it-ITen-USes-ESba-RU

Acque magiche: la meraviglia dei

Acque magiche: la meraviglia dei "cenotes"

I fiumi sotterranei dello Yucatan, dove i Maya compivano i loro riti. Un paradiso naturale unico al mondo.

Autore: Anonym/sabato 28 settembre 2013/Categorie: Attualità, Viaggi, Messico

Uno scenario magico, misterioso e affascinante, unico al mondo. E’ quello dei cenotes maya, i fiumi sotterranei, depositi d’acqua dolce che esistono solo nello Yucatan, in Messico. Sconosciuti fino a poco tempo fa, i cenotes, sono diventati ora – giustamente – un’attrazione turistica, con le loro acque pure e limpide nelle quali ci si può anche immergere. Sono un paradiso anche per canoisti, speleologi, campeggiatori, per osservazioni naturalistiche sulla flora e sulla fauna: quelle subacquee sono visibili sempre con eccezionale nitidezza, così come stalattiti e stalagmiti che sono sotto la superficie. Esistono cenotes a cielo aperto, chiusi, oppure all’interno di vere e proprie caverne. Alcuni di essi presentano tracce, indagate approfonditamente e gradualmente dissepolte dagli archeologi, dell’epoca in cui i Maya li utilizzavano come luoghi da cerimonia o di sacrifici. Sono circondati anche da leggende: chi beve l’acqua di un cenote si innamora e tornerà, prima e poi, in quel luogo.
Sarebbe stato l’impatto di un metorite, secondo gli scienziati, 65 milioni di anni fa, a creare la rete dei cenotes. Sono solo una, però, delle bellezze naturali che lo Yucatan può offrire, come riserve e parchi, custodite con la massima cura. Il turista può scoprire i magnifici fenicotteri rosa, una splendida vegetazione lussureggiante e isolette di vegetazione arborea, all’interno delle quali si trovano depositi di acqua dolce.

Copyright 2013 Aurorainternationaljournal.com e Aurora - The World Wide Interactive Journal
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Numero di visite (45667)/Commenti (0)

2 ott 2024

Da epicentro l’Irpinia diventa Osservatorio all’avanguardia sulle faglie locali

Da epicentro l’Irpinia diventa Osservatorio all’avanguardia sulle faglie locali

Nei territori segnati dal sisma del 1980 i ricercatori hanno creato un Osservatorio in grado di sfruttare le potenzialità della fibra ottica utilizzata nelle telecomunicazioni per l’osservazione e lo studio della deformazione del suolo associata ai fenomeni sismici.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

2 ott 2024

L’INQUINAMENTO DEGLI ALLEVAMENTI INTENSIVI CONTRIBUISCE ALLA MORTE DI 50.000 PERSONE IN ITALIA, IN PARTICOLARE IN PIANURA PADANA

L’INQUINAMENTO DEGLI ALLEVAMENTI INTENSIVI CONTRIBUISCE ALLA MORTE DI 50.000 PERSONE IN ITALIA, IN PARTICOLARE IN PIANURA PADANA

In occasione della Giornata Mondiale per gli Animali negli Allevamenti, le Associazioni Greenpeace Italia, ISDE Medici per l’Ambiente, Lipu, Terra! e WWF evidenziano numeri e impatti degli allevamenti intensivi e danno appuntamento il prossimo 24 ottobre a Roma al convegno “Oltre gli allevamenti intensivi. Per una transizione agro-ecologica della zootecnia”.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

1 ott 2024

Lenicalc è il nuovo strumento messo a punto per calcolare il consumo per l’illuminazione degli edifici

Lenicalc è il nuovo strumento messo a punto per calcolare il consumo per l’illuminazione degli edifici

Lighting Energy Numeric Indicator sviluppato da ENEA è in grado di supportare i professionisti che incontrano difficoltà nel tenere conto di un’elevata quantità di parametri.  

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

1 ott 2024

Scoperto un esopianeta attorno alla stella più vicina al Sole

Scoperto un esopianeta attorno alla stella più vicina al Sole

È Barnard b, venti volte più vicino alla stella di Barnard di quanto Mercurio lo sia al Sole. Orbita intorno alla stella in 3,15 giorni terrestri e ha una temperatura superficiale di circa 125 °C. "Barnard b è uno degli esopianeti di massa più piccola trovati finora e uno dei pochi noti con una massa inferiore a quella della Terra.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna
Primo 9293949596979899100101 Ultimo

Archivio