it-ITen-USes-ESba-RU

Il cielo sopra Milano: dentro il miracolo dell’epica brechtiana venerdì 3 aprile 20260

Il cielo sopra Milano: dentro il miracolo dell’epica brechtiana

Grande successo al “Piccolo” di Milano della fiaba teatrale tratta dal film di Vittorio De Sica. Ricordando Chaplin, Totò, ...

P. Enrico Di Vita: “Quando il bene diventa male e il male diventa bene, Satana ha vinto” lunedì 16 marzo 20260

P. Enrico Di Vita: “Quando il bene diventa male e il male diventa bene, Satana ha vinto”

I risvolti più gravi, insidiosissimi in quanto meno conosciuti, e agghiaccianti, del culto al “principe di questo mondo” sono ...

Incontro pubblico ad Avenza: lunedì 23 febbraio 20260

Incontro pubblico ad Avenza: "La luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta (Gv 1,5) - Il fenomeno del satanismo alla luce della fede e della legge"

All’evento parteciperanno l’Esorcista Diocesano Padre Enrico Di Vita M.D.M. e il Tenente Colonnello Roberto Ghiorzi (Comandante ...

NEL BIANCO DI UNA LUCE CRUDA venerdì 30 gennaio 20260

NEL BIANCO DI UNA LUCE CRUDA

Lo spettacolo ideato da Roberto Andò ci trascina in un vortice di memorie per celebrare Enzo Moscato, a due anni dalla sua ...

Si è aperta una piccola fessura eruttiva sull’Etna venerdì 2 gennaio 20260

Si è aperta una piccola fessura eruttiva sull’Etna

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) fornisce chiarimenti sulla recente eruzione del vulcano e sull’evento del ...

“Fermiamo i botti di Capodanno causa di shock e morte tra la fauna selvatica, stress e panico tra cani e gatti” martedì 30 dicembre 20250

“Fermiamo i botti di Capodanno causa di shock e morte tra la fauna selvatica, stress e panico tra cani e gatti”

Il WWF lancia un appello ai Comuni perché vietino, con apposite ordinanze, petardi e fuochi pirotecnici nella notte di San Silvestro; e ...

‘Nanomotion sensing’ è la nuova tecnica del CNR per comprendere e contrastare le infezioni batteriche venerdì 19 dicembre 20250

‘Nanomotion sensing’ è la nuova tecnica del CNR per comprendere e contrastare le infezioni batteriche

Lo studio realizzato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche in collaborazione con gli atenei di Urbino e Parma, ha riguardato in particolare lo ...

Identificati e denunciati i responsabili di tre incendi in provincia di Palermo giovedì 18 dicembre 20250

Identificati e denunciati i responsabili di tre incendi in provincia di Palermo

Sono stati incrementati i mezzi di controllo del territorio; Corpo Forestale dello Stato sarà potenziato con l'arrivo di 369 agenti e a ...

RSS
12345678910 Ultimo

7 ott 2024

INIZIATO IL VIAGGIO DELLA SONDA EUROPEA HERA con DESTINAZIONE ASTEROIDE. A bordo molta tecnologia italiana

INIZIATO IL VIAGGIO DELLA SONDA EUROPEA HERA con DESTINAZIONE ASTEROIDE. A bordo molta tecnologia italiana

Autore: Redazione Aurora / lunedì 7 ottobre 2024 / Categorie: Attualità, Scienze / Vota questo articolo:
Nessuna

È decollata la sonda Hera dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) con obiettivo l’asteroide Dimorphos che raggiungerà nel dicembre 2026. Hera fa seguito alla missione DART della NASA che nel settembre del 2022 aveva impattato, deviandone l’orbita, contro Dimorphos, la piccola luna orbitante di un sistema di asteroidi binari noto come Didymos. Allora a catturare le immagini fu il cubesat LiciaCube dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), realizzato da Argotec, che scattò oltre 600 immagini dell’impatto. Hera cercherà quindi la prova definitiva del sistema di difesa planetario da attuare qualora la Terra dovesse essere in pericolo di collisione con un asteroide.  A bordo di Hera molta scienza e tecnologia italiana grazie ai contributi, gestiti dall’ASI.

Sono passati due anni da quando abbiamo ricevuto a Terra le sensazionali immagini del nostro satellite LiciaCube che ha documentato - ha dichiarato Teodoro Valente, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana - l’impatto della sonda della NASA Dart su un asteroide. Immagini che ci hanno permesso di studiare e verificare una nuova strategia di protezione planetaria in caso di pericolo derivante da asteroidi e altri oggetti. Oggi il satellite dell’ESA, Hera inizia il suo viaggio sempre verso la stessa destinazione per analizzare ancor più da vicino ciò che è accaduto a Dimorphos, colpito allora e deviato nella sua orbita intorno a Didymos. La strategia della caccia agli asteroidi potenzialmente pericolosi si rafforza con questo importante contributo dell’Europa, con l’Italia e l’ASI in prima linea, verso il consolidamento della tecnica scelta per essere utilizzata nel caso in cui dovesse essere rilevato un corpo minore in rotta di collisione con il nostro Pianeta. La partecipazione italiana alla missione è frutto, ancora una volta, di una collaborazione virtuosa tra scienza e tecnologia che fa confermare il nostro Paese ai vertici in questo campo e che fornirà all’Europa una capacità elevata che le permetterà di essere al passo in ambito internazionale”.

Hera rilascerà anche due cubesats per eseguire osservazioni ravvicinate di supporto. Uno dei due, chiamato Milani, realizzato in Italia dalla Tayvak, effettuerà osservazioni multispettrali di superficie, mentre l’altro, Juventas, effettuerà per la prima volta rilevamenti radar dell'interno di un asteroide. Sulla sonda l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) è inoltre responsabile dello strumento VISTA (Volatile In Situ Thermogravimeter Analyser), un sensore per l’analisi dell'ambiente di polveri del sistema Didymos-Dimorphos a bordo di Milani. Lo studio della polvere attorno a Didymos è fondamentale per capire la coesione di questi corpi celesti nell'ottica di poterli deviare da orbite potenzialmente pericolose. Oltre alle attività su VISTA, INAF collabora attivamente con altri due strumenti a bordo della missione: lo spettrometro ASPECT e la termocamera a infrarossi TIRI. Per la parte industriale inoltre la Thales Alenia Space ha realizzato importanti equipaggiamenti, tra cui il transponder nello spazio profondo, costruito in Italia negli stabilimenti di Roma e L’Aquila che consentirà una solida comunicazione con la stazione di terra. Anche Leonardo ha dato il suo apporto fornendo i pannelli fotovoltaici che alimenteranno la sonda. Realizzati nello stabilimento di Nerviano (MI), sono composti da due ali con tre pannelli ciascuna per un totale di circa 14 metri quadrati e oltre 1.600 celle, ognuna grande quasi il doppio di una carta di credito. Inoltre OHB-Italia è coinvolta nella realizzazione di importanti sistemi di bordo quali il sistema di potenza elettrica, mentre la propulsione è stata assegnata ad AVIO. TSD Space, una PMI con sede a Napoli, ha infine realizzato la Spacecraft Monitoring Camera (SMC) di Hera.

Il lancio di Hera è avvenuto dalla rampa SLC-40 di Cape Canaveral utilizzando un vettore Falcon 9 della società americana SpaceX.

 

Foto: Hera - ESA. Ph. credit: Agenzia Spaziale Italiana.

 

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Numero di visite (18652)      Commenti (0)

Redazione Aurora Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

Archivio