it-ITen-USes-ESba-RU

L'Italia ha stanziato 13 milioni di euro per il Fondo di Sostegno per l’Energia dell’Ucraina

L'Italia ha stanziato 13 milioni di euro per il Fondo di Sostegno per l’Energia dell’Ucraina

Il contributo italiano aiuterà a ripristinare l’approvvigionamento energetico interrotto a seguito degli attacchi russi alle forniture elettriche del Paese.

Autore: Redazione Aurora/martedì 31 dicembre 2024/Categorie: Attualità

Su indicazione del Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, l’Italia ha stanziato 13 milioni di euro per il Fondo di Sostegno per l’Energia dell’Ucraina. In un momento in cui si intensificano gli attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine, tale decisione rappresenta un passo significativo negli sforzi per ripristinare i sistemi energetici danneggiati dal conflitto. Il contributo italiano – uno dei più significativi da parte di un singolo Paese – aiuterà a stabilizzare le forniture elettriche per milioni di ucraini colpiti dalla guerra, in questo periodo difficile. È quanto comunica la Farnesina in una nota. Con questo contributo, l'Italia conferma il suo costante sostegno alla resilienza del settore energetico ucraino, anche in vista della Conferenza sulla Ricostruzione dell’Ucraina che si terrà a Roma il prossimo luglio. L'impegno italiano a contribuire al Fondo arriva in un momento cruciale, in cui proseguono gli attacchi alle infrastrutture energetiche dell'Ucraina. Il contributo riconosce inoltre la capacità del Fondo di reperire senza difficoltà le apparecchiature di cui il Paese ha disperatamente bisogno per ripristinare l'approvvigionamento energetico. Nel corso del 2024, già prima dell'ultima ondata di attacchi, il settore energetico dell'Ucraina aveva subito ingenti danni, rendendo il sostegno internazionale ancora più urgente. La donazione dell'Italia è una testimonianza di solidarietà globale ed evidenzia l’indiscussa importanza del Fondo nel fornire assistenza tempestiva ed efficace al settore energetico ucraino.

Nella foto: Palazzo MAECI, Sala dei Mosaici. Crediti: Giorgio Benni.



Copyright 2024 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

 

Numero di visite (4779)/Commenti (0)

Tags:
Redazione Aurora

Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

16 ott 2024

Evoluzione degli ominidi e impatto ambientale: il ruolo dell’attività vulcanica della Rift Valley

Evoluzione degli ominidi e impatto ambientale: il ruolo dell’attività vulcanica della Rift Valley

Da una ricerca condotta dall’Università di Firenze e dall’Istituto di geoscienze e georisorse del CNR di Firenze, in collaborazione con alcune università internazionali, è emerso come l’attività vulcanica della Rift Valley non sia avvenuta in modo continuo bensì ‘a scatti’. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Communications Earth & Environment.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

15 ott 2024

16 OTTOBRE - GIORNATA MONDIALE DELL'ALIMENTAZIONE. IL 90% DELLA DEFORESTAZIONE È CAUSATO DALL’ALIMENTAZIONE UMANA

16 OTTOBRE - GIORNATA MONDIALE DELL'ALIMENTAZIONE. IL 90% DELLA DEFORESTAZIONE È CAUSATO DALL’ALIMENTAZIONE UMANA

WWF: Stop al cibo che mangia le foreste. Indispensabile non rinviare il regolamento UE per un mercato alimentare anti-deforestazione. Posticipare di un anno significa perdere altri 3 milioni di ettari di foreste tropicali. 

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

15 ott 2024

FUTURO REMOTO XXXVIII edizione – Co-Scienze: INGV torna protagonista della manifestazione dedicata a scienza e tecnologia.

FUTURO REMOTO XXXVIII edizione – Co-Scienze: INGV torna protagonista della manifestazione dedicata a scienza e tecnologia.

Una serie di appuntamenti in numerose città d'Italia vedrà i ricercatori e le ricercatrici dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia al centro di incontri e laboratori dedicati al grande pubblico, per avvicinare professionisti e appassionati alla conoscenza dei rischi naturali.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna

15 ott 2024

VITA EXTRATERRESTRE: da INAF i primi risultati della ricerca effettuata con il SARDINIA RADIO TELESCOPE

VITA EXTRATERRESTRE: da INAF i primi risultati della ricerca effettuata con il SARDINIA RADIO TELESCOPE

Il Sardinia Radio Telescope, dotato di una parabola di 64 metri di diametro, è uno dei dieci radiotelescopi più grandi del pianeta posizionandosi, inoltre, tra i più performanti e tecnologicamente avanzati in quanto in grado di ricevere un ampio spettro di frequenze radio, da 300 MHz a 116 GHz.

0 Commenti
Valutazione articolo: Nessuna
Primo 83848586878889909192 Ultimo

Archivio