it-ITen-USes-ESba-RU

Giuli: “Con Algeria un virtuoso modello di cooperazione culturale nel Mediterraneo” giovedì 23 gennaio 20250

Giuli: “Con Algeria un virtuoso modello di cooperazione culturale nel Mediterraneo”

La due giorni è stata l’occasione per rilanciare le relazioni bilaterali tra Italia e Algeria e consolidare la rete di relazioni ...

Da ENEA una tecnica innovativa per la tracciabilità del riso italiano martedì 21 gennaio 20250

Da ENEA una tecnica innovativa per la tracciabilità del riso italiano

La ricerca realizzata nell’ambito dell’infrastruttura Metrofood-It è stata finanziata dal PNRR, e ha l’obiettivo di ...

Difesa: oltre 50 tonnellate di aiuti umanitari partiti per Gaza venerdì 17 gennaio 20250

Difesa: oltre 50 tonnellate di aiuti umanitari partiti per Gaza

Prosegue l’impegno umanitario del Ministero della Difesa a favore della popolazione nella Striscia di Gaza.

Il primo disegno di legge sulle PMI approvato oggi dal Consiglio dei Ministri. Urso: martedì 14 gennaio 20250

Il primo disegno di legge sulle PMI approvato oggi dal Consiglio dei Ministri. Urso: "Svolta strategica per la politica industriale del Paese"

Al settore Moda sono destinati fino a 100 milioni di euro per i “Mini Contratti di Sviluppo”, finalizzati a sostenere programmi di ...

 Il buco nero supermassiccio con la corona oscillante lunedì 13 gennaio 20250

Il buco nero supermassiccio con la corona oscillante

È stato pubblicato lo studio effettuato da un gruppo internazionale di ricerca guidato dal Massachusetts Institute of Technology (MIT), ...

Terremoti: dall’analisi dell’INGV, nel 2024 quasi 17.000 eventi sismici in Italia lunedì 13 gennaio 20250

Terremoti: dall’analisi dell’INGV, nel 2024 quasi 17.000 eventi sismici in Italia

I sismologi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno esaminato i dati della sismicità dell’ultimo anno, ...

WWF: “Sicilia, la California di casa nostra sabato 11 gennaio 20250

WWF: “Sicilia, la California di casa nostra"

Il World Wide Fund for Nature indica le cause e gli effetti drammatici dell’anno più caldo mai registrato confermato dal Copernicus ...

I Carabinieri TPC restituiscono la moneta “Contorniato di Traiano” rubata nel 1978 dai Musei Oliveriani di Pesaro venerdì 10 gennaio 20250

I Carabinieri TPC restituiscono la moneta “Contorniato di Traiano” rubata nel 1978 dai Musei Oliveriani di Pesaro

L’operazione internazionale di recupero del prezioso bene numismatico localizzato a Lancaster, negli Stati Uniti, è stata eseguita ...

RSS
Primo 18192021222324252627 Ultimo

6 ago 2017

La sposa e i suoi carnefici, al Teatro Romano di Volterra, tra lirica e prosa

La sposa e i suoi carnefici, al Teatro Romano di Volterra, tra lirica e prosa

Autore: Redazione Aurora / domenica 6 agosto 2017 / Categorie: Attualità, Teatro, Italia, Toscana / Vota questo articolo:
Nessuna
“Da tempo cercavo di capire come poter ‘contaminare’ in un’unica produzione l’Otello di Shakespeare con l’Otello di Verdi e perché no, con l’Otello di Rossini: un’idea che mi porto dietro da molti anni”. Così Simone Migliorini, attore, regista, spiega la genesi di La Sposa e i suoi carnefici, su musiche di Bellini, Gounoud, Donizetti, Verdi. L’originale produzione che si sviluppa sui linguaggi della lirica e della prosa, vede protagonista e regista lo stesso Migliorini insieme alla soprano Patrizia Ciofi; al pianoforte Laura Pasqualetti. Lo spettacolo, in scena martedì 8 agosto (ore 21:30) al Teatro Romano di Volterra, è inserito nel programma del Festival Internazionale.

“Tutto è nato per caso, quando, sempre con la testa tra le nuvole – prosegue Migliorini – mi sono imbattuto in una stella della lirica mondiale come Patrizia Ciofi. Così, parlando di cose fatte e da fare, abbiamo deciso di realizzare un recital che avesse una tematica ben precisa e che poi si dipanasse tra arie cantate e brani recitati.
A Natalia di Bartolo, critica musicale, da sempre collaboratrice del Festival Internazionale è venuta l’idea di La Sposa e i suoi carnefici, una produzione che riunisse tre tra le più importanti eroine del teatro e della letteratura ‘tradotte’ in opera, vittime, chi del padre, chi del fratello, chi del marito: Giulietta, Lucia di Lammermoor e Desdemona”.
“Non è stato un lavoro semplice da realizzare – prosegue il protagonista - non è un recital di arie o un recital di prosa ma uno spettacolo in cui i singoli brani interagiscono tra loro”.
“Per me – prosegue - le grandi difficoltà sono state quella di riuscire a mantenere nella recitazione il grande pathos che solo il canto riesce a trasmettere al pubblico, e quella di riuscire ad interpretare alcuni brani che i librettisti hanno scritto per il canto e non certo per la prosa. Vero è che esiste una tradizione italiana del recitare in versi, molto in voga nell’Ottocento e ormai dimenticata. Pochi ricordano autori come Carlo Marenco o Pietro Cossa, che ho studiato insieme ai più grandi come Alfieri. Forse oggi più che mai potrebbe esserci una necessità di provare a ripristinare il verso. Anche Eliot sosteneva che il mezzo più naturale per la poesia fosse il teatro.
Tra Patrizia Ciofi e me è nata subito un’empatia umana e artistica e, per me, è stato un grande onore poter lavorare al suo fianco”.


Copyright 2017 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal.
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Numero di visite (25928)      Commenti (0)

Redazione Aurora Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

Archivio