it-ITen-USes-ESba-RU

Subiaco ha conquistato il titolo di Capitale italiana del Libro 2025 venerdì 13 dicembre 20240

Subiaco ha conquistato il titolo di Capitale italiana del Libro 2025

Nel progetto presentato che vuole unire passato e presente, sarà possibile assistere alla realizzazione del primo libro stampato in ...

Inaugurato dalla Scuola Superiore Sant’Anna il collegio Santa Croce in Fossabanda con 69 posti letto e 3400 metri quadrati coperti venerdì 13 dicembre 20240

Inaugurato dalla Scuola Superiore Sant’Anna il collegio Santa Croce in Fossabanda con 69 posti letto e 3400 metri quadrati coperti

La ristrutturazione del trecentesco complesso dell’ex convento, eseguita con criteri di sostenibilità ed economia circolare, ha ...

UE, vertice Urso – Séjourné a Milano: “Nuova fase per la politica industriale europea” giovedì 12 dicembre 20240

UE, vertice Urso – Séjourné a Milano: “Nuova fase per la politica industriale europea”

Il Ministro ha espresso soddisfazione per la disponibilità della Commissione Europea ad andare incontro alla proposta italiana e iniziare ...

Primo prototipo realizzato da ENEA per accumulare energia solare tramite lo zolfo mercoledì 11 dicembre 20240

Primo prototipo realizzato da ENEA per accumulare energia solare tramite lo zolfo

Il prototipo rientra nell’ambito del progetto Sulphurreal è stato finanziato dall’UE per circa 4 milioni di euro.

Antartide, le piattaforme di ghiaccio blu si tingono di bianco mercoledì 11 dicembre 20240

Antartide, le piattaforme di ghiaccio blu si tingono di bianco

Nella baia Terra Nova in Antartide, la formazione della weathering crust, o crosta di alterazione, ha modificato le proprietà della ...

Aumentano la turbolenza aerea e i rischi nei cieli europei mercoledì 11 dicembre 20240

Aumentano la turbolenza aerea e i rischi nei cieli europei

I ricercatori dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno analizzato i dati della turbolenza medio forte degli ultimi 44 ...

 Un terzo delle piste da sci minaccia i “rifugi climatici” per le specie d’alta quota. Nei prossimi decenni si potrebbe arrivare fino a due terzi del totale in assenza di adeguate politiche martedì 10 dicembre 20240

Un terzo delle piste da sci minaccia i “rifugi climatici” per le specie d’alta quota. Nei prossimi decenni si potrebbe arrivare fino a due terzi del totale in assenza di adeguate politiche

Il nuovo studio condotto dall’Università degli Studi di Milano e dalla Lipu valuta l’impatto degli impianti sciistici sulla ...

“Soluzioni energetiche per la rigenerazione del futuro”, il nuovo progetto di Vactis di eco-education martedì 10 dicembre 20240

“Soluzioni energetiche per la rigenerazione del futuro”, il nuovo progetto di Vactis di eco-education

La start up campana prosegue il suo impegno nella diffusione della cultura delle energie rinnovabili, la consapevolezza del valore del risparmio ...

RSS
Primo 22232425262728293031 Ultimo

2 mag 2013

Pietà Popolare a Conversano in Puglia

Pietà Popolare a Conversano in Puglia

Autore: Anonym / giovedì 2 maggio 2013 / Categorie: Attualità, Puglia / Vota questo articolo:
4.9
Iconografie, arte popolare e sacra. Sono le protagoniste della mostra sulla Pietà Popolare che racchiude una produzione artistico – religiosa dal Medioevo ai nostri tempi. L’esposizione, che è strutturata all’interno della chiesa sconsacrata di San Giuseppe, in pieno centro storico di Conversano, è nata dalla collaborazione tra i professori dell’Università degli Studi di Bari, Anna Maria Tripputi e Pietro Sisto, in stretta collaborazione col Centro Ricerche di Storia dell’Arte e la Pro Loco di Conversano. L’esposizione sarà aperta al pubblico fino al 7 Maggio e probabilmente anche oltre.
La mostra ha necessitato di uno studio su tutta l’area territoriale della città, dove sono state ritrovate, anche nei recessi più reconditi e difficilmente immaginabili, edicole e immagini sacre, alcune pregevoli, altre di scarso valore artistico, ma tutte espressione di forte e radicata spiritualità. L’esposizione è composta da una serie di pannelli lungo le pareti della ex chiesa sui quali sono esposte le fotografie complete di documentazione storica.
Dario Dimunno (25 anni) laureato in Storia dell’arte, collaboratore presso la Pro Loco di Conversano, insieme ad altre figure specializzate, mette a disposizione le proprie competenze e conoscenze in materia, guidando i visitatori per tutto il percorso della mostra. Egli spiega come queste immagini sacre, ubicate strategicamente sulle pareti di edifici sacri, in stretti vicoli, in importanti arterie, crocicchi, slarghi, ma anche in angoli più riservati tra pubblico e privato, oltre che su scalinate, archi, atri, pianerottoli, cortili o anche in aperta campagna alla confluenza di vie o sentieri, rappresentavano per i conversanesi una duplice valenza culturale e protettiva. A loro era affidato il compito di tutelare e, all’occorrenza, salvare la propria vita e quella dei membri della propria famiglia, insieme all’intera collettività urbana.
Queste edicole e raffigurazioni sacre dovevano tutelare anche gli animali e i raccolti contro la siccità o calamità naturali, contro l’invasione degli insetti e le malattie delle piante. La diffusa presenza di immagini sacre nello spazio urbano ed extraurbano e il concentrato tesoro di reliquie custodito nelle numerose chiese, oltre ad assicurare protezione alla città e ai suoi abitanti, cristianizzavano lo spazio rendendolo inviolabile.
Il percorso didattico della mostra è strutturato in diversi itinerari tematici che ne evidenziano l’iconografia, la devozione aulica e popolare, le tecniche. Alcune immagini devozionali antiche e recenti, facenti parte di produzioni seriali del XX secolo, sono però scomparse dai paramenti murari del tessuto urbano. Stessa sorte hanno subito le immagini affrescate nelle piccole edicole o cappelle rurali presenti nel territorio. Tuttavia Conversano conserva ancora numerose edicole – tempietti, cappelline, lastre scolpite di epoche differenti e di diverse tipologie, realizzate con diversi materiali, alcune di queste in discreto stato di conservazione, altre in avanzato degrado.

Il Centro Ricerche di Storia dell’arte, che ha organizzato la mostra – evento, ha ideato questo progetto sulla Pietà Popolare, ponendosi l’obiettivo di operare il censimento, il rilevamento fotografico e la schedatura delle edicole religiose sia nel territorio conversanese, sia in territori limitrofi.
La location che accoglie la mostra è una chiesa sconsacrata (ex chiesa di San Giuseppe) nel cuore del centro storico di Conversano a due passi dal Castello. L’edificio, sconsacrato negli anni Settanta, risale alla fine del Seicento. Lo stile architettonico e decorativo è tipicamente barocco. La facciata esterna è in pietra locale, lo spazio interno, diventato espositivo in occasione della mostra, presenta un ambiente unico con altari laterali e uno maggiore in posizione centrale. La volta è valorizzata da decorazioni a stucco.


Copyright 2013 MyAyroraTag e Aurora - The World Wide Interactive Journal
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Numero di visite (36715)      Commenti (0)

Archivio