it-ITen-USes-ESba-RU

CIRCA 2.000 EVENTI ESTREMI IN ITALIA DALL’INIZIO DELL’ANNO martedì 8 ottobre 20240

CIRCA 2.000 EVENTI ESTREMI IN ITALIA DALL’INIZIO DELL’ANNO

Il WWF richiama l’attenzione sull’urgenza di abbattere i livelli di co2 perseguendo la transizione verso un’energia ed ...

19. Mostra Internazionale di Architettura 2025: la terna delle proposte finaliste presentata al Ministro Giuli martedì 8 ottobre 20240

19. Mostra Internazionale di Architettura 2025: la terna delle proposte finaliste presentata al Ministro Giuli

Il Ministro individuerà il progetto più innovativo e rappresentativo dell’architettura italiana contemporanea a cui ...

INIZIATO IL VIAGGIO DELLA SONDA EUROPEA HERA con DESTINAZIONE ASTEROIDE. A bordo molta tecnologia italiana lunedì 7 ottobre 20240

INIZIATO IL VIAGGIO DELLA SONDA EUROPEA HERA con DESTINAZIONE ASTEROIDE. A bordo molta tecnologia italiana

Verificherà la deviazione causata dall’impatto della sonda DART della NASA, immortalato dal satellite italiano LiciaCube, che due ...

4 OTTOBRE, GIORNATA MONDIALE DEGLI ANIMALI giovedì 3 ottobre 20240

4 OTTOBRE, GIORNATA MONDIALE DEGLI ANIMALI

WWF: “La salvaguardia delle specie animali è un valore indiscutibile da difendere. Il declassamento dello stato di protezione del ...

Conferito a Daniel Okoh dell’INGV l'Africa Award for Research Excellence in Space Sciences giovedì 3 ottobre 20240

Conferito a Daniel Okoh dell’INGV l'Africa Award for Research Excellence in Space Sciences

Il premio è stato assegnato nell’ambito del progetto NORISK per l’importante contributo nelle Scienze Spaziali.

Eurobirdwatch: 5 e il 6 ottobre appuntamento in tutta Europa con la migrazione degli uccelli giovedì 3 ottobre 20240

Eurobirdwatch: 5 e il 6 ottobre appuntamento in tutta Europa con la migrazione degli uccelli

In Italia 51 appuntamenti con la Lipu per partecipare al grande evento dedicato al birdwatching. I racconti dei luoghi “del ...

Rifiuti radioattivi: Predis, progetto da 23 milioni di euro per la gestione in sicurezza giovedì 3 ottobre 20240

Rifiuti radioattivi: Predis, progetto da 23 milioni di euro per la gestione in sicurezza

Il progetto punta a migliorare le attività di caratterizzazione, trattamento e condizionamento dei rifiuti radioattivi a bassa e media ...

Lipu e Università di Milano  hanno eseguito uno studio sulla migrazione preriproduttiva degli uccelli, “Conferma e rafforzamento dei dati dei Key Concepts e dell’Atlante europeo della migrazione” giovedì 3 ottobre 20240

Lipu e Università di Milano hanno eseguito uno studio sulla migrazione preriproduttiva degli uccelli, “Conferma e rafforzamento dei dati dei Key Concepts e dell’Atlante europeo della migrazione”

Sono stati analizzati milioni di dati della banca di Ornitho.it, che ha studiato i movimenti migratori di 47 specie di uccelli. Lo studio ...

RSS
Primo 43444546474849505152 Ultimo

15 mar 2013

DA PICASSO IN POI: COSI' Il CUBISMO CAMBIO' LA CULTURA.

DA PICASSO IN POI: COSI' Il CUBISMO CAMBIO' LA CULTURA.

Autore: Anonym / venerdì 15 marzo 2013 / Categorie: Attualità, Arte / Vota questo articolo:
Nessuna

Picasso, Braque, Léger, Juan Gris, ma non solo: il cubismo fu un movimento globale, planetario, che dilagò dalla Francia – dove era nato tra il 1907 e il 1914 – in realtà molto distanti non solo geograficamente influenzando tutto il mondo della cultura e diventando, quasi, una vera e propria filosofia, fotografia di una realtà nuova e radicalmente moderna di movimento e dinamismo, “un sistema di arte e di pensiero – scrive Charlotte N. Eyerman – che si inquadra nei vari modelli di utopismo fioriti nel periodo di prosperità antecedente la tragedia della guerra. E’ quasi l’ultimo baluardo del sogno (…) di cambiare il mondo con la sola forza dell’immaginazione e nello spazio di un istante”. E’ quella di illustrare la ricchezza di sfaccettature, di stimoli, di influenze esercitate su tutta la creatività artistica del Novecento di questo movimento la linea guida della grande mostra “Cubisti e cubismo”, ospitata a Roma dal Vittoriano, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Curatrice dell’esposizione, che accoglie non solo dipinti e sculture, ama anche filmati, costumi, registrazioni musicali e molto altro, è appunto Charlotte N. Eyerman, direttrice di FRAME Nord America, con la collaborazione di Simonetta Lux, docente di Storia dell’Arte Contemporanea a La Sapienza. Il nome “cubismo” fu coniato, con intento derisorio, dal grande pittore Henri Matisse a proposito di alcuni lavori di Georges Braque da lui visti nel 1908: l’anno successivo, quindi, alla “nascita” ufficiale di questa grande, rivoluzionaria stagione creativa con il famosissimo “Les demoiselles d’Avignon” di Picasso. Intento dell’esposizione di Roma, autentica riflessione – complessa e compiuta, innovativa – sull’universo del cubismo, è quello di mostrare come possa essere “ingeneroso” – l’aggettivo è di Simonetta Lux – e inesatto, quindi riduttivo, considerarlo come un unico, ben delimitato movimento, sia pure articolato attraverso diverse stagioni e momenti frutto di un’evoluzione: ma piuttosto un “complesso e differenziato insieme di atti creativi”. Un ampiezza di esperienze e di registri straordinaria, che si rispecchia nella quantità dei nomi degli artisti rappresentati in mostra e dalla diversità dei loro linguaggi: dagli iniziatori già citati, francesi e spagnoli, al messicano Diego Rivera, dalla russa Natalia Goncharova all’americano Mardsen Hartley, dagli inglesi Wyndham Lewis e Vanessa Bell ai nostri Gino Severini e Ardengo Soffici. Come si vede, anche artisti non etichettati tradizionalmente come cubisti. E il percorso dell’esposizione si articola in sezioni parallele: letteratura (testi di Cendrars, Apollinnaire, Gertrude Stein), musica (gli inevitabili Stravinsky e Satie, ma anche i componenti del Gruppo dei Sei francese e Arnold Schoenberg), cinema (il “Ballet mecanique” di Léger, dichiaratamente cubista, ma anche Charlie Chaplin), architettura, teatro (il mitico “Parade”), moda, arti applicate. La mostra è stata resa possibile dalla collaborazione e dai prestiti di grandi musei di tutto il mondo, dalla Tate Gallery e il Victoria ed Albert Museum di Londra all’Hermitage di Pietroburgo, dalla National Gallery of Art di Washington al Guggenheim di New York, dal Philadelphia Museum of Art alla Fondazione collezione Thyssen-Bornemisza di Madrid.

Copyright 2013 MyAyroraTag e Aurora - The World Wide Interactive Journal
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Numero di visite (41235)      Commenti (0)

Archivio