it-ITen-USes-ESba-RU

CACCIA AI CERVI D'ABRUZZO SOSPESA FINO AL 7 NOVEMBRE DAL CONSIGLIO DI STATO lunes, 14 de octubre de 20240

CACCIA AI CERVI D'ABRUZZO SOSPESA FINO AL 7 NOVEMBRE DAL CONSIGLIO DI STATO

Le Associazioni LAV, LNDC Animal Protection e WWF accolgono con soddisfazione la notizia della sospensione della caccia ai cervi in Abruzzo: una ...

Da ENEA 10 consigli sul corretto utilizzo degli impianti di riscaldamento. Prima indicazione: attenzione alla temperatura dell’acqua che arriva ai termosifoni. lunes, 14 de octubre de 20240

Da ENEA 10 consigli sul corretto utilizzo degli impianti di riscaldamento. Prima indicazione: attenzione alla temperatura dell’acqua che arriva ai termosifoni.

Dal 15 ottobre inizia la stagione dei riscaldamenti con l’accensione degli impianti nella fascia climatica E, che comprende molti grandi ...

 PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA: LE INTEGRAZIONI FORNITE DA STRETTO DI MESSINA SPA NON RISOLVONO L'IMPATTO GRAVISSIMO E IRREVERSIBILE lunes, 14 de octubre de 20240

PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA: LE INTEGRAZIONI FORNITE DA STRETTO DI MESSINA SPA NON RISOLVONO L'IMPATTO GRAVISSIMO E IRREVERSIBILE

Nuove Osservazioni alla commissione VIA delle associazioni ambientaliste e comitati Italia Nostra, Kyoto Club, Legambiente, Lipu, MAN, WWF ...

Installato a profondità abissali MARINE HAZARD, osservatorio scientifico per lo studio delle aree meno accessibili di mari e oceani lunes, 14 de octubre de 20240

Installato a profondità abissali MARINE HAZARD, osservatorio scientifico per lo studio delle aree meno accessibili di mari e oceani

Un team di ricercatori dell’INGV e dell’INFN ha realizzato e posizionato sui fondali del Mar Ionio una strumentazione sofisticata e ...

Almanacco della Scienza - Cnr: on line il nuovo numero su lingua e linguaggi lunes, 14 de octubre de 20240

Almanacco della Scienza - Cnr: on line il nuovo numero su lingua e linguaggi

In occasione della “Settimana della lingua italiana” (14 al 20 ottobre 2024), il prestigioso magazine, con il supporto delle ...

Assegnato ad ENEA il Premio Impatto 2024 per la categoria Pubblica Amministrazione viernes, 11 de octubre de 20240

Assegnato ad ENEA il Premio Impatto 2024 per la categoria Pubblica Amministrazione

Tra i principali risultati del progetto, spicca il primo Catasto Energetico Unico, sviluppato in Sicilia in collaborazione con la Regione. ...

CONDANNATO PER FURTO VENATORIO viernes, 11 de octubre de 20240

CONDANNATO PER FURTO VENATORIO "FRECCIANERA", IL NOTO BRACCONIERE DI ISCHIA

WWF: risultato che premia i nostri sforzi sul territorio e nelle aule di giustizia.

IO NON RISCHIO: al via la campagna per la promozione delle buone pratiche di protezione civile viernes, 11 de octubre de 20240

IO NON RISCHIO: al via la campagna per la promozione delle buone pratiche di protezione civile

La Giornata nazionale “Io non rischio – Buone pratiche di Protezione Civile” torna in centinaia di piazze italiane per ...

RSS
First 40414243444546474849 Last

25 oct. 2024

PROSEGUE L'OPERAZIONE CERVO ITALICO

PROSEGUE L'OPERAZIONE CERVO ITALICO

Author: Redazione Aurora / viernes, 25 de octubre de 2024 / Categories: Realidad, Animali, Italia / Rate this article:
No rating

Il cervo italico, sottospecie endemica del nostro Paese, è presente con una popolazione relitta che conta circa 300 individui nella Riserva Naturale del Bosco della Mesola, in provincia di Ferrara. L’Operazione Cervo Italico, avviata dal WWF Italia nel 2023 in collaborazione con Parco Naturale Regionale delle Serre, Carabinieri Forestali, Regione Calabria, Università di Siena e Dream Italia, ha l’obiettivo di creare una seconda popolazione di questo ungulato nel Parco delle Serre in Calabria, al fine di ridurre il rischio di estinzione per questa sottospecie unica italiana, spiega il WWF. Eventi eccezionali che dovessero colpire l’area della Mesola, patologie specifiche e un habitat poco ricco di risorse possono infatti mettere a repentaglio la sopravvivenza di questo raro e prezioso cervo.

Cervo. Crediti foto: @Luca Di Vincenzo.

 

 

 

Tra marzo e ottobre dello scorso anno stati trasferiti i primi 50 cervi nella nuova area identificata da uno studio di fattibilità di ISPRA, che ha ritenuta l’area delle Serre in Calabria idonea ad ospitare una popolazione vitale di questa specie. Una complessa operazione che ha coinvolto tutti i partner e ha richiesto il coinvolgimento di personale tecnico esperto nella cattura degli ungulati. Tutti gli animali liberati sono dotati di collari GPS, che consentono di monitorarne sopravvivenza e spostamenti e di verificarne l’adattamento al nuovo ambiente. I primi dati mostrano come diversi animali si siano adattati bene al contesto delle Serre e siano anche aumentati di peso, segnale che l’area scelta per i rilasci presenta una grande ricchezza di risorse alimentari.

Crediti foto: @Luca Di Vincenzo.

 

L’area di rilascio è monitorata dallo scorso anno tramite numerose fototrappole, che hanno consentito in questi mesi di verificare gli spostamenti e lo stato di salute degli individui rilasciati e nella scorsa estate hanno permesso di registrare le prime belle notizie dalle Serre. Due cerve che avevano ridotto i loro spostamenti tra giugno e luglio sono state riprese in compagnia di due nuovi nati. F14 e F29 sono dunque le prime femmine di cervo italico ad aver partorito in Calabria, e rappresentano un segnale che il progetto di traslocazione può davvero aumentare le probabilità di sopravvivenza di questa sottospecie endemica del nostro Paese.

Nel corso del 2024 il progetto ha visto anche il WWF e gli altri partners impegnati in attività finalizzate a mitigare i potenziali conflitti tra i cervi e le comunità locali. Negli scorsi mesi sono stati effettuati interventi di dissuasione finalizzati all’allontanamento di due individui (M7 e F30) da aree agricole oggetto di danno e all’installazione di una recinzione elettrificata fornita da WWF e Ente Parco a un’azienda agricola, con finalità di prevenzione di danni a frutteti e seminativi. Mitigare i potenziali conflitti tra i cervi e le comunità locali è uno degli obiettivi centrali del progetto: aumentare l’accettazione sociale è fondamentale per garantire un futuro a questa specie.

In questi giorni sono in corso altre due sessioni di cattura e traslocazione, con l’obiettivo di trasferire altri 30 cervi dalla Riserva Naturale Bosco della Mesola al Parco Regionale delle Serre in Calabria. La speranza è che nei prossimi mesi i cervi trasferiti trovino le condizioni ideali così da assistere nella prossima primavera a nuove nascite. L’obiettivo è quello di avere nei prossimi anni una popolazione stabile di cervo italico in Calabria.

Cerva. Crediti foto: @Luca Di Vincenzo.

 

A oltre 30 anni dall’operazione che ha consentito di salvare il cervo sardo dall’estinzione, anche grazie all’acquisto da parte del WWF della Riserva di Monte Arcosu in provincia di Cagliari, si spera che, anche grazie a questo progetto, al centro della campagna #OurNature, il futuro del cervo italico possa essere altrettanto roseo.

 

 

Foto in primo piano: Cervi. Crediti: Luca Di Vincenzo.

 

Video Cervi in Abruzzo. Crediti: WWF.

 

 

 

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Number of views (9564)      Comments (0)

Redazione Aurora Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

Archive