agosto 20200

La “Clitennestra” di Alma Daddario in scena al Parco archeologico Lilibeo

“(…) denuncia l’ottusa arretratezza di una società patriarcale che relega la donna a passivo oggetto di scambio, contesa ...

Le “Nuove leggi dell’universo” secondo il Prof. Guido Tonelli, al Teatro Romano di Volterra  	martedì 18 agosto 20200

Le “Nuove leggi dell’universo” secondo il Prof. Guido Tonelli, al Teatro Romano di Volterra

Nell’ambito della rassegna Rigenerare Umanità, è in programma venerdì 21 la conferenza che chiude il cartellone ...

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31 ott 2024

L’appello del WWF: la crisi climatica sia al centro della legge di bilancio

L’appello del WWF: la crisi climatica sia al centro della legge di bilancio

Autore: Redazione Aurora / giovedì 31 ottobre 2024 / Categorie: Attualità / Vota questo articolo:
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“Che con la crisi climatica gli eventi estremi sarebbero aumentati esponenzialmente in numero e intensità, i climatologi lo sostengono da decenni, con sempre maggiore sicurezza”, dichiara il WWF. “La crisi climatica, oltretutto, ha un impatto molto più esteso, se pensiamo che l’acqua che alimenta le piogge estreme è anche la conseguenza della maggiore evaporazione provocata dalle ondate di calore, andando a intensificare anche le condizioni di siccità in molte zone del Paese, dalla Sicilia alla Sardegna e alla Puglia, ma un paio di anni fa ad essere in ginocchio erano il Piemonte ed il Po.

Il riscaldamento globale sta cambiando il Pianeta come lo conosciamo e ci sta impoverendo, ma la politica – ribadisce il WWF - non pare essersene accorta: i negoziati internazionali vanno lenti, bloccati come sono dai veti delle lobby fossili; lobby che hanno una forte influenza anche da noi. Nel testo del disegno di legge di Bilancio all’esame del Parlamento la parola Clima compare due volte sole in un articolo molto parziale. Al contrario, l’articolo 120 crea un imponente fondo di 24 miliardi di euro di durata decennale (dal 2027 fino al 2036), accentrato al MEF, per generici interventi a favore di investimenti e infrastrutture, senza nemmeno linee di indirizzo sui progetti da finanziare e le loro finalità.

Considerate le necessità della transizione energetica e dell’adattamento, il WWF chiede che quei soldi vadano agli interventi volti alla mitigazione (abbattimento delle emissioni climalteranti, in altre parole energia rinnovabile ed efficienza energetica) e all’adattamento (vanno attuate azioni sul territorio di profondo adeguamento e cambiamento, oltre che di messa in sicurezza). Siano cioè investiti nel futuro dell’Italia e degli italiani, nell’interesse delle condizioni base per la prosperità di tutti (il clima e la salute degli ecosistemi), incluse quelle della stessa economia. Sappiamo che di fondi ce ne vorranno di più per attuare la decarbonizzazione vera senza le distrazioni del nucleare e della cattura e stoccaggio del carbonio, in settori dove i combustibili fossili non hanno senso di fronte alle alternative disponibili subito e cambiare il volto del nostro disastrato e abbandonato territorio: ma il futuro deve essere la priorità della legge di bilancio, e oltretutto se lo Sato investirà, lo faranno anche i privati. Non un euro va sperperato in false soluzioni o infrastrutture dannose per il clima (per esempio nuovi rigassificatori o gasdotti inutili). Occorre anche tirare fuori dal cassetto il Piano Nazionale di Adattamento approvato un anno fa e poi dimenticato: non sono state create nemmeno gli organismi che dovevano attuarlo, né pare di vedere che il Governo ne abbia minimamente tenuto conto in sede di definizione delle priorità di spesa.

È gravissimo che oggi, mentre la tragedia spagnola è ancora in corso, si lasci alle cronache il compito di spendere lacrime da coccodrillo e la politica e l’economia pensino ad altro: proprio oggi, invece, occorre dimostrare di essere coscienti dei rischi e di saper pensare al futuro, senza cedere ai ricatti fossili.

Come ci dicono i climatologi ormai da decenni, di tempo ne abbiamo sempre meno e ciò che saremo in grado di fare da subito risparmierà tantissime e vite e sofferenze: nell’impatto del riscaldamento globale e della crisi climatica, infatti, ogni tonnellata di CO2, ogni perdita di metano e poi ancora ogni decimo di grado di aumento della temperatura media globale vogliono perdite di vite umane e di beni, vogliono dire sofferenza che si può e si deve risparmiare.

Sul tema delle misure per favorire la transizione ecologica si ricorda la conferenza stampa ‘Il PNIEC tra combustibili fossili e opportunità mancate: la transizione va avanti senza di noi?’ di oggi 31 ottobre alle 14,30 presso la sala stampa della Camera dei deputati a Roma organizzata da Greenpeace, Kyoto Club, Legambiente, Transport&Environment e WWF Italia”.

 

Crediti foto: WWF.

 

 

 

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