it-ITen-USes-ESba-RU

MASSIMO RANIERI: “IL MIO SHAKESPEARE COME UN FILM NOIR” martedì 28 ottobre 20140

MASSIMO RANIERI: “IL MIO SHAKESPEARE COME UN FILM NOIR”

Un allestimento moderno per il “Riccardo III” in tour per i teatri italiani. “Un personaggio che fa paura, ma bisogna saper ...

Carmela Cipriani: cibo, fiabe e fantasia lunedì 6 ottobre 20140

Carmela Cipriani: cibo, fiabe e fantasia

E’ in uscita l’ultimo libro della nipote del grande Giuseppe Cipriani, fondatore dell’Harry’s Bar. Le ricette per i ...

MARIO SIRONI 1885 – 1961 domenica 5 ottobre 20140

MARIO SIRONI 1885 – 1961

Il Complesso del Vittoriano sceglie le solitudini di Sironi per continuare il suo percorso di riscoperta dei Maestri del Novecento italiano.

L’UOMO E IL CAVALLO, ALLEANZA SENZA TEMPO giovedì 2 ottobre 20140

L’UOMO E IL CAVALLO, ALLEANZA SENZA TEMPO

Ricco di suggestioni arcaiche e barbariche la “Partitura” di Giovanni Lindo Ferretti che ha come protagonista un gruppo di splendidi ...

CON “HYDROGENA” VITO DI FRANCO VINCE IL PREMIO NINNI CASSARA’ lunedì 22 settembre 20140

CON “HYDROGENA” VITO DI FRANCO VINCE IL PREMIO NINNI CASSARA’

Al Castello Talamanca di Carini la cerimonia di consegna del prestigioso riconoscimento all’autore del libro pubblicato da Rita Sanvincenti ...

“¡Viva México!”, nel 204 anniversario il “Grito de Independencia Nacional” dei Messicani a Roma  lunedì 22 settembre 20140

“¡Viva México!”, nel 204 anniversario il “Grito de Independencia Nacional” dei Messicani a Roma

Celebrata con “orgoglio e allegria” la Festa Nazionale del Messico dall’Ambasciatore in Italia Miguel Ruíz Cabañas ...

REGATA STORICA a Venezia. Alla spettacolare rievocazione anche il Presidente del Senato Pietro Grasso domenica 21 settembre 20140

REGATA STORICA a Venezia. Alla spettacolare rievocazione anche il Presidente del Senato Pietro Grasso

Dopo il Corteo Acqueo la competizione: vince il gondolino verde, al termine di un appassionante testa a testa con quello arancio

“Venezia è…” quando i sogni diventano realtà giovedì 21 agosto 20140

“Venezia è…” quando i sogni diventano realtà

Storia, arte, cultura, eventi, matrimoni, promesse d’amore: tutto questo è l’Associazione fondata e presieduta da Maria Grazia ...

RSS
Primo 80818283848586878889 Ultimo

21 feb 2025

Campi Flegrei, un nuovo studio rivela il complesso sistema delle acque sotterranee

Campi Flegrei, un nuovo studio rivela il complesso sistema delle acque sotterranee

Autore: Redazione Aurora / venerdì 21 febbraio 2025 / Categorie: Attualità, Scienze, Italia / Vota questo articolo:
Nessuna

È stato appena pubblicato sulla rivista Journal of Volcanology and Geothermal Research lo studio “Chemical and isotopic characterization of groundwater and thermal waters from the Campi Flegrei caldera (southern Italy)”, a cura di un team dell’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV-OV), in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare dell’Università degli Studi di Palermo (UniPA-DISTeM), il Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (UniNA- DiSTAR) e il Dipartimento di Scienze e della Terra dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca (UniMiB-DISAT)

“Il lavoro rappresenta il primo studio esaustivo sulla geochimica della falda flegrea dal 2005 data di inizio dell'attuale crisi bradisismica, e ha permesso di riconoscere i complessi processi che controllano le differenti caratteristiche delle acque, fra i quali l’aggiunta di gas vulcanico-idrotermali e i loro processi di degassamento, contribuendo alla definizione del modello geochimico del sistema" spiega in una nota Stefano Caliro, Dirigente Tecnologo responsabile del monitoraggio geochimico dei vulcani campani presso l’INGV-OV, sottolineando come la comprensione di tali processi sia cruciale per il monitoraggio dell'attività vulcanica.

Modello concettuale di distribuzione dei diversi tipi di acque sotterranee della caldera, confrontato con il modello fisico del sistema geotermico dei Campi Flegrei. Sullo sfondo le caratteristiche della sezione geologica della caldera. Crediti immagine: INGV.

 

“Tra i risultati più interessanti vi è l’integrazione del modello concettuale con il modello fisico numerico del sistema, che prevede una risalita di gas nell’area Solfatara-Pisciarelli, e l’identificare l’interazione tra fluidi vulcanici e acquiferi sulla base delle caratteristiche delle acque. Questa zona si conferma come il cuore dell'attività idrotermale della caldera”, sottolinea Giovanni Chiodini, Dirigente di Ricerca Associato presso l’INGV.

I processi geochimici identificati, chiarisce INGV, sono strettamente connessi, ma ognuno domina in regioni specifiche del sistema idrotermale, causando quindi, la grande variabilità nella composizione delle acque sotterranee all'interno della caldera. Nei Campi Flegrei coesistono, infatti, acque fredde di origine meteorica, acque bicarbonate termali originate dalla interazione con i gas nelle aree periferiche del sistema, acque clorurate derivate da soluzioni saline ad alta temperatura, e, infine, acque sotterranee dell'area Solfatara-Pisciarelli, dove gioca un ruolo determinante la condensazione di vapore ricco di zolfo. 

“L’indagine ha avuto quindi lo scopo di comprendere meglio i processi chimici che influenzano la composizione delle acque sotterranee. Attraverso l'analisi di 114 campioni raccolti in un’estesa campagna di misure tra il 2013 e il 2014, abbiamo sviluppato un modello geochimico che ha permesso di descrivere l’evoluzione della interazione di acqua meteorica con soluzioni saline idrotermali e gas vulcanici durante il suo percorso sotterraneo”, aggiunge Alessandro Aiuppa, Professore presso l’Università di Palermo.

I dati raccolti hanno quindi permesso di sviluppare un modello concettuale avanzato utile per evidenziare e interpretare eventuali cambiamenti futuri nella chimica delle acque sotterranee e nella dinamica dei processi. “I risultati di questo studio - conclude Mauro A. Di Vito, Direttore dell’INGV-OV - hanno permesso di progettare e realizzare una rete multiparametrica permanente di monitoraggio delle acque nella caldera, attiva dal 2018 e in continua evoluzione, che rappresenta uno strumento essenziale per rilevare modifiche nel sistema e riconoscere eventuali segnali della ripresa dell’attività vulcanica".

 

 

Immagine in primo piano: Mappa della temperatura delle acque sotterranee della caldera. Nelle aree di Solfatara-Pisciarelli e Baia Mofete Monte Nuovo sono evidenti le due anomalie termiche principali. I simboli e le loro dimensioni identificano le diverse caratteristiche e temperature delle acque. Crediti: INGV.

 




Copyright 2025 Aurora International Journal. Vietata la riproduzione anche parziale dei presenti contenuti.

 

Numero di visite (3300)      Commenti (0)

Redazione Aurora Redazione Aurora

Altri post di Redazione Aurora

Archivio