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Michele Palmieri di Micciché: la vita avventurosa di un intellettuale villalbese lunedì 4 novembre 20130

Michele Palmieri di Micciché: la vita avventurosa di un intellettuale villalbese

Il 3 novembre di 224 anni fa la nascita di uno scrittore amico di Mazzini, Dumas e Stendhal

TITO GOBBI, LA SUA ARTE IN UN DVD mercoledì 23 ottobre 20130

TITO GOBBI, LA SUA ARTE IN UN DVD

All’auditorium Parco della musica celebrato il centenario della nascita del leggendario baritono dall’Associazione a lui intitolata e ...

“GEMME DELL’IMPRESSIONISMO” AL MUSEO DELL’ARA PACIS DI ROMA. martedì 22 ottobre 20130

“GEMME DELL’IMPRESSIONISMO” AL MUSEO DELL’ARA PACIS DI ROMA.

Per la prima volta i capolavori della collezione impressionista e post impressionista della National Gallery of Art di Washington fanno tappa in ...

I COMPAGNI DI VITA PIU’ PREZIOSI lunedì 21 ottobre 20130

I COMPAGNI DI VITA PIU’ PREZIOSI

I Cani guida per i non vendenti e i disabili addestrati nell’apposita Scuola Nazionale a Scandicci. Per i quattro zampe un percorso che ...

IL LUSSO DELL’ARTE ANTICA A PALAZZO CORSINI DI FIRENZE sabato 19 ottobre 20130

IL LUSSO DELL’ARTE ANTICA A PALAZZO CORSINI DI FIRENZE

Collezionisti e amanti dell’arte antica protagonisti della ventottesima edizione della più importante manifestazione artistica ...

UNA FESTA (E UN PREMIO) PER I NONNI venerdì 18 ottobre 20130

UNA FESTA (E UN PREMIO) PER I NONNI

Nona edizione domenica 20 della manifestazione organizzata a Seravezza, in Versilia, dall’Associazione “La Fenice” e ideata da ...

L’ARABIA SAUDITA IN MOSTRA IN ITALIA martedì 15 ottobre 20130

L’ARABIA SAUDITA IN MOSTRA IN ITALIA

L’Italia celebra gli 80 anni di relazioni diplomatiche con l’Arabia Saudita in una mostra che, dopo la prima tappa romana, si ...

ROBERT CAPA IN ITALIA. 1943 – 1944 venerdì 11 ottobre 20130

ROBERT CAPA IN ITALIA. 1943 – 1944

A Palazzo Braschi una mostra che racconta con scatti in bianco e nero il settantesimo anniversario dello sbarco degli Alleati.

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22 lug 2016

IN SCENA A SAN MINIATO IL MARTIRIO DI MONSIGNOR ROMERO

IN SCENA A SAN MINIATO IL MARTIRIO DI MONSIGNOR ROMERO

Autore: Anonym / venerdì 22 luglio 2016 / Categorie: Attualità, Teatro, Italia, Toscana / Vota questo articolo:
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24 marzo 1980: il vescovo di San Salvador Oscar Arnulfo Romero viene assassinato in cattedrale durante la messa del pomeriggio. Paga con la vita il suo essersi schierato coraggiosamente a favore dei deboli e degli oppressi, contro la violenza delle istituzioni di El Salvador e dei ricchi proprietari terrieri schierati contro i poveri e soprattutto contro i contadini. Alla vicenda di Monsignor Romero - proclamato beato un anno fa dal primo Papa latinoamericano come lui, Jorge Mario Bergoglio – è dedicato “Il martirio del pastore”, il testo (opera dell’autore costaricano Samuel Rovinski) scelto dall’Istituto del Dramma Popolare per la Festa del Teatro di San Miniato 2016: quella in cui il prestigioso appuntamento estivo toscano compie 70 anni. Settant’anni sempre nel segno di una drammaturgia incentrata su temi religiosi e spirituali e di testi nuovi o, quanto meno, mai rappresentati in Italia. Per la messa in scena de “ll martirio del pastore” l'Istituto del Dramma Popolare si è rivolto ad un regista come Maurizio Scaparro, che ha realizzato con stile uno spettacolo curatissimo e ben equilibrato grazie alla sua attenta sensibilità poetica e teatrale. L'adattamento di Eleonora Zacchi condensa il testo in un'ora e un quarto circa, rendendolo più serrato e compatto, anche se la sua efficacia teatrale, alla lunga, si affievolisce nella misura in cui l'azione e il succedersi incisivo degli eventi lascia il posto soprattutto ai discorsi e alle prediche dall'altare (sia pure di eccezionale valore umano, civile e cristiano), di Romero-Antonio Salines. A lungo, comunque, appare incalzante ed intensa la ricostruzione tesa e drammatica di un momento e di una situazione politica e sociale tragici e sanguinosi, segnati dalla prevaricazione, dalla violenza e dal delitto. Scopriamo, all'inizio, che Romero era il candidato al posto di vescovo di San Salvador, voluto proprio dall'oligarchia e dal potere in quanto prelato “moderato”, lontanissimo dalle prese di posizione di buona parte della Chiesa salvadoregna costantemente in difesa degli umili e dei poveri. In particolare si erano schierati contro ricchi, governo ed esercito, i gesuiti. Piano piano, però, una volta diventato vescovo, non senza qualche rimorso per la presa di coscienza solo tardiva della situazione, Monsignor Romero diventa a sua volta un paladino degli oppressi, capace di dire con coraggio e proclamare anche dall'altare come stavano davvero le cose. Fino all'ultima omelia, memorabile, in cui comanda – con la massima inflessibilità e decisione – ai soldati di non obbedire agli ordini dei superiori, se ingiusti o addirittura criminali. Salines è un Romero pacato, di grande carisma, ma anche energico – sempre più – e autorevole: forse un po' troppo vicino al cliché, pur nobile, dell'uomo di Chiesa e di religione. Tra gli altri interpreti – tutti puntuali e adeguati - spiccano Gianni De Feo (padre Grande, il gesuita prima vittima ecclesiastica del Potere) ed Edoardo Sirivo, che è l'Oligarca portatore – impietoso anche se misurato nei toni – delle ragioni dei malvagi oppressori. Di estrema suggestione la colonna sonora, comprendente canzoni latinoamericane autentiche, una delle quali scritta proprio - a suo tempo - per il “martire” Romero. In ogni caso, uno spettacolo che è un saggio di teatro d'alta scuola, che sarebbe un peccato veder morire con questo suo primo allestimento senza riprese invernali.


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