it-ITen-USes-ESba-RU

Ancora un lupo assassinato e barbaramente mutilato in Alto Adige

Ancora un lupo assassinato e barbaramente mutilato in Alto Adige

WWF: atto spregevole causato da clima d’odio e scelte politiche irresponsabili. Il recente declassamento dello stato di protezione della specie è un favore al bracconaggio.

Author: Redazione Aurora/viernes, 5 de diciembre de 2025/Categories: Realidad

Un altro lupo è stato malvagiamente assassinato in Alto Adige: il suo corpo, crudelmente decapitato e mutilato delle zampe e della coda, è stato ritrovato nei giorni scorsi all’interno del Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies, in Alto-Adige. Il WWF Italia condanna con forza questo ennesimo atto spregevole e inaccettabile, definendolo la diretta conseguenza del clima d’odio verso questa specie. Un clima alimentato anche dal recente declassamento dello stato di protezione del lupo a livello europeo e dall’atteggiamento miope di parte della politica.

Secondo il WWF Italia, questo provvedimento – seppur non ancora recepito dall’Italia – rischia di aggravare il fenomeno, trasmettendo l’idea che il bracconaggio sia meno preoccupante o pericoloso. Mentre in Italia, ogni anno, centinaia di lupi vengono uccisi illegalmente, come confermano i dati del report dell’associazione “Io non ho paura del lupo”.

“Gli abbattimenti non sono una soluzione per mitigare i conflitti uomo lupo”, dichiara Marco Antonelli, esperto di grandi carnivori per il WWF Italia. “Serve lavorare in sinergia con le comunità per favorire la coesistenza attraverso prevenzione e campagne educative – spiega - oltre a indagini più efficaci e pene certe per chi commette questi crimini. È inaccettabile che, a fronte di centinaia di casi, le condanne si contino sulle dita di una mano”.

Per il WWF Italia, il declassamento del lupo rappresenta una scelta politica miope, che tradisce gli obiettivi europei di coesistenza e investimenti in prevenzione, illudendo gli allevatori e rischiando di aumentare le uccisioni illegali. “Le associazioni agricole e venatorie e i molti politici che soffiano sul fuoco, diffondendo allarmi e incitando alla violenza conclude Antonelli - finiscono per dare una sponda a chi compie atti di bracconaggio così gravi".

 

In primo piano: Lupo. Crediti foto: © G. Mancori.

 

 

 

Copyright 2025 Aurora International Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

 

 

Number of views (1841)/Comments (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

23 dic. 2024

Sapienza alla guida di MAPS: progetto triennale da 10 milioni di euro sulle politiche di migrazione nella regione sub-sahariana

Sapienza alla guida di MAPS: progetto triennale da 10 milioni di euro sulle politiche di migrazione nella regione sub-sahariana

La ricerca che coinvolge università e istituzioni europee e africane, prevede 40 borse destinate a giovani ricercatori residenti nei Paesi sub-sahariani e iniziative per la condivisione delle conoscenze.

0 Comments
Article rating: No rating

23 dic. 2024

WWF: per il pianeta un bilancio 2024 in negativo tra crisi climatica, incendi, biodiversità in calo; deludenti i vertici internazionali e istituzioni

WWF: per il pianeta un bilancio 2024 in negativo tra crisi climatica, incendi, biodiversità in calo; deludenti i vertici internazionali e istituzioni

Tra le note positive, sono state scoperte nuove specie in Africa, in Asia e una nuova barriera corallina nel Pacifico; in Europa è stata approvata la Restoration Law per rigenerare la natura mentre in Italia crescono le energie rinnovabili e l’alimentazione vegana e vegetariana.

0 Comments
Article rating: No rating

22 dic. 2024

Stazioni sicure: in corso due operazioni straordinarie ‘ad alto impatto’ a Roma e Milano

Stazioni sicure: in corso due operazioni straordinarie ‘ad alto impatto’ a Roma e Milano

Dall’inizio del 2023 al 15 dicembre 2024 sono state 194 operazioni “ad alto impatto” condotte presso le stazioni di Termini e Tuscolana a Rome e 141 a Milano Centrale.

0 Comments
Article rating: No rating

21 dic. 2024

L’Italia ha restituito al Messico 101 reperti archeologici: dal 2013, sono in tutto 845 i beni riconsegnati

L’Italia ha restituito al Messico 101 reperti archeologici: dal 2013, sono in tutto 845 i beni riconsegnati

Nell’anno in cui si è celebrato il 150° Anniversario delle Relazioni diplomatiche Messico Italia, l’evento acquista un ulteriore importante significato attestando l’eccellenza dei rapporti bilaterali delle due “superpotenze culturali”, caratterizzati da una profonda sinergia e condivisione di valori e interessi.

0 Comments
Article rating: No rating
First 45464748495051525354 Last

Archive