it-ITen-USes-ESba-RU

Da epicentro l’Irpinia diventa Osservatorio all’avanguardia sulle faglie locali miércoles, 2 de octubre de 20240

Da epicentro l’Irpinia diventa Osservatorio all’avanguardia sulle faglie locali

Nei territori segnati dal sisma del 1980 i ricercatori hanno creato un Osservatorio in grado di sfruttare le potenzialità della fibra ...

L’INQUINAMENTO DEGLI ALLEVAMENTI INTENSIVI CONTRIBUISCE ALLA MORTE DI 50.000 PERSONE IN ITALIA, IN PARTICOLARE IN PIANURA PADANA miércoles, 2 de octubre de 20240

L’INQUINAMENTO DEGLI ALLEVAMENTI INTENSIVI CONTRIBUISCE ALLA MORTE DI 50.000 PERSONE IN ITALIA, IN PARTICOLARE IN PIANURA PADANA

In occasione della Giornata Mondiale per gli Animali negli Allevamenti, le Associazioni Greenpeace Italia, ISDE Medici per l’Ambiente, ...

Lenicalc è il nuovo strumento messo a punto per calcolare il consumo per l’illuminazione degli edifici martes, 1 de octubre de 20240

Lenicalc è il nuovo strumento messo a punto per calcolare il consumo per l’illuminazione degli edifici

Lighting Energy Numeric Indicator sviluppato da ENEA è in grado di supportare i professionisti che incontrano difficoltà nel ...

Scoperto un esopianeta attorno alla stella più vicina al Sole martes, 1 de octubre de 20240

Scoperto un esopianeta attorno alla stella più vicina al Sole

È Barnard b, venti volte più vicino alla stella di Barnard di quanto Mercurio lo sia al Sole. Orbita intorno alla stella in 3,15 ...

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia celebra un quarto di secolo di eccellenza scientifica martes, 1 de octubre de 20240

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia celebra un quarto di secolo di eccellenza scientifica

Il venticinquesimo anniversario dall’istituzione dell’INGV sarà celebrato con una serie di eventi che si svolgeranno fino a ...

All’Orto Botanico della Sapienza la scultura intitolata alle sorelle “Mariposas” Mirabal, simbolo mondiale della lotta contro la violenza sulle donne martes, 1 de octubre de 20240

All’Orto Botanico della Sapienza la scultura intitolata alle sorelle “Mariposas” Mirabal, simbolo mondiale della lotta contro la violenza sulle donne

L’opera è stata svelata dalla Rettrice nel corso di una cerimonia commemorativa. Il 25 novembre, giorno del loro brutale ...

Da ENEA, la prima ‘carta di identità’ del caffè di alta qualità lunes, 30 de septiembre de 20240

Da ENEA, la prima ‘carta di identità’ del caffè di alta qualità

Obiettivo del progetto è quello di associare all’analisi sensoriale una scheda chimica delle diverse varietà di caffè ...

Luna è arrivata nella foresta di Tarvisio lunes, 30 de septiembre de 20240

Luna è arrivata nella foresta di Tarvisio

È stata rilasciata in natura sulle Alpi Giulie italiane la sesta lince nell’ambito del Progetto ULyCA2. Quattro delle sei femmine ...

RSS
First 44454647484950515253 Last

21 nov. 2010

Global mercury observation system

Global mercury observation system

Author: Anonym / domingo, 21 de noviembre de 2010 / Categories: Realidad, Scienze, Animali / Rate this article:
No rating
E’ stato appena presentato nella sede del Cnr di Piazzale Aldo Moro, in occasione del Kick- off meeting, il “Global Mercury Observation System” ovvero, il nuovo osservatorio mondiale sull’inquinamento da mercurio. “Gmos” avrà un costo complessivo di circa dieci milioni di euro, coinvolge trentaquattro università e istituzioni di ricerca internazionali e sarà composto da una rete di quaranta sedi fisse a diverse altitudini comprese le arie polari (come la base italo- francese Dome- C in Antartide), postazioni off- shore, campagne oceanografiche e piattaforme aeree capaci di monitorare l’andamento e le dinamiche di questa sostanza inquinante al variare delle situazioni metereologiche e delle emissioni. Il mercurio, metallo pesante detto anche “argento vivo” (poiché a temperatura ambiente si presenta in forma liquida) ,viene rilasciato naturalmente dalle rocce, dal suolo e durante l’eruzioni vulcaniche e artificialmente dall’uomo tramite centrali energetiche alimentate a carbone, inceneritori per rifiuti, dai processi di estrazione di oro e argento, dalla produzione di cloro o batterie e attraverso fertilizzanti. Nonostante venga utilizzato nell’industria farmaceutica, per le otturazioni dentali, per creare strumenti comunemente utilizzati come termometri e lampadine a fluorescenza, il mercurio e i suoi componenti sono in realtà dannosissimi all’ambiente e altamente nocivi all’uomo. La tossicità di questa sostanza deriva dalla capacità di trasformarsi in “metilmercurio” e di “bio-accumularsi” nei tessuti animali, soprattutto negli ecosistemi marini. I pesci, nella fattispecie i grandi predatori, assorbono una quantità elevatissima di mercurio che giunge poi sulle nostre tavole contribuendo così al progressivo avvelenamento dell’uomo.  “ Il rischio è più alto per le popolazioni il cui consumo di pesce pro capite è elevato e nelle aree dove l'inquinamento ha aumentato il contenuto standard di mercurio in questo alimento (…)” denuncia il gruppo Zeromercury nel rapporto "Mercurio nei pesci: un'emergenza sanitaria a livello globale". Quantità allarmanti si possono riscontrare anche in frutta e verdura trattati con fertilizzanti a base del metallo stesso. Il metilmercurio e i suoi composti, sono dei neurotossici e secondo l’ Agenzia internazionale per la Ricerca sul Cancro, possibili cancerogeni; Gli effetti sull’uomo sono devastanti, danneggiano il sistema cardiovascolare e nervoso e in caso di gravidanza, limiterebbero addirittura le possibilità di sviluppo del cervello nel feto. I dati Ines riportati nel dossier “ Stop al mercurio” di Lega Ambiente, evidenziano risultati sconcertanti riguardanti l’ Italia: “ nel 2004 sono state emesse in atmosfera 2,16 tonnellate di mercurio, di cui 1,13 tonnellate (pari al 52% del totale) emesse dal settore metallurgico, 552 kg (26%) dagli impianti della chimica inorganica, 174 kg (8%) dai cementifici e 154 (7%) dalle centrali termoelettriche”. Enorme danno quello prodotto, inoltre, dagli impianti cloro- soda italiani, che come si legge, sempre nel dossier di Lega Ambiente: “nel 2001 hanno emesso nell'ambiente ben 765 kg di mercurio su un totale nazionale di 3,6 tonnellate (pari al 21% del totale), di cui 637 kg in aria (22%) e 128 in acqua (18%)”. Le varie postazioni “Gmos” saranno collegate in tempo reale con il centro di acquisizione ed elaborazione dati della Sezione di Rende dell’ Iia- Cnr, che coordina il progetto e fornirà i dati alla Commissione Europea e alle maggiori istituzioni internazionali. L’obiettivo dell’impianto, infatti, come spiega Nicola Pirrone, direttore dell’Istituto sull’inquinamento atmosferico (Iia-Cnr) e coordinatore Gmos, “ è realizzare un’infrastruttura osservativa in grado di fornire dati essenziali per verificare l’efficacia delle politiche ambientali internazionali: dalla convenzione internazionale sull’inquinamento atmosferico globale fino alla strategia europea attuale e al futuro trattato internazionale sull’inquinamento da mercurio, in corso di definizione in vista del prossimo Governing Council dell’Unep (2013), il programma ambiente delle Nazioni Unite”.

Number of views (39189)      Comments (0)

Archive