L'Istituto Nazionale di Geofisica e
Vulcanologia (INGV),è entrato a far parte con il suo
Centro di Elaborazione Dati, nel DAMA-Tecnopolo Data Manifattura Emilia-Romagna
di Bologna. L’operazione è stata possibile, spiega INGV, grazie ad una
convenzione siglata con il centro per la ricerca e sviluppo delle tecnologie
informatiche e telematiche (CNAF) dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
(INFN). La collaborazione prevede la messa a disposizione all'INGV di dieci
armadi rack. È garantita la gestione e la responsabilità del corretto
funzionamento degli impianti elettrici, di condizionamento, antincendio e
antiallagamento.

Il DAMA-Tecnopolo
Data Manifattura Emilia-Romagna di Bologna. Crediti foto: INGV.
L'accordo attribuisce all’INGV piena autonomia di gestione del
proprio segmento di rete e della connettività Internet attraverso il nuovo
Punto di Presenza del GARR, nome della rete italiana a banda ultralarga
dedicata alla comunità dell'istruzione, della ricerca e della cultura fornita
dal Consortium GARR.
Nel DAMA si
sviluppano lavori di ricerca e sono presenti infrastrutture tecnologiche di
avanguardia nei campi di High Performance Computing, Quantum Computing, Big
Data, Data Science e Artificial Intelligence. Ospita il supercomputer Leonardo,
parte integrante della rete di calcolo ad alte prestazioni europea EuroHPC e
gestisce l’infrastruttura per il data lake, il repository centralizzato
progettato per archiviare, elaborare e proteggere grandi quantità di dati.
L’obiettivo è migliorare l’accesso a risorse distribuite su tutto il territorio
nazionale. Nel Tecnopolo sono presenti importanti partner dell’innovazione
tecnologica e scientifica, tra cui lo European Centre for Medium-Range Weather
Forecasts (ECMWF).
Foto in primo
piano: da sx Gianpaolo Zerbinato, Francesca Quarenti, Stefano Marino, Paolo
Perfetti, Daniele Randazzo, Stefano Cacciaguerra e Jessica Presterà. Crediti:
INGV.
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