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 Giacomo Dugo, il vino: “Ambasciatore della Sicilia nel mondo, emblema identitario della nostra cultura e benefico per la salute” venerdì 27 giugno 20250

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Al 78° Congresso nazionale Assoenologi “Vino, il mare della vita”, dal 26 al 29 giugno 2025 ad Agrigento – presente anche ...

Il “Paniere dei prodotti salutistici siciliani”: entusiasmo e unanime consenso per la proposta presentata a “Vino Olio e Salute” domenica 1 giugno 20250

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Istituzioni, associazioni di categoria, ordini professionali, accademici, ricercatori confermano il sostegno al progetto strategico presentato ...

Migrazione e sicurezza al centro dell’incontro tra Piantedosi e Noem venerdì 23 maggio 20250

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L’alleanza strategica tra Italia e USA rinnovatya anche sui fronti del contrasto al narcotraffico, alla diffusione del Fentanyl; della ...

Conclusi tre Corsi di Formazione in Camerun, Ghana e Niger realizzati dalla Scuola Superiore Sant’Anna mercoledì 21 maggio 20250

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I Corsi erano destinati alla magistratura del Camerun, del Ghana e del Niger nell’ambito del progetto “Stato di diritto e ...

Il 23 maggio è la Giornata Mondiale delle Tartarughe mercoledì 21 maggio 20250

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In occasione della ricorrenza le aree coinvolte e i partner del progetto LIFE URCA ProEmys faranno conoscere la testuggine palustre Emys ...

SACE, nel primo trimestre 2025 è aumentato il supporto alle imprese con 11 miliardi mobilitati (+40%), impatto di 315 miliardi sul sistema produttivo e oltre 1,7 milioni di posti di lavoro supportati mercoledì 21 maggio 20250

SACE, nel primo trimestre 2025 è aumentato il supporto alle imprese con 11 miliardi mobilitati (+40%), impatto di 315 miliardi sul sistema produttivo e oltre 1,7 milioni di posti di lavoro supportati

Dopo un 2024 record per SACE, continua la crescita del supporto del gruppo assicurativo-finanziario italiano alle imprese e al Sistema Paese con ...

Colloquio telefonico fra Tajani e il Direttore dell’AIEA, Rafael Grossi martedì 20 maggio 20250

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Al centro del confronto tra il Ministro e il Direttore dell’Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica sono stati il negoziato con ...

 Firmata l’intesa tra il Ministero della Cultura e l’Agenzia della Difesa USA per il recupero e la restituzione di dispersi americani durante il secondo conflitto mondiale martedì 20 maggio 20250

Firmata l’intesa tra il Ministero della Cultura e l’Agenzia della Difesa USA per il recupero e la restituzione di dispersi americani durante il secondo conflitto mondiale

 Luigi La Rocca, Capo Dipartimento per la Tutela del Patrimonio e Kelly K. McKeague, Direttore dell’Agenzia della ...

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4 feb 2016

I segreti di una famiglia e di una vita ne “Il prezzo” di Miller con Umberto Orsini

I segreti di una famiglia e di una vita ne “Il prezzo” di Miller con Umberto Orsini

Autore: Anonym / giovedì 4 febbraio 2016 / Categorie: Attualità, Teatro, Italia / Vota questo articolo:
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“Il prezzo”. Quello di tutta la mobilia della casa di suo padre, scomparso da tanti anni, che il poliziotto Victor (l’interprete è Massimo Popolizio) cerca faticosamente di cedere ad un compratore bizzarro: il vecchio ebreo Solomon (Umberto Orsini), figura pittoresca ed enigmatica, quasi irreale, una sorta di filosofo ex gaudente portatore a 90 anni di amara saggezza e di enormi disgrazie, come l’intera sua razza. Il “prezzo” – su un altro piano - è anche quello che Victor, decenni prima, ha scelto di pagare (e di far pagare, in prospettiva, anche alla moglie) rinunciando agli studi, e quindi a un avvenire migliore e più agiato, alla sua stessa vita pur di restare premurosamente accanto al padre, rovinato dalla crisi economica del 1929. Una verità ambigua e nascosta, che emerge piano piano, nel dramma, grazie alla rivelazioni del fratello Walter, uomo di successo, che torna a incontrarsi e a confrontarsi con Victor nel momento della vendita dei mobili della casa: un tempo, Walter si distaccò bruscamente dal padre e dal fratello, lasciandoli al loro destino, negando a Victor i pochi soldi che gli sarebbero serviti per continuare gli studi. Ma ora apprendiamo che il padre, in realtà, aveva ancora delle disponibilità finanziarie, ma pretendeva che Victor restasse sempre accanto a lui, di fatto annullando se stesso. “Il prezzo”, di Arthur Miller, torna sulla scene italiane in un allestimento che ora è al Teatro Strehler di Milano: Popolizio, che è anche regista oltre che protagonista, torna a quel Piccolo dove ha lavorato a lungo con Luca Ronconi, di cui era uno degli attori di fiducia da decenni. Il testo, degli anni Sessanta, parla – come altri di Miller (a cominciare da “Morte di un commesso viaggiatore”) – di crisi economica, e anche di difficili, complesse, dolorose dinamiche familiari. Lentamente emergono segreti e lati oscuri che erano rimasti sempre nascosti: alla fine, però, resta anche spazio per una consolante, anzi toccante luce di umanità: quando la moglie (Alvia Reale), dopo tanta acidità e recriminazioni, e poi rabbia quando scopre la spiacevole verità su Victor, ha un inatteso, commovente momento di intenerimento e di accettazione verso di lui. È questo, forse, l’amore tra un uomo e una donna: nonostante tutto quello che può succedere o essere successo…
Da attore di grande valore, Popolizio cura nel suo spettacolo soprattutto l’alta qualità della recitazione, che arriva nei quattro interpreti alle soglie del virtuosismo, di vertiginosi tocchi di bravura. Ai confini, però, di una formalismo, sia pure magistrale dai risultati da ammirare e da assaporare che paradossalmente distrae dal nucleo narrativo e umano della storia. A Orsini, al suo Solomon che è una sorta di “angelo sporco”, di esattore dell’anima, la regia regale uno straordinario assolo finale – danzato – che calamita inevitabilmente applausi fragorosi e entusiastici.

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