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Il 23 ottobre è la Giornata mondiale del leopardo delle nevi giovedì 23 ottobre 20250

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Simbolo degli ecosistemi di alta quota, è minacciato dai cambiamenti climatici e dal conflitto con le attività umane. 

Mostra degli Esuli Dalmati, Istriani e Fiumani presso il Complesso del Vittoriano a Roma giovedì 23 ottobre 20250

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“Casa Italia”, inaugurata a Londra la nuova sede mercoledì 22 ottobre 20250

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Sarà, ha dichiarato Tajani, “una vetrina di promozione dell’Italia e un trampolino di lancio per le nostre imprese”. Al ...

Brillante operazione degli agenti del Corpo Forestale contro la cattura illegale di quaglie nel Siracusano mercoledì 22 ottobre 20250

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Savarino: “Invito i cittadini a segnalare comportamenti sospetti”. L’intervento rientra nell'ambito dell'azione di controllo e ...

L’impegno dell’Italia tra scienza e diplomazia all’Arctic Circle Assembly 2025 sabato 18 ottobre 20250

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Il prossimo Arctic Circle Rome Forum Polar Dialogue, organizzato dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dal Consiglio ...

Piano strategico di diplomazia culturale del MiC da circa 20 milioni di euro sabato 18 ottobre 20250

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L’investimento del Ministero della Cultura include i progetti “Rinascimento Marchigiano” e “Magna Mater tra Roma, Tunisi ...

Riattivate le fontane di Villa Giulia, a Roma venerdì 17 ottobre 20250

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Inaugurate le nuove sale del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia mentre a Villa Poniatowski procedono i lavori per eliminare le barriere ...

Targa Florio al Parco di Selinunte venerdì 17 ottobre 20250

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“Connubio straordinario tra arte e sport”, ha dichiarato l’Assessore ai Beni culturali e identità siciliana Francesco ...

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2 lug 2010

andrea granchi: un ponte dipinto tra ombra e luce

andrea granchi: un ponte dipinto tra ombra e luce

Autore: Anonym / venerdì 2 luglio 2010 / Categorie: Arte / Vota questo articolo:
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"Un ponte dipinto tra l’ombra e la luce”, è questo il filo conduttore di un lavoro pensato e creato con maestria dall’artista, nonché docente di pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze, Andrea Granchi per la sua mostra, che verrà inaugurata il prossimo 3 luglio presso il suggestivo Castello di Saint- Rhémy- en- Bosses (Valle D’Aosta), intitolata “L’ Adret et l’Envers”. Alla presentazione - avvenuta in anteprima il 29 giugno a Firenze, presso la sala delle Adunanze dell’Accademia delle Arti del Disegno - sono intervenuti il Presidente del Quartiere 1 Stefano Marmugi in rappresentanza del Comune di Firenze, il Presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno Luigi Zangheri, l’Assessore al Turismo della Regione Valle D’Aosta Aurelio Marguerettaz, il sindaco uscente di Saint- Rhémy Edi Avover e il nuovo eletto Corrado Jordan oltre all’artista e al curatore della mostra Alessandro Parrella. Intenzione del pittore è quella di creare un ponte ideale tra la Toscana, dove è nato e vive, e la Valle D’Aosta, luogo che, come lui stesso racconta, racchiude tutte le tematiche, le sensazioni che ha sempre cercato di trasmettere con le sue opere in 40 anni di lavoro. Scrive Andrea Balzola: “alle pendici della grande montagna bianca, benigna e sorniona, c’era un paese che non prendeva mai il sole e ce ne era un altro, poco lontano anzi, molto vicino, appena aldilà del ponte, che lo prendeva troppo.(…) gli uomini di qui deploravano il sole, gli uomini di là deploravano la sua assenza(…)". “Il ponte - come dice l’artista stesso - è un tema che fa scaturire molte idee e che raccoglie il senso di tutta la nostra esistenza”; è il collegamento ideale tra tutti gli opposti “destinati a trovare un compromesso”: il bianco e nero, l’andata e il ritorno, tra contrari ed equivalenti, il giorno e la notte, è il punto di congiunzione di più strade, “di tante possibilità, l’intreccio del proprio destino con altri destini”. L’evento dona continuità al programma di arte contemporanea per il Castello di Bosses, hanno collaborato alla realizzazione oltre al Comune di Saint. Rhémy- en- Bosses, gli Assessorati al Turismo e Trasporti nonché Istruzione e Cultura della Regione Valle d’Aosta, la Comunità montana del Grand- Combin con i “Pays du Grand- Saint- Bernard”, la Tybias Baucii, la cooperativa Jamon de Bosses, la SRB Energie e le assicurazioni Caldarelli. Il catalogo, presentato all’anteprima di Firenze, è stato curato da Pier Francesco Grizi e Bruno Domaine mentre l’allestimento della mostra, che sarà aperta al pubblico fino al 4 settembre, è stato realizzato in collaborazione con l’architetto Paola Ciaschetti.

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