it-ITen-USes-ESba-RU

RIGOLETTO AL “CARLO FELICE” DI GENOVA 13 март 2013 й0

RIGOLETTO AL “CARLO FELICE” DI GENOVA

L'opera verdiana interpretata dalla regia di Rolando Panerai e dai costumi di Regina Schrecker

Tiziano 8 март 2013 й0

Tiziano

Dopo 20 anni torna a Roma una grande retrospettiva dedicata al maestro veneto

Agli sposi basta dire di sì, al resto ci pensano loro 2 март 2013 й0

Agli sposi basta dire di sì, al resto ci pensano loro

Arte in Giappone 2 март 2013 й0

Arte in Giappone

Il mistero di un'Oriente sconosciuto alla nostra parte di mondo.

Alberto Sordi e la sua Roma 15 февраль 2013 й0

Alberto Sordi e la sua Roma

Nel decennale della sua scomparsa, la capitale dedica ad Alberto Sordi una mostra che lo ricorda con immenso affetto

InsanaMente - riflessioni intorno alla criminologia 13 февраль 2013 й0

InsanaMente - riflessioni intorno alla criminologia

L’INTIMO CHE SARA’ 8 февраль 2013 й0

L’INTIMO CHE SARA’

Il comfort seduce nelle pre-collezioni di intimo lingerie

Seatec XI Edizione 6 февраль 2013 й0

Seatec XI Edizione

Dal 6 all’8 febbraio, CarraraFiere ospita l’undicesima edizione della manifestazione dedicata a tecnologie, subfornitura e design per ...

RSS
First 949596979899100101102103 Last

25 ғин 2015

Regina Schrecker, la star della moda, Madrina della Festa delle Marie al Carnevale di Venezia

Regina Schrecker, la star della moda, Madrina della Festa delle Marie al Carnevale di Venezia

Author: Rita Sanvincenti / 25 ғинуар 2015 й / Categories: Attualità, Moda, Italia, Toscana, Veneto / Rate this article:
4.0
“E’ stata una notizia inaspettata, sono stata felicissima e mi sento onorata”. Così la grande star della moda, Regina Schrecker, che da top model, Lady Universo, stilista e imprenditrice, Ambasciatrice Unicef, ha raggiunto sempre i vertici del successo a livello internazionale, con esemplare eleganza e raffinatezza, ha espresso la sua gioia alla notizia di essere stata nominata Madrina della Festa delle Marie, al Carnevale di Venezia 2015. “Mi fa particolarmente piacere sapere che non si tratta di un concorso di bellezza, ma che le candidate verranno selezionate non solo per le caratteristiche estetiche, ma anche in base a criteri di portamento, grazia ed eleganza, componenti essenziali della vera bellezza di una donna”.
Fino dalle sue prime apparizioni in passerella sono state, in effetti, proprio queste le doti con cui si è distinta Regina Schrecker, al cui fascino nessuno è mai stato immune, finanche lo stesso Emilio Pucci, che le propose, quando, giovanissima era ancora agli inizi della sua carriera, di sfilare per lui (“sarebbe stata una bella esperienza” disse, sottintendendo, fa notare Regina, che sarebbe stato a titolo gratuito”) e ottenendo in risposta un “no, grazie”. Una grande determinazione e fermezza di carattere, certamente ma non solo ereditate, hanno caratterizzato le sue scelte e tutta la sua carriera, consentendole di raggiungere brillanti traguardi oltre che di rimanere titolare della sua maison, come molto raramente è accaduto ad altri grandi nomi della moda. Non solo, ma Regina ha sviluppato la sua produzione estendendola dalle collezioni per la donna, a quelle per l’uomo, per il bimbo, per la sposa, per la casa, senza escludere quella di accessori. Si è poi specializzata nei costumi teatrali: indimenticabili quelli della “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini (splendida evoluzione moderna degli abiti dell’epoca), con la prima al Festival Puccini di Torre del Lago, nel 2000; oppure quelli di “Snow White”, in scena nel 2006 al Piccolo del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, parte di un progetto in collaborazione con la Syracuse University di New York; ultimi, in ordine di tempo quelli sfarzosi e scintillanti per il “Rigoletto” di Giuseppe Verdi, al Carlo Felice di Genova. 
Il passaggio ai costumi teatrali si può ritenere naturale, se si pensa alla sua formazione alla Cattolica di Milano, dove ha studiato Lingue e Storia dell’Arte e del Teatro, ma anche alle sue frequentazioni del jet set internazionale e soprattutto di grandi artisti come Andy Warhol, che divenne suo grande amico e che la ritrasse creando quella che sarebbe stata scelta come l’immagine della sua griffe. Fu invece Arnaldo Pomodoro a firmare la bottiglietta-scultura del suo profumo.
Uno stile, quello di Regina, in cui ritrovano le sue radici culturali e la formazione mitteleuropea che hanno facilitato il successo senza confini delle sue collezioni in Paesi quali, ad esempio, Russia, Cina, Giappone, Repubblica Ceca. 
Con il tempo, non sono mancati incarichi prestigiosi (Presidente dell’Associazione Firenze-Giappone), e molteplici premi e riconoscimenti tra i quali “Fiorino D’Oro” (1990), Mela D’Oro della Fondazione Marisa Bellisario (1995), o “Profilo Donna” (2006).
Molto numerose, negli anni, le iniziative della Schrecker anche in ambito sociale e con finalità benefiche. Tra queste la creazione, (risultato di approfonditi studi e ricerche), di abiti per le donne portatrici di handicap. “Con essi - dichiara - ho cercato di creare una serie di pezzi scomponibili molto semplici e facili da indossare, colorati e allegri, per ridare a queste donne tutta la loro femminilità”. 

Figura esemplare, dunque, proprio, sotto tutti i punti di vista e di alto profilo in un ambiente, quello della moda o dei vari tipi di passerelle, poco frequente da incontrare: perfettamente in carattere con il senso storico culturale, antico e moderno della Festa delle Marie. 

 

Copyright 2014 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal
 Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Number of views (40863)      Comments (0)

Rita Sanvincenti Rita Sanvincenti

Rita Sanvincenti Other posts by Rita Sanvincenti

Archive