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“Piano d’azione per l’export nei mercati emergenti”: riunione alla Farnesina presieduta da Tajani

“Piano d’azione per l’export nei mercati emergenti”: riunione alla Farnesina presieduta da Tajani

La diversificazione dei mercati di sbocco costituisce infatti un passaggio fondamentale della strategia a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese, anche in considerazione delle crescenti sfide geopolitiche.

Autore: Redazione Aurora/giovedì 20 febbraio 2025/Categorie: Attualità

Favorire la presenza delle aziende italiane in una serie di economie come Turchia, Emirati Arabi Uniti, Messico, Arabia Saudita, Brasile, India, Algeria, Vietnam e Serbia è l’obiettivo della riunione di coordinamento propedeutica al piano d’azione per lo sviluppo dell’export nei mercati emergenti ad alto potenziale per il sistema produttivo italiano, che si è tenuta oggi alla Farnesina presieduta dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani. 

Riunione alla Farnesina presieduta dal Ministro Antonio Tajani. Crediti foto: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. 

La diversificazione dei mercati di sbocco costituisce infatti un passaggio fondamentale della strategia a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese, anche in considerazione delle crescenti sfide geopolitiche del nostro tempo. Il piano è incardinato su un programma di iniziative mirate, tra cui forum economici e missioni imprenditoriali di settore, che potranno offrire un’ulteriore leva per espandere la presenza italiana in tali mercati. I dati ISTAT, riportati in una nota della Farnesina, mostrano che l’export tiene anche in uno scenario globale molto complesso. Il lieve calo in termini di valore - a 623,5 miliardi - risente del rallentamento dell’economia europea e del contesto internazionale. Tuttavia, l’avanzo commerciale italiano ha compiuto un balzo del 61%, raggiungendo quasi 55 miliardi. L’export verso l’area extra UE ha fatto registrare il record di 305 miliardi nel 2024. L’azione italiana mira, nell’Unione Europea, ad una politica commerciale europea più competitiva, aperta alla diversificazione dei mercati e al rafforzamento delle catene del valore, tutelando le filiere italiane. L’incontro di oggi ha visto la partecipazione dei partner del sistema Italia quali ICE, Cassa Depositi e Prestiti, SACE e SIMEST, degli ambasciatori in oltre 30 Paesi individuati come prioritari e in altri mercati di particolare rilievo per l’export italiano, accompagnati dai direttori dei locali uffici ICE. La riunione segue quella presieduta dal Ministro Tajani a fine gennaio con le principali associazioni di categoria per discutere delle relazioni commerciali UE-USA e sulle conseguenze per il nostro export di eventuali dazi.

In primo piano: Riunione alla Farnesina presieduta dal Ministro Antonio Tajani. Crediti foto: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. 



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