it-ITen-USes-ESba-RU

LA GROTTA DI SANTA MARGHERITA, UN TESORO DA RISCOPRIRE Tuesday, March 11, 20140

LA GROTTA DI SANTA MARGHERITA, UN TESORO DA RISCOPRIRE

Grazie al Comune di Castellammare del Golfo sarà possibile visitare via terra per osservare i suoi preziosi affreschi sacri risalenti al ...

Mozartiaden, Thursday, February 27, 20140

Mozartiaden, "Buona notte liebe Lotte"

Da Vienna al Forum Austriaco di Cultura di Roma

Giuseppe Verdi. Musica, cultura e identità nazionale in mostra al Vittoriano Monday, December 9, 20130

Giuseppe Verdi. Musica, cultura e identità nazionale in mostra al Vittoriano

Dal 7 dicembre al 19 gennaio 2014, una mostra celebra il bicentenario della nascita del compositore.

Anton e Almerinda Coppola: una splendida storia d’amore tra musica e danza Wednesday, December 4, 20130

Anton e Almerinda Coppola: una splendida storia d’amore tra musica e danza

“Una vita straordinaria” per il grande musicista, direttore d’orchestra, autore del capolavoro “Sacco e Vanzetti” e ...

Più Libri XII Edizione, spazio ai ragazzi Monday, November 25, 20130

Più Libri XII Edizione, spazio ai ragazzi

Lo spazio ragazzi cambia veste e aumentano le iniziative dedicate ai più piccoli

Alena Lavdovskaya, arte russa e mistero dell'immagine Friday, November 22, 20130

Alena Lavdovskaya, arte russa e mistero dell'immagine

La moda riscopre l'illustrazione. Fra icone e grafica digitale, l'artista racconta del suo lavoro

Bil Donovan, primo artist in residence per Dior Sunday, November 10, 20130

Bil Donovan, primo artist in residence per Dior

"Adoro le donne; mi sento ispirato dall’allure mistica che possono emanare" 

FlashBack. L'arte è tutta contemporanea Tuesday, November 5, 20130

FlashBack. L'arte è tutta contemporanea

Un concept del tutto innovativo per la nuova fiera che Torino dedica all'arte antica e moderna

RSS
First 84858687888990919293 Last

6 Aug 2013

CRISPINO E LA COMARE. DA VENEZIA A MARTINA FRANCA

CRISPINO E LA COMARE. DA VENEZIA A MARTINA FRANCA

Author: Anonym / Tuesday, August 6, 2013 / Categories: News, Teatro, Italia, Puglia / Rate this article:
4.7

Grande successo e tutto esaurito per lo spettacolo “Crispino e la Comare” al Festival della Valle d’Itria. Nel 1950 la prima rappresentazione a Venezia, a Martina Franca la prima di Crispino del XXI secolo.

L’opera teatrale di Luigi e Federico Ricci del 1849 è stata sapientemente rivisitata dalla regia di Alessandro Talevi, che ha intelligentemente mescolato l’opera originale ad alcuni elementi che contraddistinguono l’odierna società: dalla bramosia per il denaro, che del resto ha sempre caratterizzato l’uomo, a scene caricaturali sullo stereotipo di bellezza femminile che rende tutte le donne uguali l’una all’altra.

Agli strumenti ufficiali dell’orchestra, diretta dal maestro Jader Bignamini, si sono mescolati di tanto in tanto, per accentuare il carattere umoristico dello spettacolo, utensili d’uso pratico e comune. Non è mancato il coro: dottori in medicina, giovani di spezieria e d’altri negozi, stridatori e portanuove, parenti e amici di Crispino, che insieme all’orchestra, hanno regalato al pubblico momenti di grande emozione. 

 
Ha contribuito positivamente all’ottimo risultato della messa in scena, la scenografia, curata da Ruth Sutcliffe. Al centro del palcoscenico una piazza con un pozzo centrale dietro al quale si aprivano due scalinate terminanti con una statua, luogo nel quale appare la Comare. Sui lati la simulazione di un mercato di frutta e verdura e un bar. Il resto della scenografia era composto da cartelloni pubblicitari illuminati, sorretti da impalcature.

 

L’intero impianto scenico ha trovato terreno fertile nella location della rappresentazione: il Palazzo Ducale. Un lato del piazzale interno si è quindi prestato a fare da sfondo: un muro in pietra locale con archi disegnati dalla pietra stessa; finestre al piano superiore contornate da stipiti risalenti alla costruzione dell’edificio. Di grande armonia la location e la scenografia, di sicuro sostegno alle performance degli attori.

Tra gli interpreti Domenico Colaianni nel ruolo di Crispino, affiancato da Stefania Bonfadelli nel ruolo di Annetta; Romina Boscolo nel ruolo della Comare e un barboncino, che si è distinto per la sorprendente interpretazione del suo ruolo e l’irresistibile simpatia.

L’opera è da annoverare tra i classici dell’opera buffa di metà Ottocento, tanto che Giuseppe Verdi l’ebbe in massima considerazione. Dall’ultima edizione prodotta dalla Fenice di Venezia nel 1986 mancava, prima d’ora, dal panorama artistico.
Crispino, il protagonista, è un ciabattino sommerso dai debiti. Decide di farla finita optando per un tuffo verticale in un pozzo. Ma dal fondo emerge una fata bianca che gli offre protezione e denaro: lo trasforma in un medico, ricco e dai poteri prodigiosi. Guarirà tutti i malati a condizione che li visiti mentre lei, la Comare, è lontana da essi. In realtà la Comare è la Morte che taglia i fili della vita quando lo ritiene opportuno. E un giorno attira nel suo abituro Crispino, all’apice della sua professione, e lo rimprovera di essere diventato arrogante e irascibile, persino geloso della sua moglie affettuosa. Gli annuncia che la lampada della sua vita sta per spegnersi e che la scure del tempo sta per abbattersi anche su di lui. Infine lo salva, per propiziare alla vicenda il lieto fine.



Copyright 2013 aurorainternationaljournal.com - Aurora The World Wide Interactive Journal
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Number of views (41738)      Comments (0)

Archive