it-ITen-USes-ESba-RU

Antartide: al via la 40ᵅ spedizione italiana di ricerca lunedì 21 ottobre 20240

Antartide: al via la 40ᵅ spedizione italiana di ricerca

La missione, attuata da Cnr, ENEA e OGS, nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), coinvolge un team di 140 ...

La Dichiarazione congiunta del G7 Difesa presieduto da Crosetto con gli impegni dei Ministri della Difesa per la pace e la stabilità globale domenica 20 ottobre 20240

La Dichiarazione congiunta del G7 Difesa presieduto da Crosetto con gli impegni dei Ministri della Difesa per la pace e la stabilità globale

Per la prima volta nella storia del “Gruppo dei 7”, si è tenuta una sessione dedicata alla Difesa, con l’obiettivo di ...

Adroterapia oncologica, da ENEA e CNAO tecnologie innovative per cure più efficaci sabato 19 ottobre 20240

Adroterapia oncologica, da ENEA e CNAO tecnologie innovative per cure più efficaci

Nuovi dispositivi consentono di misurare con precisione la dose di radiazione da utilizzare nell’adroterapia, che distrugge in modo mirato ...

 Vulcano: concluse le misurazioni nell’ambito del progetto Pianeta Dinamico venerdì 18 ottobre 20240

Vulcano: concluse le misurazioni nell’ambito del progetto Pianeta Dinamico

I risultati raccolti in quell’area dell’isola saranno inseriti in un database esposta al rischio di fenomeni vulcanici da intenso ...

“Tolkien. Uomo, Professore, Autore”. Alla Reggia di Venaria la mostra dedicata al celebre scrittore britannico  venerdì 18 ottobre 20240

“Tolkien. Uomo, Professore, Autore”. Alla Reggia di Venaria la mostra dedicata al celebre scrittore britannico

Nel complesso monumentale alle porte di Torino si inaugura domani 19 ottobre la grande esposizione dedicata all’autore de “Il ...

1950-1970 La grande arte italiana. Capolavori dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, inaugurazione domani a Torino venerdì 18 ottobre 20240

1950-1970 La grande arte italiana. Capolavori dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, inaugurazione domani a Torino

In mostra ai Musei Reali opere di Giuseppe Capogrossi, Alberto Burri Afro Basaldella, Lucio Fontana Carla Accardi, Mimmo Rotella, Giosetta ...

Tajani e Sikorsky: identità di vedute sulle grandi strategie, su obiettivi e programmi. Tajani annuncia il G7 Sviluppo: si aprirà con una conferenza umanitaria dedicata al Medio Oriente giovedì 17 ottobre 20240

Tajani e Sikorsky: identità di vedute sulle grandi strategie, su obiettivi e programmi. Tajani annuncia il G7 Sviluppo: si aprirà con una conferenza umanitaria dedicata al Medio Oriente

Immigrazione irregolare “da affrontare a livello europeo”; crisi in Medio Oriente con la prospettiva di una “soluzione per la ...

Foibe, Giuli e Rocca: giovedì 17 ottobre 20240

Foibe, Giuli e Rocca: "Il Museo del Ricordo è legge, a Roma un luogo simbolo di memoria nazionale condivisa”

Nel 2024 ricorre il “ventesimo anniversario dell’approvazione della legge n. 92 del 30 marzo 2004, che ha istituito il Giorno del ...

RSS
Primo 38394041424344454647 Ultimo

15 nov 2024

L'Istituto Nazionale di Astrofisica ha diffuso oggi le bellissime immagini delle cinque galassie immortalate da VST

L'Istituto Nazionale di Astrofisica ha diffuso oggi le bellissime immagini delle cinque galassie immortalate da VST

Autore: Redazione Aurora / venerdì 15 novembre 2024 / Categorie: Attualità, Scienze / Vota questo articolo:
Nessuna

L’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) diffonde oggi le immagini di cinque galassie dell’universo locale, riprese con il telescopio italiano VST (VLT Survey Telescope) gestito da INAF in Cile. Le nuove immagini mostrano queste iconiche galassie nei minimi dettagli, immortalandone la forma, i colori e la distribuzione delle stelle fino a grandi distanze dal centro. Due di esse, la galassia irregolare NGC 3109 e la irregolare nana Sestante A, si trovano ai confini del cosiddetto Gruppo Locale, di cui fa parte anche la nostra galassia, la Via Lattea, e si trovano a circa quattro milioni di anni luce da noi. Altre due galassie, la splendida galassia a spirale nota come Girandola del Sud (ma anche NGC 5236 o M 83) e la irregolare NGC 5253, si trovano, rispettivamente, a circa quindici e undici milioni di anni luce dalla nostra, mentre la quinta e più lontana, la galassia a spirale IC 5332, dista circa trenta milioni di anni luce.

Immagine della galassia a spirale IC 5332, che si trova a circa 30 milioni di anni luce da noi, ripresa dal telescopio italiano VST (VLT Survey Telescope) gestito dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) presso l’Osservatorio ESO di Paranal, in Cile. Crediti: INAF/VST-SMASH/C. Tortora et al. (2024).

Immagine della galassia irregolare NGC 3109, che si trova a circa 4 milioni di anni luce da noi, ai confini del Gruppo Locale, ripresa dal telescopio italiano VST (VLT Survey Telescope) gestito dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) presso l’Osservatorio ESO di Paranal, in Cile. Crediti: INAF/VST-SMASH/C. Tortora et al. (2024).

 Le osservazioni, spiega l’Istituto Nazionale di Astrofisica, sono state realizzate in tre filtri, o colori, nell’ambito della survey VST-SMASH (VST Survey of Mass Assembly and Structural Hierarchy), un progetto guidato da Crescenzo Tortora, ricercatore dell’INAF a Napoli, per comprendere i meccanismi che portano alla formazione delle tante e diverse galassie che popolano il cosmo. Le cinque galassie di cui oggi vengono diffuse le immagini sono parte di un campione di 27 galassie che il team sta studiando con il VST, telescopio dotato di uno specchio dal diametro di 2,6 metri, costruito in Italia e ospitato dal 2012 presso l’Osservatorio ESO di Cerro Paranal, in Cile. Queste galassie sono state selezionate accuratamente nella porzione di cielo che, nel corso dei prossimi anni, sarà osservata anche dal satellite Euclid dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per fornire una controparte ottica più dettagliata (fino a lunghezze d’onda corrispondenti al colore blu) ai dati spaziali raccolti dallo strumento VIS (a lunghezze d’onda corrispondenti al colore rosso) e dallo strumento NISP nel vicino infrarosso. Il gruppo ha presentato la survey in un articolo pubblicato sulla rivista The Messenger dell’ESO.

Immagine della galassia irregolare NGC 5253, che si trova a circa 11 milioni di anni luce da noi, ripresa dal telescopio italiano VST (VLT Survey Telescope) gestito dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) presso l’Osservatorio ESO di Paranal, in Cile. Crediti: INAF/VST-SMASH/C. Tortora et al. (2024).

“Cerchiamo di capire come si formano le galassie, in funzione della loro massa e del loro tipo morfologico. Questo significa chiedersi come si formano le stelle in situ, all’interno delle galassie, ma anche come vengono accumulate (ex situ) attraverso processi di merging, cioè di fusione, con altre galassie” spiega Tortora, alla guida di un team internazionale che coinvolge molti ricercatori e ricercatrici di svariate sedi INAF. “Per fare questo, dobbiamo tracciare i colori di queste galassie fino alle regioni periferiche, per poter investigare la presenza di strutture molto deboli appartenenti a queste galassie, e popolazioni di galassie poco brillanti che vi orbitano attorno. Questo è utile per poter tracciare i residui delle interazioni galattiche, e quindi vincolare il processo gerarchico della formazione delle strutture cosmiche”.

Immagine della galassia irregolare nana Sestante A, che si trova a circa 4 milioni di anni luce da noi, ai confini del Gruppo Locale, ripresa dal telescopio italiano VST (VLT Survey Telescope) gestito dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) presso l’Osservatorio ESO di Paranal, in Cile. Crediti: INAF/VST-SMASH/C. Tortora et al. (2024).

L'analisi dei dati raccolti è ancora all'inizio, ma le osservazioni si sono già dimostrate efficaci, permettendo al team di esaminare le galassie fino a brillanze superficiali molto basse, che fino a qualche anno fa erano difficili da osservare. Il telescopio VST, grazie al suo grande campo di vista di un grado quadrato, pari a circa quattro volte l’area della luna piena nel cielo, è stato lo strumento fondamentale che ha permesso di realizzare queste immagini in un tempo relativamente breve – osservando il campo intorno a queste galassie, nei tre filtri, con 10 ore di osservazioni per grado quadrato. In confronto, realizzare una sola di queste immagini con il telescopio spaziale Hubble avrebbe richiesto molti puntamenti consecutivi.

“È la prima volta che tutte queste galassie vengono osservate in maniera così profonda e dettagliata, e con dati omogenei”, aggiunge Tortora. “Negli anni a venire, solo Euclid raggiungerà le nostre profondità ottiche, ma non potrà contare sulla vasta copertura nelle lunghezze ottiche del VST. Il Vera Rubin Observatory, invece, pur osservando in regioni spettrali simili alle nostre, raggiungerà profondità simili solo dopo molti anni di osservazione. Questo rende VST uno strumento che può ancora dire la sua, e dà speranze per interessanti risultati all'interno della nostra survey”, conclude.

 

In primo piano:  Immagine della galassia a spirale nota come Girandola del Sud (ma anche NGC 5236 o M 83), che si trova a circa 15 milioni di anni luce da noi, ripresa dal telescopio italiano VST (VLT Survey Telescope) gestito dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) presso l’Osservatorio ESO di Paranal, in Cile. Crediti: INAF/VST-SMASH/C. Tortora et al. (2024).


 

 

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Numero di visite (13000)      Commenti (0)

Redazione Aurora Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

Archivio