it-ITen-USes-ESba-RU

G7 della Scienza in Sardegna. L’INGV a Sos Enattos candidata a diventare “un polo di attrazione scientifica di primordine”  Monday, November 4, 20240

G7 della Scienza in Sardegna. L’INGV a Sos Enattos candidata a diventare “un polo di attrazione scientifica di primordine”

Nell’ambito della Conferenza su “Le grandi infrastrutture di ricerca” organizzata dal 29 al 30 ottobre 2024 per sostenere la ...

Festa dell'Unità Nazionale e la giornata delle Forze Armate: la dichiarazione del Ministro Piantedosi Monday, November 4, 20240

Festa dell'Unità Nazionale e la giornata delle Forze Armate: la dichiarazione del Ministro Piantedosi

Il Ministro dell’Interno esprime “gratitudine a tutti i militari” per “l’impegno nelle missioni di ...

4 novembre, il Ministro Crosetto: “Forze Armate, custodi instancabili di pace e libertà”, “pilastri della nostra democrazia”. Monday, November 4, 20240

4 novembre, il Ministro Crosetto: “Forze Armate, custodi instancabili di pace e libertà”, “pilastri della nostra democrazia”.

Il messaggio del Ministro della Difesa in occasione delle celebrazioni della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.

#domenicalmuseo: oltre 25.600 gli ingressi al Parco Archeologico di Pompei; al Colosseo hanno superato quota 16.350 Sunday, November 3, 20240

#domenicalmuseo: oltre 25.600 gli ingressi al Parco Archeologico di Pompei; al Colosseo hanno superato quota 16.350

Il Ministero della Cultura diffonde i primi dati relativi agli ingressi della giornata di oggi domenica 3 novembre 2024.

Giornata mondiale vegan 2024: quasi il 60% degli italiani sta riducendo il proprio consumo di carne Thursday, October 31, 20240

Giornata mondiale vegan 2024: quasi il 60% degli italiani sta riducendo il proprio consumo di carne

Le vendite al dettaglio di alimenti a base vegetale hanno raggiunto 641 milioni di euro nel 2023, con un aumento del 16% dal 2021. Il WWF ...

Dal Viminale un milione e 500.000 euro per “Scuole Sicure” Thursday, October 31, 20240

Dal Viminale un milione e 500.000 euro per “Scuole Sicure”

I contributi messi a disposizione del Ministero dell’Interno per l’Anno scolastico 2024/2025 sono destinati a 14 Città ...

Gibellina è la Thursday, October 31, 20240

Gibellina è la "Capitale italiana dell'Arte contemporanea" per l'anno 2026

Ministro della Cultura Alessandro Giuli ha proclamato oggi la città vincitrice che riceverà il contributo statale di un milione di ...

Dai supercicli sismici, informazioni preziose sui terremoti Thursday, October 31, 20240

Dai supercicli sismici, informazioni preziose sui terremoti

Dall’analisi sismica degli ultimi duemila anni in Turchia orientale, un team di studiosi italiani ha ricostruito il tracciato dei ...

RSS
First 33343536373839404142 Last

22 Mar 2015

Dal Presidente della Tunisia Essebsi una richiesta di aiuto per combattere le cause del terrorismo, una minaccia per tutto il mondo

Dal Presidente della Tunisia Essebsi una richiesta di aiuto per combattere le cause del terrorismo, una minaccia per tutto il mondo

Author: Rita Sanvincenti / Sunday, March 22, 2015 / Categories: News, Tunisia / Rate this article:
No rating
In esclusiva da Tunisi. Incontro ufficiale, al Palazzo presidenziale di Cartagine, tra il Presidente della Tunisia Beji Caid Essebsi e la delegazione del Parlamento Mondiale degli Stati per la Sicurezza e la Pace, guidata dal Segretario Generale Alfredo Maiolese e composta, tra gli altri, dall'On. Sandro Fratini. Maiolese ha espresso il cordoglio e la solidarietà dell’organizzazione che rappresenta, che è presieduta da Eugenio Lai, e dell’European Muslims League, di cui lui stesso è presidente, al Capo dello Stato e a tutto il popolo della Tunisia così duramente colpita dall’attacco terroristico. “Siamo amici e fratelli della Tunisia”, ha dichiarato Maiolese, e ha espresso il suo parere su “la necessità di combattere il terrorismo, cristiani e musulmani uniti per sconfiggerlo”. Ha aggiunto che “l’Islam non è terrorismo ma è una religione di pace e che i veri musulmani sono anch’essi tra le vittime di questi efferati attacchi criminali”.
Il Presidente Beji Caid Essebsi ha ricordato l’antico legame fra i due popoli: “tra Tunisia e Italia esiste un rapporto storico. Noi siamo un po’ italiani e voi siete un po’ tunisini.”. Sul terrorismo e sull’attentato al Museo dichiara: “Il terrorismo non è un fenomeno tunisino ma riguarda il mondo intero. La Tunisia non ha 'tradizioni' nel terrorismo. Per noi è un fatto nuovo che non deriva da problemi di carattere religioso che non abbiamo. All'origine di questi attentati si trovano ragioni di tipo sociale quali la povertà, la disoccupazione, l’emarginazione dei giovani, le difficoltà di sviluppo del Paese; ma vi sono anche altri problemi”. Sono i problemi della Tunisia, che il Presidente, leader di grande statura politica e carisma, che già cinquant’anni fa era ministro dell’Interno e che ha partecipato alla lotta per l’indipendenza del suo Paese, non nasconde e non minimizza. Per risolverli chiede esplicitamente aiuto agli Stati vicini (prima di tutto all’Italia) che sono esposti agli attacchi o già colpiti dal terrorismo, diventato sempre più minaccioso e difficile da estirpare, che si annida e si nasconde tra la popolazione, come in Francia e poi in Tunisia. Espone i problemi della sua nazione che sono, purtroppo, gli stessi che molti altri Paesi devono affrontare, generati ed alimentati sempre dalle medesime cause.
“Occorre – ha continuato l’ottantottenne Beji Caid Essebsi, dalle origini italiane (il bisnonno era sardo) - che il mondo sia cosciente che se il terrorismo è qui, allo stesso modo può manifestarsi ovunque…. e non ha importanza da dove proviene. Attualmente siamo tutti preoccupati; tutti i Paesi lo sono ed è per questo che bisogna agire insieme”.
“In questo momento – ha dichiarato ancora Essebsi - la Tunisia è più esposta di altri Stati perché ha fatto dei progressi nelle strutture politiche e nell'organizzazione dello stato democratico. Non siamo al livello dei Paesi Europei, ma non siamo nemmeno tanto distanti da essi, salvo che sul piano economico, dove abbiamo bisogno di cooperazione. So che tra noi e l’Europa vi è molta simpatia, ma sul piano del sostegno economico siamo ancora molto lontani dall’ottenerlo. Abbiamo bisogno di aiuto, perché se la Tunisia migliorerà la sua situazione economica, penso che l’Europa migliorerà la sua sicurezza”. Il terrorismo “è un fenomeno importato, internazionale” e quindi per prevenirlo – ha ribadito il Presidente tunisino alla delegazione del Parlamento Mondiale per la Pace - vi è la necessità di raccogliere gli sforzi per sradicarlo, in quanto rappresenta un pericolo per tutti i Paesi.
Relativamente all’Italia aggiunge: “Conosco il problema che l’immigrazione selvaggia causa al vostro Paese, (ricorda “i piccoli battelli che partono per andare a Lampedusa”), ma tuttavia l’Italia si comporta con molta umanità, con molto senso di responsabilità. L’Italia (che “conosce bene il terrorismo, meglio di altri”) ha i suoi problemi. Tutto il mondo ha i suoi problemi, ma occorre che ogni Paese si preoccupi e riservi una piccola parte di attenzione a quello che sta accadendo a noi”.
Infine, nel salutare Maiolese e la delegazione, conclude: “vi ringrazio di aver pensato alla Tunisia, di questa visita e vi incarico di un messaggio di amicizia per tutti gli italiani che io amo molto per ragioni personali”.

Copyright 2015 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal
 Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Number of views (17837)      Comments (0)

Rita Sanvincenti Rita Sanvincenti

Rita Sanvincenti Other posts by Rita Sanvincenti

Archive