it-ITen-USes-ESba-RU

Nanoparticelle lipidiche contro i tumori e le malattie genetiche

Nanoparticelle lipidiche contro i tumori e le malattie genetiche

I ricercatori del NanoDelivery Lab della Sapienza hanno sviluppato una tecnologia che utilizza nanostrutture biocompatibili per trasportare grandi molecole di DNA preparando il terreno per nuove terapie geniche mirate.

Autore: Redazione Aurora/martedì 12 novembre 2024/Categorie: Attualità, Scienze

L’avvento delle nanoparticelle lipidiche ha rivoluzionato il campo della terapia genica. Utilizzate anche nello sviluppo di vaccini a base di mRNA contro il COVID-19, le nanoparticelle lipidiche hanno dimostrato un grande successo nelle applicazioni cliniche. Tuttavia, la capacità di queste particelle di incapsulare efficacemente molecole di DNA di grandi dimensioni rimane ancora un campo poco battuto.

La ricerca del NanoDelivery Lab della Sapienza, coordinata da Giulio Caracciolo e Daniela Pozzi, si propone di colmare questo vuoto. Nello studio pubblicato su Nature Communications, svolto in collaborazione con altri istituti italiani ed europei come l’Istituto Pasteur Italia, la Scuola Normale Superiore di Pisa e l’Università Tecnica di Graz in Austria e con il supporto del consorzio CERIC-ERIC (Central European Research Infrastructure Consortium), i ricercatori hanno ottenuto delle particelle con una morfologia unica che dimostrano una capacità di trasporto migliorata rispetto alle formulazioni tradizionali, aprendo la strada a nuove terapie geniche mirate. È quanto riporta una nota della Sapienza.

La tecnologia progettata utilizza nanoparticelle lipidiche in grado di incorporare DNA di grandi dimensioni. Le particelle risultanti sono poi ulteriormente ingegnerizzate e rivestite con una corona biomolecolare fatta di DNA e proteine plasmatiche: in seguito a questa modifica, le nanoparticelle lipidiche ottenute diventano una vera e propria nano-architettura biologica capace di eludere il sistema immunitario e aumentare l’efficacia della terapia genica.

“L’approccio innovativo del nostro studio dimostra una capacità di trasporto del DNA migliorata rispetto alle formulazioni classiche, garantendo al contempo una maggiore stabilità e una ridotta risposta immunitaria. – spiega Giulio Caracciolo della Sapienza – Questo potrebbe consentire la correzione di difetti genetici e fornire strumenti per la lotta contro il cancro, rappresentando un passo importante verso terapie innovative per malattie difficili da trattare con i metodi attualmente in uso nella pratica clinica”.

 

Foto in primo piano: Sapienza Edificio Rettorato. Crediti: Corrado Bonora Sapienza Università di Roma.

 

 

Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

 

Numero di visite (12405)/Commenti (0)

Redazione Aurora

Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

1 ott 2024

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia celebra un quarto di secolo di eccellenza scientifica

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia celebra un quarto di secolo di eccellenza scientifica

Il venticinquesimo anniversario dall’istituzione dell’INGV sarà celebrato con una serie di eventi che si svolgeranno fino a giugno 2025 in tutte le sedi italiane del prestigioso istituto e coinvolgeranno scienziati provenienti da tutto il mondo.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

1 ott 2024

All’Orto Botanico della Sapienza la scultura intitolata alle sorelle “Mariposas” Mirabal, simbolo mondiale della lotta contro la violenza sulle donne

All’Orto Botanico della Sapienza la scultura intitolata alle sorelle “Mariposas” Mirabal, simbolo mondiale della lotta contro la violenza sulle donne

L’opera è stata svelata dalla Rettrice nel corso di una cerimonia commemorativa. Il 25 novembre, giorno del loro brutale assassinio, ricorrono i 25 anni dalla istituzione della "Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne" da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

30 set 2024

Da ENEA, la prima ‘carta di identità’ del caffè di alta qualità

Da ENEA, la prima ‘carta di identità’ del caffè di alta qualità

Obiettivo del progetto è quello di associare all’analisi sensoriale una scheda chimica delle diverse varietà di caffè analizzate, allo scopo di definire l’esistenza di una correlazione tra proprietà chimiche e organolettiche e gli aromi della e favorire così maggiore tracciabilità e controllo dei caffè di origine di alta qualità.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

30 set 2024

Luna è arrivata nella foresta di Tarvisio

Luna è arrivata nella foresta di Tarvisio

È stata rilasciata in natura sulle Alpi Giulie italiane la sesta lince nell’ambito del Progetto ULyCA2. Quattro delle sei femmine liberate, negli ultimi anni hanno dato vita ad almeno 16 piccoli in 7 cucciolate. Luna potrebbe avere i suoi già nel 2025.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna
Primo 93949596979899100101102 Ultimo

Archivio