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Il Presidente INGV Fabio Florindo è stato nominato direttore della Scuola Internazionale di Geofisica

Il Presidente INGV Fabio Florindo è stato nominato direttore della Scuola Internazionale di Geofisica

La Scuola della Fondazione Ettore Majorana di Erice e Centro di Cultura Scientifica, fondata nel 1963 dal fisico Antonino Zichichi, ricevette la visita di Papa Giovanni Paolo II l’8 maggio 1993.

Autore: Redazione Aurora/lunedì 28 aprile 2025/Categorie: Attualità, Scienze

Fabio Florindo, Presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), è il nuovo direttore della Scuola Internazionale di Geofisica della Fondazione Ettore Majorana di Erice. È stato nominato dal prof. Antonino Zichichi nuovo direttore della Scuola Internazionale di Geofisica della Fondazione Ettore Majorana e Centro di Cultura Scientifica (EMFCSC) di Erice e succede in questo prestigioso incarico al prof. Enzo Boschi.

Questa nomina, di cui dà notizia INGV, rappresenta un importante riconoscimento e conferma la volontà della Fondazione di proseguire nel solco dell’eccellenza nella formazione e nella promozione della cultura scientifica a livello internazionale.

“È un onore ricevere questo incarico in un luogo che ha ospitato alcune delle menti più brillanti della scienza contemporanea”, ha dichiarato Florindo. “La Scuola di Geofisica di Erice ha rappresentato e continuerà a rappresentare un punto di incontro fondamentale per lo sviluppo e la condivisione del sapere geofisico a livello globale. Con entusiasmo, intendo proseguire questa tradizione d’eccellenza offrendo ai giovani talenti un ambiente dove poter crescere, confrontarsi e diventare le future menti brillanti della geofisica.”

La Fondazione Ettore Majorana e Centro di Cultura Scientifica, fondata nel 1963 dal fisico Antonino Zichichi, è un’istituzione di fama mondiale dedicata all’alta formazione scientifica e alla promozione del dialogo tra scienziati provenienti da tutto il mondo. Situato nella storica città di Erice, in Sicilia, il Centro ospita annualmente numerose scuole internazionali e workshop su tematiche avanzate della fisica, della chimica, della biologia, della medicina e delle scienze ambientali. Nel corso degli anni, il Centro è diventato un punto di riferimento per la comunità scientifica internazionale, accogliendo ben 159 premi Nobel e ricercatori di altissimo profilo e promuovendo l’incontro tra culture scientifiche diverse in un contesto di grande valore storico e culturale.

 

 

 

In primo piano: La visita del Papa Giovanni Paolo II al Centro di Erice, sabato, 8 maggio 1993. Crediti foto: INGV.


 

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