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Giovanni Torre è il nuovo Direttore Generale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia martedì 20 maggio 20250

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In INGV è stato Dirigente della Direzione Centrale Affari del Personale e della Direzione Centrale Affari Generali e Bilancio.

Grande successo per l’evento “Aci… terra di lumia” lunedì 19 maggio 20250

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A coronamento dell’ampio progetto di sviluppo ed affermazione sui mercati internazionali dei produttori della “Rete del Limone ...

Colloqui telefonici del Ministro Tajani con il Primo Ministro palestinese e il Ministro degli Affari Esteri israeliano venerdì 9 maggio 20250

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Il titolare della Farnesina ha invitato le parti ad un accordo per il cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi israeliani. 

Firmato al Mimit l’Accordo di Sviluppo STMicroelectronics per il sito di Catania mercoledì 7 maggio 20250

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Urso: “Investimento strategico per l'Europa”. Sono previsti 5 miliardi di euro con agevolazioni pubbliche superiori a 2 miliardi, e ...

“Vino Olio e Salute”, grande convegno all’Auditorium Santa Cecilia, a Marsala il 31 maggio 2025 sabato 3 maggio 20250

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Obiettivi dell’evento sono la promozione della ricerca scientifica che parte dai prodotti cardine della cucina mediterranea per il ...

Oltre quattro ore di dibattito al convegno di Villa San Giovanni sul Ponte sullo Stretto di Messina sabato 3 maggio 20250

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Organizzato da Greenpeace, Legambiente, Lipu, WWF e Comitato No Ponte Capo Peloro, l’incontro ha messo in luce tutte le incongruenze del ...

CHIMALI 2025: a Milano il XIV Congresso Nazionale di Chimica degli Alimenti sabato 3 maggio 20250

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L’evento, punto di riferimento internazionale per ricercatori, accademici e professionisti del settore, si svolgerà dal 9 ...

Il Ministro Piantedosi ha incontrato il Vice Primo Ministro ucraino Oleksiy Chernyshov mercoledì 30 aprile 20250

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La lotta al traffico di esseri umani e allo sfruttamento delle persone, la sicurezza e il rischio terrorismo, sono alla base della cooperazione ...

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11 ott 2012

Paul Klee e l'Italia

Paul Klee e l'Italia

Autore: Anonym / giovedì 11 ottobre 2012 / Categorie: Attualità, Arte, Italia / Vota questo articolo:
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Paul Klee, visitata l’Italia per ben sei volte nella sua vita, non l’ha mai rappresentata. La Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma gli dedica una mostra in cui cerca di coglierne la relazione. Circa cento opere, esposte fino al 27 gennaio 2013, sue e di suoi contemporanei – da Kandinsky ad Albers a Soldati, per citarne alcuni, tracciano un ipotetico percorso su un rapporto non consumato.
La città che più affascina il pittore, lo si coglie dai suoi carteggi personali, è certamente Genova: della Superba nessuna traccia dipinta. Procedendo con ordine la mostra apre con alcune acqueforti su zinco, figurative, che rappresentano brutte figure umane, per cedere il passo alla crescente astrazione nelle sale successive. Dei soggiorni napoletani, fiorentini, versiliesi, veneziani e veneti, come di quelli emiliani e lombardi ci sono, ancora, le testimonianze scritte, cartoline e ricordi; nei dipinti, forse, qualche atmosfera, come in Mazzarò o in Quartiere di ville “fiorentino”.
Divertente l’idea di dedicare una sala ad attività di laboratorio didattico per i bambini. Il gioco che propone Vacanze da artisti, ideato dai servizi educativi della Galleria e Coopculture, è di disegnare la propria opera seguendo le “istruzioni” di Klee: attraverso l’ascolto di una voce registrata che recita passi di alcune sue lettere e annotazioni, i piccoli visitatori potranno disegnare ciò che ascoltano e portare a casa il proprio capolavoro.
Ciò che di più si apprezza nelle cinque sezioni in cui le curatrici Tulliola Sparagni e Mariastella Margozzi hanno suddiviso il percorso espositivo, è l’impegno critico con cui Klee viene studiato.
Se dei suoi rapporti con il futurismo, a cui cerca di avvicinarsi pur non conoscendone gli esponenti, e con l’espressionismo restano molte opere che qui non sono state tralasciate, è interessante notare il ribaltamento di focus dell’ultima sezione.
L’Italia e Klee, dedicata alla ricezione di questo artista nella Penisola, cita le biennali di Venezia a cui partecipò, il suo clamoroso successo e l’eco che molti ne sentono ancora oggi.

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