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Il cielo sopra Milano: dentro il miracolo dell’epica brechtiana venerdì 3 aprile 20260

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Grande successo al “Piccolo” di Milano della fiaba teatrale tratta dal film di Vittorio De Sica. Ricordando Chaplin, Totò, ...

P. Enrico Di Vita: “Quando il bene diventa male e il male diventa bene, Satana ha vinto” lunedì 16 marzo 20260

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I risvolti più gravi, insidiosissimi in quanto meno conosciuti, e agghiaccianti, del culto al “principe di questo mondo” sono ...

Incontro pubblico ad Avenza: lunedì 23 febbraio 20260

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All’evento parteciperanno l’Esorcista Diocesano Padre Enrico Di Vita M.D.M. e il Tenente Colonnello Roberto Ghiorzi (Comandante ...

NEL BIANCO DI UNA LUCE CRUDA venerdì 30 gennaio 20260

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Lo spettacolo ideato da Roberto Andò ci trascina in un vortice di memorie per celebrare Enzo Moscato, a due anni dalla sua ...

Si è aperta una piccola fessura eruttiva sull’Etna venerdì 2 gennaio 20260

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L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) fornisce chiarimenti sulla recente eruzione del vulcano e sull’evento del ...

“Fermiamo i botti di Capodanno causa di shock e morte tra la fauna selvatica, stress e panico tra cani e gatti” martedì 30 dicembre 20250

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Il WWF lancia un appello ai Comuni perché vietino, con apposite ordinanze, petardi e fuochi pirotecnici nella notte di San Silvestro; e ...

‘Nanomotion sensing’ è la nuova tecnica del CNR per comprendere e contrastare le infezioni batteriche venerdì 19 dicembre 20250

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Lo studio realizzato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche in collaborazione con gli atenei di Urbino e Parma, ha riguardato in particolare lo ...

Identificati e denunciati i responsabili di tre incendi in provincia di Palermo giovedì 18 dicembre 20250

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Sono stati incrementati i mezzi di controllo del territorio; Corpo Forestale dello Stato sarà potenziato con l'arrivo di 369 agenti e a ...

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2 lug 2010

andrea granchi: un ponte dipinto tra ombra e luce

andrea granchi: un ponte dipinto tra ombra e luce

Autore: Anonym / venerdì 2 luglio 2010 / Categorie: Arte / Vota questo articolo:
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"Un ponte dipinto tra l’ombra e la luce”, è questo il filo conduttore di un lavoro pensato e creato con maestria dall’artista, nonché docente di pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze, Andrea Granchi per la sua mostra, che verrà inaugurata il prossimo 3 luglio presso il suggestivo Castello di Saint- Rhémy- en- Bosses (Valle D’Aosta), intitolata “L’ Adret et l’Envers”. Alla presentazione - avvenuta in anteprima il 29 giugno a Firenze, presso la sala delle Adunanze dell’Accademia delle Arti del Disegno - sono intervenuti il Presidente del Quartiere 1 Stefano Marmugi in rappresentanza del Comune di Firenze, il Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno Luigi Zangheri, l’Assessore al Turismo della Regione Valle D’Aosta Aurelio Marguerettaz, il sindaco uscente di Saint- Rhémy Edi Avover e il nuovo eletto Corrado Jordan oltre all’artista e al curatore della mostra Alessandro Parrella. Intenzione del pittore è quella di creare un ponte ideale tra la Toscana, dove è nato e vive, e la Valle D’Aosta, luogo che, come lui stesso racconta, racchiude tutte le tematiche, le sensazioni che ha sempre cercato di trasmettere con le sue opere in 40 anni di lavoro. Scrive Andrea Balzola: “alle pendici della grande montagna bianca, benigna e sorniona, c’era un paese che non prendeva mai il sole e ce ne era un altro, poco lontano anzi, molto vicino, appena aldilà del ponte, che lo prendeva troppo.(…) gli uomini di qui deploravano il sole, gli uomini di là deploravano la sua assenza(…)". “Il ponte - come dice l’artista stesso - è un tema che fa scaturire molte idee e che raccoglie il senso di tutta la nostra esistenza”; è il collegamento ideale tra tutti gli opposti “destinati a trovare un compromesso”: il bianco e nero, l’andata e il ritorno, tra contrari ed equivalenti, il giorno e la notte, è il punto di congiunzione di più strade, “di tante possibilità, l’intreccio del proprio destino con altri destini”. L’evento dona continuità al programma di arte contemporanea per il Castello di Bosses, hanno collaborato alla realizzazione oltre al Comune di Saint. Rhémy- en- Bosses, gli Assessorati al Turismo e Trasporti nonché Istruzione e Cultura della Regione Valle d’Aosta, la Comunità montana del Grand- Combin con i “Pays du Grand- Saint- Bernard”, la Tybias Baucii, la cooperativa Jamon de Bosses, la SRB Energie e le assicurazioni Caldarelli. Il catalogo, presentato all’anteprima di Firenze, è stato curato da Pier Francesco Grizi e Bruno Domaine mentre l’allestimento della mostra, che sarà aperta al pubblico fino al 4 settembre, è stato realizzato in collaborazione con l’architetto Paola Ciaschetti.

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