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Polo industriale Siracusa: Urso, venerdì 7 febbraio 20250

Polo industriale Siracusa: Urso, "Diventi modello di riconversione sostenibile"

Incontro al Mimit per definire soluzioni strategiche per lo sviluppo dell'area. Entro la metà di marzo, secondo il programma, si ...

L’Italia guida la ricerca polare internazionale con AGATA giovedì 6 febbraio 20250

L’Italia guida la ricerca polare internazionale con AGATA

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia al centro della ricerca polare internazionale per lo studio delle dinamiche atmosferiche e ...

GEO Global Forum 2025, a Roma dal 5 al 9 maggio all’Auditorium della Tecnica giovedì 6 febbraio 20250

GEO Global Forum 2025, a Roma dal 5 al 9 maggio all’Auditorium della Tecnica

Il grande evento sul futuro della geospazialità riunirà nella Capitale esperti, accademici, professionisti e leader nel settore ...

A Padula scoperta una importante necropoli databile al V-IV sec. a.C. mercoledì 5 febbraio 20250

A Padula scoperta una importante necropoli databile al V-IV sec. a.C.

Recuperati dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale (TPC) di Napoli circa 200 reperti archeologici di elevata rilevanza ...

Lo Yacht Club Costa Smeralda onora la memoria di Sua Altezza l’Aga Khan scomparso ieri a Lisbona, all’età di 88 anni mercoledì 5 febbraio 20250

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Una storia di tradizione, innovazione e successo, quella del Club nato a Porto Cervo nel 1967 grazie alla straordinaria visione del suo ...

Decreto flussi 2025: al via il primo click day mercoledì 5 febbraio 20250

Decreto flussi 2025: al via il primo click day

Le 25.000 quote previste dal decreto sono state raggiunte nei primi quattro minuti. Tra le novità di quest’anno, ...

Il rapporto tra l’Etna e il territorio, nel libro che verrà presentato ad Acireale mercoledì 5 febbraio 20250

Il rapporto tra l’Etna e il territorio, nel libro che verrà presentato ad Acireale

Un volume edito dall’INGV racconta tra scienza, storia e cultura l’impatto che la “Muntagna” ha avuto nel corso dei ...

L’Oracolo di Delfo di Camillo Miola e il Ritratto di Vittorio Emanuele III di Achille Talarico recuperati dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale lunedì 3 febbraio 20250

L’Oracolo di Delfo di Camillo Miola e il Ritratto di Vittorio Emanuele III di Achille Talarico recuperati dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale

Tornano nella Collezione d’Arte della Città Metropolitana di Napoli i due dipinti, uno dei quali, trafugato nel Dopoguerra, era ...

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2 ott 2014

L’UOMO E IL CAVALLO, ALLEANZA SENZA TEMPO

L’UOMO E IL CAVALLO, ALLEANZA SENZA TEMPO

Autore: Anonym / giovedì 2 ottobre 2014 / Categorie: Attualità, Teatro, Italia, Toscana / Vota questo articolo:
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“Se questa umanità abbandona il cavallo al destino di animale in via di estinzione condanna se stessa”. Così Giovanni Lindo Ferretti, ex leader di gruppi rock ai confini del punk come CCCP e CSI (incamminatosi poi per un percorso artistico, intellettuale e perfino spirituale personale e profondamente sentito), all’inizio del suo “Partitura per voce, cavalli, incudine con mantice e bordone”, presentata da Corte Transumanante di Masseta – Libera compagnia di uomini, cavalli e montagne. Nuova tappa di questo itinerario creativo di Ferretti – ormai una sorta di asceta. Se non profeta che si esprime in un linguaggio che fonde musica e tutti i generi di spettacolo – l’insolita “Partitura” è presentata in tour per l’Italia in spazi aperti, gratuitamente: una cerimonia, un rito, lo definisce Lindo Ferretti, in cui si rievoca l’atavica alleanza tra uomo e cavallo, e una cultura di epoche lontane, del nostro Appennino emiliano e al tempo stesso di luoghi e tempi leggendari. I primi protagonisti di questo evento sono loro: Elegante, Scricciolo delle Selvacce, Socrate delle Selvacce, Ugolino dei Settemerli, Athos di Formole (cavalli maremmani) e Kabul (cavallo crociato). Alcuni di loro sono stati salvati da Ferretti e dalla Compagnia, dalla morte al macello cui erano destinati. Tra le evoluzioni e i numeri compiuti da questi splendidi protagonisti a quattro zampe (condotti, montati e addestrati da Cinzia Pellegri e Marcello Ugoletti dandoci però sempre un’impressione di libertà e non di sottomissione), la “Partitura per voce, cavalli, incudine con mantice e bordone” ci riporta all’evocazione verbale, sonora e visiva di un passato mitico e barbarico. Un passato arcaico e insieme senza tempo, suggerito dai costumi dei due cavalieri e dalla “colonna sonora” antica e a momenti ipnotica assicurata dagli strumenti - ghironda, mandoloncello e zampogna - suonati da Paolo Simonazzi. Accanto a lui, agisce il “signore del ferro e del fuoco”, Stefano Falaschi, fabbro e maniscalco: perché “il tempo dei barbari ha inventato la metallurgia” e perché – scrive Ferretti – “la musica più antica è il metallico battere sull’incudine che scandisce il tempo dell’uomo”. 

Il “racconto”, che fa da filo conduttore e guida all’opera di questo spettacolo-evento, è affidato alla voce dello stesso Ferretti, in piedi al microfono: voce che oscilla tra parlato, canto, salmodia e tutte le altre forme intermedie tra parola musicale e parola semplicemente pronunciata. Un canto o un’immagine suscitata dalla parola creano schegge di atmosfere di intensissima, coinvolgente suggestione. Ma gli occhi di tutti – a Firenze lo spettacolo è stato presentato in un’arena tutta particolare quale la spiaggia sull’Arno di fronte a Porta San Niccolò – sono sempre o quasi per la corsa, il galoppo, anche la sola presenza - magnetica e di grande fascino – dei cinque maremmani e del crociato trattati qui con tanto, autentico amore e rispetto. 

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