it-ITen-USes-ESba-RU

“Macchine del Tempo. Il viaggio nell’Universo inizia da te”: un’esplorazione cosmica dalla Terra all’alba dell’Universo arriverà alle OGR di Torino nel 2025

“Macchine del Tempo. Il viaggio nell’Universo inizia da te”: un’esplorazione cosmica dalla Terra all’alba dell’Universo arriverà alle OGR di Torino nel 2025

La mostra, che sarà inaugurata il 15 marzo e resterà aperta fino al 2 giugno 2025, è stata ideata dall'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e realizzata dalle OGR Torino e Pleiadi, con il contributo dell’INAF-Osservatorio Astrofisico di Torino, di Infini.to Planetario di Torino-Museo dell’Astronomia e dello Spazio “Attilio Ferrari” e MU-CH Museo della Chimica.

Autore: Redazione Aurora/lunedì 9 dicembre 2024/Categorie: Attualità, Scienze

Dopo il successo della prima edizione a Palazzo Esposizioni Roma, la mostra “Macchine del Tempo. Il viaggio nell’Universo inizia da te” arriverà al Binario 1 delle OGR Torino, che per l’occasione si trasformeranno in un portale spazio-temporale. Dal 15 marzo al 02 giugno 2025 la mostra offrirà al pubblico un'esperienza unica: un viaggio a bordo della luce tra stelle, galassie, pianeti extrasolari, asteroidi e buchi neri. Un’esperienza innovativa ed inclusiva alla scoperta del remoto passato del nostro Universo per comprendere meglio il futuro che ci attende.


OGR, Binario 1. Crediti Michele d'Ottavio for OGR Torino.


Nel Binario 1 delle ottocentesche ex Officine per la riparazione dei treni, oggi patrimonio archeologico industriale, estese su un’area di su un’area di 35.000 mq, saranno presenti installazioni interattive, ambientazioni immersive, videogiochi in puro stile anni Ottanta e molto altro, per un viaggio a bordo delle futuristiche macchine del tempo progettate dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). L’Istituto Nazionale di Astrofisica è il principale Ente di Ricerca italiano per lo studio dell’Universo ed è, inoltre, uno dei pochi enti al mondo a possedere al suo interno le risorse intellettuali e strumentali per osservare l’universo a tutte le lunghezze d’onda, da terra e dallo spazio, coprendo l’intero spettro elettromagnetico (dai raggi gamma alle onde radio).

Il percorso espositivo delle “Macchine del Tempo” è pensato per un pubblico appassionato di scienza, alla scoperta delle frontiere dell’astrofisica moderna, e per chiunque desideri immergersi alla scoperta del remoto passato del nostro Universo per comprendere meglio il futuro che ci attende.

La mostra è ideata dall'Istituto Nazionale di Astrofisica e realizzata dalle OGR Torino e Pleiadi, con il contributo dell'INAF-Osservatorio Astrofisico di Torino, di Infini.to Planetario di Torino-Museo dell’Astronomia e dello Spazio “Attilio Ferrari” e MU-CH Museo della Chimica.

 

 

Foto in primo piano: OGR. Crediti: Simone Spada for OGR Torino.

 

 

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Numero di visite (9642)/Commenti (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

22 ott 2019

Luca Parmitano entrerà in collegamento con l’I.T.I.S. Galilei di Carrara

Luca Parmitano entrerà in collegamento con l’I.T.I.S. Galilei di Carrara
Eccezionale collegamento degli studenti dell’Istituto di Carrara con l’astronauta italiano in missione sulla Stazione Spaziale Internazionale a 400 km dalla Terra.
0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

20 ott 2019

Cattivi, cattivissimi e bastardi nel teatro di Shakespeare, in scena al Persio Flacco

Cattivi, cattivissimi e bastardi nel teatro di Shakespeare, in scena al Persio Flacco
Cloris Brosca, a Volterra, è protagonista, con Simone Migliorini, dello spettacolo di Lunari. A conclusione della serata un incontro con il pubblico.
0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

30 set 2019

Faust, la lotta infinita fra bene e male

Faust, la lotta infinita fra bene e male
L’opera di Marlowe in “prima assoluta“ al Festival Internazionale di Volterra.
Autore: Anonym
0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

27 set 2019

L’attualità dell’Europa, di un “Mediterraneo che ha più scogli che morti”. Questo nella regia di Hesperios firmata da Aurelio Gatti.

L’attualità dell’Europa, di un “Mediterraneo che ha più scogli che morti”. Questo nella regia di Hesperios firmata da Aurelio Gatti.
Il grande regista e coreografo, fondatore dei Teatri di Pietra, ha portato in scena al Teatro Romano di Volterra, l’opera teatrale di Pallotta, con la “giovane Europa” e con il coro che invita alla riflessione sull’Occidente di oggi.
0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna
Primo 118119120121122123124125126127 Ultimo

Archivio