it-ITen-USes-ESba-RU

Come si formano le onde di attività delle aree cerebrali responsabili della memoria

Come si formano le onde di attività delle aree cerebrali responsabili della memoria

Un team congiunto dell’Istituto di biofisica del Cnr e della Scuola Normale Superiore ha indagato le primissime fasi dello sviluppo cerebrale e analizzato, in particolare, i complessi processi molecolari che portano alla formazione delle distinte regioni cerebrali cognitive, ognuna deputata a una specifica funzione.

Author: Redazione Aurora/Wednesday, March 5, 2025/Categories: News, Scienze

Comprendere i processi attraverso i quali si formano, all’interno del cervello, le varie regioni cognitive è una sfida fondamentale nelle neuroscienze. Il tema è al centro di uno studio condotto dall’Istituto di biofisica del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibf) di Pisa e dalla Scuola Normale Superiore con il supporto del Center for Human Technologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. La ricerca, di cui il Cnr dà notizia, ha indagato i meccanismi molecolari e cellulari che portano alla formazione delle onde di attività delle distinte aree cognitive dell’encefalo durante lo sviluppo embrionale.

La ricerca, pubblicata su Stem Cell Reports si è concentrata sul "pallio", la parte più esterna del cervello in via di sviluppo dove hanno origine strutture cruciali per l’apprendimento e la formazione della memoria come la corteccia cerebrale, l'ippocampo e la corteccia entorinale. Il team, guidato da Federico Cremisi della Scuola Normale Superiore e Angelo Di Garbo del Cnr-Ibf, ha utilizzato un approccio innovativo per studiare le varie “vie di segnalazione cellulare”, cioè le modalità con cui le cellule comunicano tra loro e stabiliscono la formazione delle diverse subregioni del pallio: si tratta di processi che avvengono nelle primissime fasi dello sviluppo cerebrale. Agendo su cellule staminali embrionali, i ricercatori hanno manipolato la segnalazione biochimica intracellulare e inibito, in particolare, due importanti vie di segnalazione con un nuovo protocollo sperimentale denominato MiBi. Quindi, su tali cellule sono state eseguite approfondite analisi di espressione genica dal gruppo di Luca Pandolfini dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, per verificare quali geni erano “attivati” o “spenti”. L’analisi ha permesso di verificare che i neuroni prodotti con questo trattamento sono tipici della corteccia entorinale, una regione cerebrale fondamentale nella formazione della memoria e mai riprodotta finora utilizzando colture cellulari. “I risultati delle analisi hanno evidenziato che, a questo stadio, le cellule cerebrali mostrano modelli di connettività unici”, spiega Federico Cremisi (Scuola Normale Superiore e Cnr-Ibf). “In coltura, infatti, le cellule entorinali hanno formato connessioni con i neuroni della regione dell’ippocampo distinte rispetto a quelle formate con i neuroni dalla corteccia cerebrale. Non solo: a contatto con i neuroni entorinali i neuroni ippocampali hanno generato spontaneamente attività elettrica sincronizzata, che ricorda le onde cerebrali osservate durante alcuni processi cognitivi”.

Lo studio, spiega il Cnr, ha quindi confermato che la segnalazione intra-cellulare embrionale svolge un ruolo fondamentale prima per la formazione delle connessioni fra cellule nervose e poi per lo sviluppo delle onde cerebrali delle diverse regioni del pallio: la corteccia cerebrale, l’ippocampo e la corteccia entrorinale. La sperimentazione in vitro ha permesso di capire che proprio i cambiamenti nelle vie di segnalazione intra-cellulare determinano il tipo di onde delle diverse aree anche in assenza di ulteriori influenze esterne durante il successivo sviluppo del cervello. “Le conseguenze funzionali sono che questi segnali precoci non solo determinano l'identità delle cellule, ma influenzano anche la formazione di specifiche connessioni tra i neuroni e la generazione di attività elettrica sincronizzata, caratteristiche fondamentali per il corretto funzionamento del cervello”, conclude Di Garbo.

L’autore principale dello studio è Fabrizio Tonelli, all’epoca dello studio dottorando presso il Laboratorio di Biologia della Scuola Normale Superiore di Pisa. Allo studio hanno contribuito anche Ludovico Iannello (Cnr-Ibf) e Stefano Gustincich (IIT).

 

 

 

Copyright 2025 Aurora International Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

 

Number of views (6248)/Comments (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

2 Dec 2025

Il Ministro Giuli ha incontrato il Ministro della Cultura della Romania Andràs Istvàn Demeter

Il Ministro Giuli ha incontrato il Ministro della Cultura della Romania Andràs Istvàn Demeter

Nell'Anno Culturale Romania-Italia 2026, è stata discussa l’ipotesi di istituire un Premio che celebri l’eccellenza artistica tra i due Paesi.

0 Comments
Article rating: No rating

24 Nov 2025

“Train the Brain”, il nuovo programma per rallentare il declino cognitivo

“Train the Brain”, il nuovo programma per rallentare il declino cognitivo

Uno studio italiano, coordinato dall’IRCCS Istituto Clinico Humanitas e dall’Istituto di Neuroscienze del Cnr di Pisa, ha misurato gli effetti di un programma mirato alla prevenzione di malattie neurodegenerative dimostrando che attività fisica e cognitiva, in un contesto sociale arricchito, aumentano le molecole antinfiammatorie che proteggono il cervello.

0 Comments
Article rating: No rating

20 Nov 2025

Svelati dettagli inediti sulla conformazione della cavità nasale dei Neanderthal

Svelati dettagli inediti sulla conformazione della cavità nasale dei Neanderthal

L’eccezionale stato di conservazione dello scheletro di Altamura, datato a circa 150.000 anni fa, ha permesso di esaminare per la prima volta la morfologia interna del naso grazie all’utilizzo di tecnologie endoscopiche applicate direttamente all’interno del sistema carsico dove lo scheletro si trova.

0 Comments
Article rating: No rating

20 Nov 2025

Schifani all'assemblea di Sicindustria: “La crescita della Sicilia è oggettiva, avanti su investimenti, impresa, lavoro e amministrazione più efficiente”

Schifani all'assemblea di Sicindustria: “La crescita della Sicilia è oggettiva, avanti su investimenti, impresa, lavoro e amministrazione più efficiente”

Oltre 600 milioni di euro sono destinati all’innovazione e risorse per 200 milioni previste nella prossima manovra finanziaria a favore della decontribuzione per le nuove assunzioni. Per i giovani sono stati stanziati 18 milioni con la misura del ‘Sicily-working’, quale incentivo alle assunzioni e opportunità per i giovani di restare o tornare in Sicilia. 

0 Comments
Article rating: No rating
12345678910 Last

Archive