it-ITen-USes-ESba-RU

XXI stagione del Festival Internazionale Teatro Romano di Volterra, la presentazione a Palazzo del Pegaso jueves, 22 de junio de 20230

XXI stagione del Festival Internazionale Teatro Romano di Volterra, la presentazione a Palazzo del Pegaso

Alla conferenza stampa di presentazione, nel Media Center Sassoli di Palazzo del Pegaso, sede del Consiglio Regionale della Toscana, hanno ...

Prende il via la regata per The Nations Trophy – Swan One Design organizzata dallo YCCS in associazione con ClubSwan Racing miércoles, 21 de junio de 20230

Prende il via la regata per The Nations Trophy – Swan One Design organizzata dallo YCCS in associazione con ClubSwan Racing

La regata è riservata alle classi monotipo del cantiere Nautor, i ClubSwan 50, ClubSwan 42 e ClubSwan 36

 Premiazione del Concorso “Una fiaba per la legalità e la solidarietà” Riservato agli alunni dell’Istituto Comprensivo “Capuana – Pardo” di Castelvetrano (TP)  lunes, 29 de mayo de 20230

Premiazione del Concorso “Una fiaba per la legalità e la solidarietà” Riservato agli alunni dell’Istituto Comprensivo “Capuana – Pardo” di Castelvetrano (TP)

L’evento si svolgerà presso il Centro Commerciale Belicittà il 31 maggio 2023 (ore 10:30) alla presenza del Questore di ...

Record di partecipazione al XIII Congresso Nazionale di Chimica degli Alimenti - Chimali 2023 con oltre 300 iscritti domingo, 21 de mayo de 20230

Record di partecipazione al XIII Congresso Nazionale di Chimica degli Alimenti - Chimali 2023 con oltre 300 iscritti

Tra gli appuntamenti di maggiore interesse della tre giorni di Marsala, la Tavola rotonda “Istituzioni, enti di controllo e scienza a ...

Messina Wine Fest, la prima edizione dal 14 al 17 giugno 2023 sábado, 13 de mayo de 20230

Messina Wine Fest, la prima edizione dal 14 al 17 giugno 2023

Fulcro di MWF è “Incoming and B2B with international buyers” organizzato da Sicindustria con Enterprise Europe Network per ...

Il Premio “Girolamo Bambara” al XIII Congresso Nazionale di Chimica degli Alimenti - Chimali 2023 viernes, 12 de mayo de 20230

Il Premio “Girolamo Bambara” al XIII Congresso Nazionale di Chimica degli Alimenti - Chimali 2023

Nell’ambito di Chimali 2023, dal 29-31 maggio 2023 a Marsala, verrà consegnato il prestigioso riconoscimento istituito per ...

Le nuove frontiere della chimica degli alimenti si aprono al XIII Congresso di Chimali 2023 sábado, 29 de abril de 20230

Le nuove frontiere della chimica degli alimenti si aprono al XIII Congresso di Chimali 2023

A Marsala dal 29 al 31 maggio si riuniranno molti tra i più autorevoli esponenti della ricerca scientifica internazionale per un ...

Il ricordo. Scaparro, la parola e la scena miércoles, 15 de marzo de 20230

Il ricordo. Scaparro, la parola e la scena

RSS
First 48495051525354555657 Last

5 sep. 2013

“L’AMBIZIONE DELUSA” RIPROPONE L’OPERISMO SETTECENTESCO

“L’AMBIZIONE DELUSA” RIPROPONE L’OPERISMO SETTECENTESCO

Author: Anonym / jueves, 5 de septiembre de 2013 / Categories: Realidad, Teatro, Italia, Puglia / Rate this article:
5.0

Tutto esaurito e lunghi applausi per l’opera teatrale “L’ambizione delusa”, commedia pastorale in tre atti di Domenico Canicà su musica di Leonardo Leo, con la regia di Caterina Panti Liberovici, in scena nel suggestivo Chiostro di San Domenico, in pieno centro storico martinese. I sentimenti, le ambizioni, la bramosie, i sogni dell’essere umano animano i personaggi di questa opera composta nel 1742, nell’edizione a cura di Marisa Cosi tratta dal manoscritto autografo (conservato a Parigi), e nella pregevole interpretazione degli allievi dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” diretti dal podio dal maestro Antonio Greco. Le scenografie sono curate da Sergio Mariotti, legato professionalmente al Teatro alla Scala, dove lavora come scenografo realizzatore nei laboratori del teatro. I costumi, essenziali, di Caterina Botticelli, vestono i personaggi sempre in forte sintonia con le scelte registiche.

Lo spettacolo si presenta in chiave universale, in grado di trascendere le dimensioni del tempo e dello spazio. Le emozioni umane sono espresse indipendentemente dal realismo narrativo, e la trama si svolge seguendo quelli emotivi prima di dar seguito ai percorsi psicologici. Sono quindi lo spazio della mente e il tempo delle emozioni a mettere in asse il piano cartesiano su cui vive e si sviluppa l’opera.

La commedia si basa principalmente su due linee di caratterizzazione che rimangono, tuttavia, costantemente correlate l’una all’altra. Da un lato i personaggi che appartengono ad un mondo di specchi, dall’altro si trovano invece personaggi che sembrano dialogare col mondo delle ombre. I primi sono privi di consistenza reale: le loro immagini sono come riflesse da uno specchio distorto che porta a vedersi, a desiderarsi diversi da come si è realmente. I secondi tendono a reprimere più o meno consapevolmente le proprie pulsioni. La diversa impostazione che caratterizza i personaggi avviene anche attraverso gli elementi con cui si rapportano le figure sul palco, siano essi parte della scenografia o anche soltanto aspetti di pura luce.

La prima rappresentazione dell’opera si è tenuta a Venezia nel 1850. La rappresentazione teatrale di Martina Franca non si basa su una vera e propria storia: si verifica più cha altro un continuo alternarsi di circostanze, situazioni in cui gli attori si trovano ad agire ed interagire. I personaggi si avvicinano, si allontanano o si respingono, scontrando le proprie pulsioni gli uni con gli altri.

Tutti i personaggi sono ambiziosi, perché l’ambizione può manifestarsi in modi diversi: un’attesa, un sogno, un sentimento che resta incompiuto. I personaggi non riescono a trovare né riscatto né compiutezza.

La scenografia marca ulteriormente le peculiarità dei personaggi. Un’unica scena semplice ma efficace si fonde col contesto architettonico dell’edificio: protagonisti principali gli archi in pietra e la balconata soprastante. Gli attori si muovono su un palco rialzato rispetto al pavimento del chiostro. Sette gli archi compresi nella scenografia, di cui due specchiati con la possibilità dei personaggi di accedervi, quattro archi chiusi da tessuti damascati e uno aperto dal quale deambulano i personaggi. La luce illumina sapientemente il contesto scenografico, rendendolo tutt’uno con lo storico edificio.


Copyright 2013 Aurorainternationaljournal.com e Aurora - The World Wide Interactive Journal
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Number of views (41146)      Comments (0)

Archive