it-ITen-USes-ESba-RU

Etna: pubblicato un nuovo archivio di dati satellitari sull’eruzione del 2025 mercoledì 13 agosto 20250

Etna: pubblicato un nuovo archivio di dati satellitari sull’eruzione del 2025

Il dataset open access per il monitoraggio dell’attività vulcanica è stato realizzato da un team di ricercatore ...

L’INGV promuove la candidatura del sito Sos Enattos ad ospitare l’Einstein Telescope martedì 12 agosto 20250

L’INGV promuove la candidatura del sito Sos Enattos ad ospitare l’Einstein Telescope

A Lula e a Nuoro saranno presenti spazi dedicati alla divulgazione e alla promozione della candidatura del sito, con eventi, workshop ed ...

La Regione Siciliana investe altri 2 milioni per l’apprendistato di primo livello mercoledì 23 luglio 20250

La Regione Siciliana investe altri 2 milioni per l’apprendistato di primo livello

L’Assessore Turano: “Aiutiamo giovani a trovare lavoro dopo il diploma”.

Forum Imprenditoriale Italia-Algeria, oggi a Roma, con i ministri Tajani e Attaf mercoledì 23 luglio 20250

Forum Imprenditoriale Italia-Algeria, oggi a Roma, con i ministri Tajani e Attaf

Tajani: “L’Italia vive di export, che rappresenta quasi il 40% del PIL annuo, per un totale di 623 miliardi di euro ma il nostro ...

Tajani e Schifani: istituzione di una Task Force tra Ministero e Regione Siciliana per rafforzare l’export delle imprese anche nei mercati extra UE lunedì 21 luglio 20250

Tajani e Schifani: istituzione di una Task Force tra Ministero e Regione Siciliana per rafforzare l’export delle imprese anche nei mercati extra UE

Confermata l’apertura di un ufficio SACE a Catania che si aggiunge a quello di Palermo.

“Etna Eternal Flame”: a New York il 24 luglio 2025 con l’Osservatorio Etneo dell’INGV lunedì 21 luglio 20250

“Etna Eternal Flame”: a New York il 24 luglio 2025 con l’Osservatorio Etneo dell’INGV

Al progetto internazionale hanno partecipato lo scultore newyorkese Aleksandar Duravcevic, l’artista tedesco Johannes Pfeiffer, la ...

Svelati i meccanismi geologici che hanno portato all’apertura del Mar Rosso  lunedì 21 luglio 20250

Svelati i meccanismi geologici che hanno portato all’apertura del Mar Rosso

Lo studio rappresenta un passo importante nella comprensione dei processi geologici profondi che modellano il nostro pianeta, offrendo un ...

Il WWF ammesso come parte civile nel processo per l’uccisione dell’Orsa Amerana sabato 19 luglio 20250

Il WWF ammesso come parte civile nel processo per l’uccisione dell’Orsa Amerana

La prossima udienza presso il Tribunale di Avezzano è fissata per il prossimo 26 settembre. "Ora è importante arrivare rapidamente ...

RSS
Primo 45678910111213 Ultimo

6 ago 2013

CRISPINO E LA COMARE. DA VENEZIA A MARTINA FRANCA

CRISPINO E LA COMARE. DA VENEZIA A MARTINA FRANCA

Autore: Anonym / martedì 6 agosto 2013 / Categorie: Attualità, Teatro, Italia, Puglia / Vota questo articolo:
4.7

Grande successo e tutto esaurito per lo spettacolo “Crispino e la Comare” al Festival della Valle d’Itria. Nel 1950 la prima rappresentazione a Venezia, a Martina Franca la prima di Crispino del XXI secolo.

L’opera teatrale di Luigi e Federico Ricci del 1849 è stata sapientemente rivisitata dalla regia di Alessandro Talevi, che ha intelligentemente mescolato l’opera originale ad alcuni elementi che contraddistinguono l’odierna società: dalla bramosia per il denaro, che del resto ha sempre caratterizzato l’uomo, a scene caricaturali sullo stereotipo di bellezza femminile che rende tutte le donne uguali l’una all’altra.

Agli strumenti ufficiali dell’orchestra, diretta dal maestro Jader Bignamini, si sono mescolati di tanto in tanto, per accentuare il carattere umoristico dello spettacolo, utensili d’uso pratico e comune. Non è mancato il coro: dottori in medicina, giovani di spezieria e d’altri negozi, stridatori e portanuove, parenti e amici di Crispino, che insieme all’orchestra, hanno regalato al pubblico momenti di grande emozione. 

 
Ha contribuito positivamente all’ottimo risultato della messa in scena, la scenografia, curata da Ruth Sutcliffe. Al centro del palcoscenico una piazza con un pozzo centrale dietro al quale si aprivano due scalinate terminanti con una statua, luogo nel quale appare la Comare. Sui lati la simulazione di un mercato di frutta e verdura e un bar. Il resto della scenografia era composto da cartelloni pubblicitari illuminati, sorretti da impalcature.

 

L’intero impianto scenico ha trovato terreno fertile nella location della rappresentazione: il Palazzo Ducale. Un lato del piazzale interno si è quindi prestato a fare da sfondo: un muro in pietra locale con archi disegnati dalla pietra stessa; finestre al piano superiore contornate da stipiti risalenti alla costruzione dell’edificio. Di grande armonia la location e la scenografia, di sicuro sostegno alle performance degli attori.

Tra gli interpreti Domenico Colaianni nel ruolo di Crispino, affiancato da Stefania Bonfadelli nel ruolo di Annetta; Romina Boscolo nel ruolo della Comare e un barboncino, che si è distinto per la sorprendente interpretazione del suo ruolo e l’irresistibile simpatia.

L’opera è da annoverare tra i classici dell’opera buffa di metà Ottocento, tanto che Giuseppe Verdi l’ebbe in massima considerazione. Dall’ultima edizione prodotta dalla Fenice di Venezia nel 1986 mancava, prima d’ora, dal panorama artistico.
Crispino, il protagonista, è un ciabattino sommerso dai debiti. Decide di farla finita optando per un tuffo verticale in un pozzo. Ma dal fondo emerge una fata bianca che gli offre protezione e denaro: lo trasforma in un medico, ricco e dai poteri prodigiosi. Guarirà tutti i malati a condizione che li visiti mentre lei, la Comare, è lontana da essi. In realtà la Comare è la Morte che taglia i fili della vita quando lo ritiene opportuno. E un giorno attira nel suo abituro Crispino, all’apice della sua professione, e lo rimprovera di essere diventato arrogante e irascibile, persino geloso della sua moglie affettuosa. Gli annuncia che la lampada della sua vita sta per spegnersi e che la scure del tempo sta per abbattersi anche su di lui. Infine lo salva, per propiziare alla vicenda il lieto fine.



Copyright 2013 aurorainternationaljournal.com - Aurora The World Wide Interactive Journal
Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti

Numero di visite (41107)      Commenti (0)

Archivio