it-ITen-USes-ESba-RU

ONU, sede di Brindisi, siglato accordo tra il Governo e le Nazioni Unite per il rafforzamento delle infrastrutture martedì 12 novembre 20240

ONU, sede di Brindisi, siglato accordo tra il Governo e le Nazioni Unite per il rafforzamento delle infrastrutture

Oltre agli interventi sulla base che avranno ricadute sul territorio, il Governo ha previsto stanziamenti destinati alla Scuola Europea ...

Sapienza è tra i primi 50 atenei al mondo martedì 12 novembre 20240

Sapienza è tra i primi 50 atenei al mondo

La classifica del Shanghai Global Ranking of Academic Subjects 2024 vede la prestigiosa università fondata nel 1303 - la più ...

Un report conferma i vantaggi della transizione energetica per l’economia italiana martedì 12 novembre 20240

Un report conferma i vantaggi della transizione energetica per l’economia italiana

Il rapporto curato da Fondazione Ecosistemi per conto di WWF Italia, e presentato oggi, ha analizzato e quantificato gli impatti economici ...

Il Generale Salvatore Luongo è il nuovo Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri martedì 12 novembre 20240

Il Generale Salvatore Luongo è il nuovo Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri

Accolta pienamente la proposta del Ministro Crosetto che esprime piena soddisfazione. A Luongo gli auguri del Ministro Tajani.

Nanoparticelle lipidiche contro i tumori e le malattie genetiche martedì 12 novembre 20240

Nanoparticelle lipidiche contro i tumori e le malattie genetiche

I ricercatori del NanoDelivery Lab della Sapienza hanno sviluppato una tecnologia che utilizza nanostrutture biocompatibili per trasportare ...

“Marchio del Patrimonio Europeo”: alla preselezione nazionale sono 11 i siti italiani candidati martedì 12 novembre 20240

“Marchio del Patrimonio Europeo”: alla preselezione nazionale sono 11 i siti italiani candidati

Entro il 7 febbraio 2025 la Commissione ministeriale valuterà le candidature per la selezione un massimo di due proposte da presentare alla ...

PRECURSOR, da ENEA e Newcleo il primo simulatore di reattore nucleare di quarta generazione lunedì 11 novembre 20240

PRECURSOR, da ENEA e Newcleo il primo simulatore di reattore nucleare di quarta generazione

Il prototipo che sarà ultimato entro il 2026 presso Centro di Ricerche ENEA di Brasimone (Bologna). Sarà in grado di riprodurre il ...

I cervi d’Abruzzo sono salvi: il Consiglio di Stato accoglie il ricorso di LAV, LNDC Animal Protection e WWF Italia lunedì 11 novembre 20240

I cervi d’Abruzzo sono salvi: il Consiglio di Stato accoglie il ricorso di LAV, LNDC Animal Protection e WWF Italia

Grande vittoria delle associazioni che hanno illustrato davanti al massimo organo di giustizia amministrativa le loro ragioni a difesa dei ...

RSS
Primo 30313233343536373839 Ultimo

24 feb 2025

Nuova forma di ghiaccio dal comportamento dinamico: prima evidenza sperimentale

Nuova forma di ghiaccio dal comportamento dinamico: prima evidenza sperimentale

Autore: Redazione Aurora / lunedì 24 febbraio 2025 / Categorie: Attualità, Scienze / Vota questo articolo:
Nessuna

Una fase cristallina dell’acqua che si forma a pressioni superiori a 50000 atmosfere e 300 °C: il ghiaccio VII plastico che si differenzia dalle altre forme di ghiaccio per la sua natura ibrida tra un solido e un liquido. Le molecole dell’acqua in questa fase sono disposte in un reticolo cubico denso, ma, a differenza delle altre forme di ghiaccio, sono libere di ruotare attorno alle loro posizioni d’equilibrio in modo simile a un liquido. Questo comportamento dinamico conferisce alla fase una natura plastica, la cui esistenza è stata ipotizzata da simulazioni di dinamica molecolare ma mai osservata sperimentalmente.

Il gruppo internazionale di ricerca, guidato da Livia Eleonora Bove del Dipartimento di Fisica della Sapienza, è riuscito a ottenere l’osservazione diretta dell’esistenza del ghiaccio VII plastico. A darne notizia con una nota è la stessa Sapienza. Per dimostrare sperimentalmente il comportamento esotico di questa fase dell’acqua, il team di ricercatori ha utilizzato lo scattering quasi-elastico da neutroni (QENS), una tecnica che consente di misurare direttamente le proprietà rotazionali e la dinamica diffusiva in sistemi molecolari. I dati sperimentali hanno fornito fin da subito la prova dell’esistenza della fase plastica. Tuttavia, per comprendere in dettaglio il meccanismo con cui le molecole ruotano, sono stati necessari ulteriori esperimenti e il confronto con simulazioni di dinamica molecolare. A queste attività di ricerca hanno contribuito in particolare John Russo e Francesco Sciortino del Dipartimento di Fisica della Sapienza.

“Combinando dati sperimentali e simulazioni, abbiamo scoperto che le rotazioni nel ghiaccio plastico non sono completamente libere, ma piuttosto avvengono attraverso salti tra posizioni preferenziali”, spiega Maria Rescigno della Sapienza, prima autrice del lavoro. “Questo comportamento – prosegue - conferisce al ghiaccio VII plastico proprietà uniche, che lo distinguono dalle altre fasi solide dell’acqua e ne influenzano significativamente le proprietà fisiche”.

Lo studio, non solo fornisce nuove informazioni sulla natura dei legami idrogeno in condizioni estreme - fondamentali per comprendere meglio le proprietà dell’acqua e di molte altre sostanze chimiche - ma apre nuove strade per la comprensione della struttura dei corpi celesti ghiacciati e della loro evoluzione.

Un caso particolarmente interessante è quello delle due lune di Giove, Ganimede e Callisto, la cui differenziazione interna rimane una questione aperta nella planetologia. Una possibile spiegazione di tale fenomeno potrebbe dipendere dalla presenza di ghiaccio plastico in una sola delle due lune. Questa circostanza avrebbe influenzato diversamente la loro evoluzione strutturale.

La ricerca, frutto di una collaborazione internazionale che ha coinvolto ben nove istituzioni, rappresenta un importante avanzamento nella comprensione del complesso diagramma delle fasi dell'acqua in condizioni estreme e potrebbe aprire nuove prospettive di ricerca nel campo della planetologia.

 

 

In primo piano: Diagramma di fase. Immagine realizzata da Maria Rescigno del Dipartimento di Fisica della Sapienza.

 

 

 

Copyright 2025 Aurora International Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

 

Numero di visite (3361)      Commenti (0)

Redazione Aurora Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

Archivio