it-ITen-USes-ESba-RU

 Einstein Telescope: inaugurato alla Sapienza il Laboratorio Arc-Etcryo per le tecnologie criogeniche venerdì 4 aprile 20250

Einstein Telescope: inaugurato alla Sapienza il Laboratorio Arc-Etcryo per le tecnologie criogeniche

La Rettrice Antonella Polimeni: “un ulteriore passo nel rafforzare questa tradizione di eccellenza, a testimonianza del lavoro ...

Decifrati i primi genomi del “Sahara Verde”, risalenti a 7000 anni fa mercoledì 2 aprile 20250

Decifrati i primi genomi del “Sahara Verde”, risalenti a 7000 anni fa

Il più grande deserto del mondo, era una terra fertile e ricca di vegetazione e i suoi abitanti erano pastori che discendevano da un ...

Fabio Florindo è il nuovo Presidente dell'INGV sabato 29 marzo 20250

Fabio Florindo è il nuovo Presidente dell'INGV

Il Ministro dell'Università e della Ricerca (MUR) Anna Maria Bernini ha nominato Fabio Florindo nuovo Presidente dell'Istituto Nazionale di ...

“Terra - Il Pianeta in cinque sensi”, a Roma la mostra per scoprire il Pianeta nell’ambito dei 25 anni di INGV giovedì 27 marzo 20250

“Terra - Il Pianeta in cinque sensi”, a Roma la mostra per scoprire il Pianeta nell’ambito dei 25 anni di INGV

A Villa Torlonia dal 3 aprile al 31 agosto, l’innovativo percorso multimediale, organizzato dall’Istituto di Geofisica e Vulcanologia ...

Incontro al Viminale tra Piantedosi e Amy Pope giovedì 27 marzo 20250

Incontro al Viminale tra Piantedosi e Amy Pope

Il Ministro ha ricordato i progetti di formazione delle persone nei Paesi di origine per il loro ingresso legale e per l’integrazione nel ...

 Legambiente e WWF Italia presentano istanza d'intervento nel ricorso contro il declassamento dello status di protezione del lupo giovedì 27 marzo 20250

Legambiente e WWF Italia presentano istanza d'intervento nel ricorso contro il declassamento dello status di protezione del lupo

Gli abbattimenti non sono la soluzione ai conflitti con le attività umane. Le Associazioni ribadiscono che è necessario investire ...

L’Italia ospite d’onore alla Fiera Internazionale del libro di Guadalajara del 2026 mercoledì 26 marzo 20250

L’Italia ospite d’onore alla Fiera Internazionale del libro di Guadalajara del 2026

La Fiera del Libro di Guadalajara, che ha registrato nel 2024 oltre 900.000 visitatori e più di 2700 editori provenienti da 64 Paesi, ...

INGV entra nel DAMA - Tecnopolo di Bologna mercoledì 26 marzo 20250

INGV entra nel DAMA - Tecnopolo di Bologna

L’INGV, tramite una convenzione firmata con l’INFN, avrà il suo centro di elaborazione dati nel DAMA-Tecnopolo Data ...

RSS
Primo 891011121314151617 Ultimo

5 ago 2016

IRRESISTIBILE, GUSTOSISSIMO “BARBIERE DI SIVIGLIA” NELLA MAGIA DI PIAZZA DUOMO A MASSA MARITTIMA

IRRESISTIBILE, GUSTOSISSIMO “BARBIERE DI SIVIGLIA” NELLA MAGIA DI PIAZZA DUOMO A MASSA MARITTIMA

Autore: Anonym / venerdì 5 agosto 2016 / Categorie: Attualità, Musica, Teatro, Italia, Toscana / Vota questo articolo:
Nessuna
Un palcoscenico unico per la lirica, quello della piazza del Duomo di Massa Marittima, con lo spazio scenico quasi incastonato, accolto come in una nicchia, tra il fianco della cattedrale di San Cerbone, la torre campanaria dall’interno suggestivamente illuminato, la grande scalinata e il Palazzo Vescovile, a creare una cornice splendida, di indiscutibile fascino per gli appuntamenti di “Lirica in piazza”, in programma ai primi d’agosto. Un evento giunto alla sua 31° edizione, che non è solo – come dicono gli organizzatori – una sorta “di magnifica cartolina della bellezza del luogo” e di Massa Marittima in genere, ma è da tempo un festival musicale di ottimo livello. Come ha confermato in pieno la prima delle tre opere in cartellone quest’anno, “Il Barbiere di Siviglia” (seguito da “Madama Butterfly” di Puccini e dall’”Elisir d’amore” di Donizetti). Per il capolavoro buffo rossiniano si registra, nel 2016, la concomitanza con il bicentenario della prima esecuzione, inizio di due secoli di gloria e di trionfi dopo il debutto peraltro incerto. All’incontenibile, travolgente vitalità del “Barbiere”, alla sua torrenziale ricchezza di invenzione musicale, al suo humour irresistibile – e anche ad un’efficacia e ad una vitalità scenica che non invecchiano – ha reso pienamente giustizia l’allestimento di “Lirica in piazza”, a cominciare dal lato musicale: più che pregevole, saporosissima ma anche raffinata, esecutivamente e sul piano strumentale, la direzione di Giuseppe Acquaviva - sul podio dell’Orchestra Sinfonica Europa Musica - ben sostenuta dalla prova dei cantanti. La regia di Gianmaria Romagnoli è sostanzialmente tradizionale, con qualche tocco insolito – teschi e scheletri in casa di Don Bartolo, - e il supporto di proiezioni ed effetti di luce che trasformano con felice effetto la scenografia (come nel primo finale e nel Temporale, ad esempio). Lo spettacolo è, però, insolitamente curato sul piano teatrale per la partitura meticolosa e azzeccatissima di azioni, gesti, espressioni ed invenzioni piccole e grandi affidate agli interpreti, tutti ottimi (o almeno discreti) attori. Anche in questo – così come nella statura musicale e vocale di una Rosina veramente memorabile, spumeggiante e tenera, maliziosa e pungente, eccelle da autentica mattatrice il soprano Patrizia Cigna, che davvero sembra “vivere” personalmente il ruolo. Una Rosina ideale, al di là delle grandi qualità tecnico-vocali e della indubbia piacevolezza del timbro. Ottimo attore e bella voce - anche se dal timbro un po’ particolare - anche Carlos Natale, il Conte d’Almaviva (come la Cigna è adatto anche come phisique du role al ruolo dell’innamorato). Convince sempre di più con il passare delle scene, il tenore, così come il Figaro non tonante né traboccante sul piano vocale, non eccelso nel “Largo al factotum” iniziale ma poi via via migliore e più che adeguato. Autorevole, d’ottimo livello e di esperienza Marcello Lippi, un Don Bartolo che va al di là, grazie alla voce e la personalità interpretativa, del cliché del personaggio di solito solo buffo e farsesco, risibile. Molto bravo il Basilio di Carlo Di Cristoforo, mentre Arianna Castelli (Berta), spesso presente in azioni sceniche mute, ha reso bene il suo “Il vecchietto cerca moglie”. Gli altri interpreti erano Paolo Ciavarelli (Fiorello), Gerado Bovenzi (l’ufficiale), Antonino Zaffiro (Ambrogio). Il coro era il Coro Lirico Italiano diretto da Renzo Renzi. Da notare che le scene, firmate da Giovanni di Mascolo, sono state realizzate dai giovani del laboratorio legato al festival. Perché quella di “lirica in piazza” non è una vetrina effimera, ma un progetto di crescita professionale e culturale. Costumi molto giusti, ma con qualche inutile sottolineatura (la parrucche di Bartolo e Rosina), di un nome importante come Andrea Sorrentino.
Copyright 2016 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal.
 Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Numero di visite (25444)      Commenti (0)

Tags:

Archivio