it-ITen-USes-ESba-RU

È online DANTE, il database che racconta oltre 2500 anni di eruzioni dell’Etna

È online DANTE, il database che racconta oltre 2500 anni di eruzioni dell’Etna

È online DANTE, il database che racconta oltre 2500 anni di eruzioni dell’Etna

Autore: Redazione Aurora/lunedì 14 aprile 2025/Categorie: Attualità, Scienze

DANTE  è il nuovo database appena pubblicato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia INGV in cui sono raccolti e sistematizzati oltre 2500 anni di storia eruttiva dell’Etna, uno dei vulcani più attivi al mondo.

DANTE (Database of Etna’s historical eruptions), realizzato dalle Sezioni INGV di Catania - Osservatorio Etneo di Pisa, è il risultato di una revisione critica dei principali cataloghi già pubblicati in precedenza, integrati e aggiornati con i dati del monitoraggio vulcanologico che svolge l’Osservatorio Etneo, spiega INGV  che conferma, con questa pubblicazione, il proprio impegno nella documentazione, nello studio e nella divulgazione dell’attività vulcanica dell’Etna volto ad accrescere la consapevolezza e le conoscenze sulla pericolosità vulcanica.

“Il nuovo database rappresenta una risorsa unica e accessibile, che riunisce in un’unica piattaforma informazioni fino ad oggi sparse in diverse pubblicazioni scientifiche, molte delle quali di difficile accesso per il pubblico non specializzato”, spiega Stefano Branca, Direttore dell’Osservatorio Etneo dell’INGV e co-autore della piattaforma. “Il progetto è pensato per essere dinamico: sarà infatti aperto a nuovi contributi e aggiornamenti basati su fonti storiche, geologiche e scientifiche future”. Poiché la tipologia e la qualità delle informazioni disponibili per la compilazione sono significativamente differenti, DANTE è suddiviso in due intervalli temporali: dal VI secolo a.C. al XVI secolo d.C., e dal XVII secolo a oggi. Mentre il primo intervallo è basato su dati geologici, stratigrafici, tefrostratigrafici e geocronologici derivati dalla carta geologica dell’Etna del 2011 e dai suoi successivi aggiornamenti, l’intervallo che arriva fino ai giorni nostri si basa su dati estratti dalle numerose documentazioni scientifiche disponibili in letteratura, integrati con i dati del monitoraggio vulcanologico degli ultimi 50 anni.

 

 

Crediti foto: INGV.

 

Copyright 2025 Aurora International Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

 

Numero di visite (4187)/Commenti (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

14 ott 2024

Almanacco della Scienza - Cnr: on line il nuovo numero su lingua e linguaggi

Almanacco della Scienza - Cnr: on line il nuovo numero su lingua e linguaggi

In occasione della “Settimana della lingua italiana” (14 al 20 ottobre 2024), il prestigioso magazine, con il supporto delle ricercatrici e dei ricercatori del CNR, dedica la pubblicazione alle diverse declinazioni e accezioni della lingua e dei linguaggi. 

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

11 ott 2024

Assegnato ad ENEA il Premio Impatto 2024 per la categoria Pubblica Amministrazione

Assegnato ad ENEA il Premio Impatto 2024 per la categoria Pubblica Amministrazione

Tra i principali risultati del progetto, spicca il primo Catasto Energetico Unico, sviluppato in Sicilia in collaborazione con la Regione. Questo strumento, che sarà adottato anche da Puglia, Lazio e Campania, integra gli Attestati di Prestazione Energetica (APE) con i dati sugli impianti termici e gli edifici virtuali, permettendo la geolocalizzazione degli edifici sulla cartografia regionale.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

11 ott 2024

CONDANNATO PER FURTO VENATORIO "FRECCIANERA", IL NOTO BRACCONIERE DI ISCHIA

CONDANNATO PER FURTO VENATORIO

WWF: risultato che premia i nostri sforzi sul territorio e nelle aule di giustizia.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

11 ott 2024

IO NON RISCHIO: al via la campagna per la promozione delle buone pratiche di protezione civile

IO NON RISCHIO: al via la campagna per la promozione delle buone pratiche di protezione civile

La Giornata nazionale “Io non rischio – Buone pratiche di Protezione Civile” torna in centinaia di piazze italiane per promuovere le azioni con cui ognuno può contribuire attivamente alla riduzione dei rischi derivanti da eventi naturali.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna
Primo 85868788899091929394 Ultimo

Archivio