it-ITen-USes-ESba-RU

Pitti Uomo 86a edizione lunes, 2 de junio de 20140

Pitti Uomo 86a edizione

Firenze dal 17 al 20 giugno presso la Fortezza da Basso la moda maschile ritorna a essere protagonista

“Evasioni”: teatro nella Casa di Reclusione di San Gimignano jueves, 15 de mayo de 20140

“Evasioni”: teatro nella Casa di Reclusione di San Gimignano

Philippe Talard prosegue, con lo spettacolo in scena dal 28 al 30 maggio, il suo lavoro del 2013 nella Casa Circondariale Sollicciano – ...

CODEX PURPUREUS ROSSANENSIS, CONVEGNO INTERNAZIONALE A ROMA viernes, 25 de abril de 20140

CODEX PURPUREUS ROSSANENSIS, CONVEGNO INTERNAZIONALE A ROMA

CON UNA MOSTRA A PALAZZO SCIARRA, ROMA RISCOPRE LA PITTURA INGLESE DEL SETTECENTO sábado, 19 de abril de 20140

CON UNA MOSTRA A PALAZZO SCIARRA, ROMA RISCOPRE LA PITTURA INGLESE DEL SETTECENTO

Hogarth, Reynolds e Turner interpreti, con gli altri pittori inglesi, dei mutamenti di un secolo.

“Obuv Mir Kozhi” all’inizio del conflitto Russia - Occidente sábado, 22 de marzo de 20140

“Obuv Mir Kozhi” all’inizio del conflitto Russia - Occidente

Alla Fiera internazionale di Mosca le prime conseguenze di una guerra economica

LUCA RONCONI E IL MONDO SPREGIUDICATO DI “CELESTINA” viernes, 14 de marzo de 20140

LUCA RONCONI E IL MONDO SPREGIUDICATO DI “CELESTINA”

Il regista rilegge, al Teatro Strehler, con lo spettacolo-evento di inizio 2014 il crudo affresco umano di fine ‘400 dello spagnolo Fernando ...

Himba.  Sulle tracce di un popolo dimenticato martes, 11 de marzo de 20140

Himba. Sulle tracce di un popolo dimenticato

Nel cuore dell’Africa sud-occidentale, al di là della storia, una tribù in perfetta armonia con la natura

Armi elettromagnetiche per la difesa. Giorgio Franceschetti: “efficace l’impiego contro pirateria e attacchi terroristici” martes, 11 de marzo de 20140

Armi elettromagnetiche per la difesa. Giorgio Franceschetti: “efficace l’impiego contro pirateria e attacchi terroristici”

L’illustre scienziato, tra i massimi esperti mondiali del settore, spiega i risultati della ricerca e le prospettive di sviluppo di questi ...

RSS
First 83848586878889909192 Last

21 ene. 2025

Da ENEA una tecnica innovativa per la tracciabilità del riso italiano

Da ENEA una tecnica innovativa per la tracciabilità del riso italiano

Author: Redazione Aurora / martes, 21 de enero de 2025 / Categories: Realidad, Scienze / Rate this article:
No rating

Garantire origine e qualità del riso italiano attraverso analisi in campo rapide, precise e non distruttive è uno dei risultati ottenuti da una ricerca ENEA realizzata nell’ambito dell’infrastruttura Metrofood-It, finanziata dal PNRR, che, si legge in una nota, punta a offrire nuovi strumenti a beneficio di produttori e consumatori.

“Per questo studio abbiamo analizzato dieci campioni di riso della cultivar Carnaroli provenienti da altrettante località italiane, Crescentino (Vercelli), Bigarello (Mantova), Bovolone (Verona), Gaggiano (Milano), San Giuliano Milanese (Milano), San Zenone Po (Pavia), Castello d’Agogna (Pavia), Granozzo Monticello (Novara), Jolanda di Savoia (Ferrara) e Porto Viro (Rovigo) e coltivati con metodologie differenti. I risultati che abbiamo ottenuto dimostrano che le tecniche che abbiamo applicato in campo sono un efficace strumento per l’identificazione di tipi di riso della stessa varietà e sono potenzialmente utili per conoscere l’area e i metodi di coltivazione”, spiega Claudia Zoani, ricercatrice della Divisione ENEA di Sistemi agroalimentari sostenibili e coautrice dello studio insieme ai colleghi del Laboratorio ENEA di Diagnostica e metrologia coordinati dalla ricercatrice Antonia Lai.

Grazie ad una particolare tecnica di analisi, i ricercatori ENEA hanno ottenuto informazioni molecolari dettagliate per ogni chicco su ognuno dei quali sono stati scelti cinque punti di analisi, con tre ripetizioni per ciascun punto, al fine di verificare l’accuratezza dei risultati spettrali. Complessivamente, per ogni campione sono stati raccolti 45 spettri Raman, identificando una sorta di ‘carta d’identità’ attraverso la raccolta di ben 45 spettri di luce (i picchi spettrali individuati, ad esempio alle lunghezze d'onda di 478 cm⁻¹, 865 cm⁻¹ e 934 cm⁻¹, sono associati, secondo la letteratura, ai principali componenti molecolari del riso come amido, proteine e acidi grassi) per ogni campione, equivalenti a ‘fotografie’ della loro composizione chimica. I dati così acquisiti sono stati elaborati utilizzando metodi statistici avanzati che hanno permesso di differenziare i campioni in due principali gruppi in relazione alla metodologia di semina (interrata o in acqua). Questi gruppi, pur mostrando una parziale sovrapposizione, hanno evidenziato chiaramente la capacità del modello di rilevare differenze nei metodi di coltivazione attraverso sottili variazioni chimiche.

La coltivazione del riso in Italia è diffusa principalmente in Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia, seguendo in gran parte il corso del fiume Po. La qualità di questo cereale è influenzata in modo significativo dall’area geografica di coltivazione, grazie alle peculiarità dell’ambiente naturale che comprendono la qualità del suolo e dell’acqua. In Italia il riso è sottoposto a un controllo rigoroso della filiera, volto a garantire e a certificare la sua origine. Tra le varie tecnologie disponibili a questi fini c’è la spettroscopia Raman che i ricercatori ENEA hanno impiegato per questo studio: si tratta di una tecnica all’avanguardia che utilizza l’interazione tra luce e molecole per identificare la composizione chimica, distinguere tra materiali simili e persino tracciare l’origine e i metodi di produzione attraverso analisi non distruttive. Un altro vantaggio di questa tecnologia è la possibilità di eseguire analisi rapide, senza bisogno di manipolazioni o pretrattamenti particolari dei campioni, garantendo una notevole risoluzione spettrale (3 cm⁻¹). E per queste sue caratteristiche viene impiegata in molti settori che spaziano dall’industria chimica alla medicina, fino ai beni culturali, trovando utili applicazioni anche nel settore alimentare, ad esempio per l’analisi di autenticità, qualità e tracciabilità dei prodotti.

“I risultati che abbiamo ottenuto ci incoraggiano a proseguire con ulteriori classificazioni del riso basate su aspetti differenti, come il tipo, l’area di coltivazione, la gestione del terreno di semina e la fertilizzazione. Tali ricerche rafforzano in modo significativo la reputazione del riso italiano, valorizzandolo a livello globale e aprendo la strada a tecnologie analoghe per la tracciabilità e il controllo qualità di altre filiere agricole”, conclude Claudia Zoani.

 

Crediti foto: ENEA.

 

 

Copyright 2025 Aurora International Journal - Aurora The World Wide Interactive Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

Number of views (7489)      Comments (0)

Redazione Aurora Redazione Aurora

Other posts by Redazione Aurora

Archive