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Firmata oggi una Dichiarazione dei Ministri degli Esteri di Italia, Unione Europea e altri Paesi contro i nuovi insediamenti israeliani E1

Firmata oggi una Dichiarazione dei Ministri degli Esteri di Italia, Unione Europea e altri Paesi contro i nuovi insediamenti israeliani E1

Nel documento si ribadisce come tale decisione costituisca una violazione del diritto internazionale, minando l’obiettivo comune di garantire sicurezza e prosperità in Medio Oriente.

Autore: Redazione Aurora/giovedì 21 agosto 2025/Categorie: Attualità

“Questo piano compromette irrimediabilmente la soluzione a due Stati, dividendo il futuro Stato palestinese e limitando l’accesso dei palestinesi a Gerusalemme”, ha dichiarato il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, che ha firmato oggi una Dichiarazione congiunta con i Ministri degli Esteri di altri 20 Paesi e l’Unione Europea sui piani di insediamento E1, per condannare fermamente la decisione israeliana di procedere con nuovi insediamenti in Cisgiordania  chiedendone la revoca immediata.

“La decisione dell’Alto Consiglio di Pianificazione israeliano di approvare i piani per la costruzione di insediamenti nell’area E1, a est di Gerusalemme, è inaccettabile e costituisce una violazione del diritto internazionale. Condanniamo questa decisione e ne chiediamo l’immediata revoca”, si legge nella Dichiarazione diffusa oggi dalla Farnesina. “Il Ministro Smotrich ha dichiarato che tale piano renderà impossibile una soluzione a due Stati, dividendo qualsiasi Stato palestinese e limitando l’accesso palestinese a Gerusalemme. Questo non porta alcun beneficio al popolo israeliano; al contrario, rischia di compromettere la sicurezza e alimenta ulteriore violenza e instabilità, allontanandoci ancora di più dalla pace. Il Governo di Israele ha ancora la possibilità di impedire che il piano E1 proceda. Lo esortiamo con urgenza a ritirare questo piano. Le azioni unilaterali del Governo israeliano minano il nostro desiderio collettivo di sicurezza e prosperità in Medio Oriente. Il Governo israeliano deve cessare la costruzione di insediamenti in conformità con la Risoluzione 2334 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e rimuovere le restrizioni imposte alle finanze dell’Autorità Palestinese”. La Dichiarazione è firmata dai Ministri degli Esteri di Australia, Belgio, Canada, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Irlanda, Islanda, Italia, Giappone, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Slovenia, Spagna, Svezia e dall’Alto Rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari Esteri e la Politica di Sicurezza.

 

 

Nella foto: Palazzo della Farnesina. Crediti: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

 

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